Mese: luglio 2009

Il Partito <<Nessuno>>

Il Partito <>

Attualità
A conclusione del suo articolo: I tormenti del Pd, pubblicato da la Repubblica  di mercoledì 22 luglio, Massimo Salvadori scrive: << gli occhi del nostro paese sono ora puntati con acuto interesse sulle vicende del Partito democratico, impegnato dopo una tormentata fase di partenza, a darsi una guida, un programma politico, una cultura che ne definisca gli orizzonti e le prospettive, regole di funzionamento. Esso ha di fronte tre partiti che hanno ormai acquistato una loro sufficientemente precisa fisionomia: la Lega, fortemente strutturata nei suoi territori, dotata di una militanza di base assai attiva, guidata da un gruppo dirigente compattamente unito intorno a Bossi; il Partito detto della libertà, a vocazione clientelare-plebiscitaria dominato dal Cavaliere-imprenditore; il Par
EDITORIALE: Archivio Storico del Sannio Gennaio – Giugno 2006

EDITORIALE: Archivio Storico del Sannio Gennaio – Giugno 2006

Letture
Questo volume inaugura la nuova serie dell' Archivio storico del Sannio. La veste grafica è la stessa; e identica rimane la periodicità. Tutto come prima, dunque? No, perché veramente di serie nuova si tratta. Intendiamoci: non ci sorride la convinzione che le iniziative culturali e, più in generale, il mondo delle idee debba necessariamente essere punteggiato da rotture, fratture e lacerazioni; l'idea, se veramente tale, è più spesso uno svolgimento che un capovolgimento sicché, quasi sempre, i pensieri e le esperienze nuove sono nuove battute di un dialogo che si prosegue nel tempo. Pur con tutto ciò, c'è un punto che va tenuto fermo: ed è che le opere, piccole o grandi che siano, purché seriamente pensate e purché scrupolosamente adempiute, recano sempre l'inconfondibile impronta di c
E quelli che… elemosine e promesse sono meglio di niente

E quelli che… elemosine e promesse sono meglio di niente

Attualità
Possibile che la vecchia guardia del Pd sia in un tale stato di delirio da confondere l’ennesimo tonfo elettorale per un trionfo? Continuano gli scontri, senza esclusione di colpi, per la conquista della guida del Partito. Veramente non si rendono conto che, di questo passo, fra qualche anno il Partito si dissolverà. Impossibile? Agli scettici ottimisti si ricorda che solo qualche tempo fa l’ex Pci poteva contare sullo “ zoccolo duro” del 27%. Forse una spiegazione c’è: ai leaders del Pd non interessa il futuro del Partito quanto la conservazione e la gestione del loro potere personale. In altri termini: l’affermazione del Partito con il proprio progetto politico non è il fine da perseguire, bensì il mezzo per fare i propri affari o, nel migliore dei casi, per perpetuare il personale pot