La politica dei fatti non ha soluzioni per i giovani disoccupati

  Ludovico Martello
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Unico ammortizzatore sociale resta la famiglia

Anno nuove … cose vecchie. Alla macchina del fango si aggiunge il gossip: D’Alema a Sankt Moritz ovvero “il comunista in cachemire”.

Tremonti chiude i cordoni della borsa al presidente del Consiglio. E questi non può dispensare elemosine ai suoi potenziali elettori sotto forma di alleggerimento della pressione fiscale. E tantomeno investire in inutili opere pubbliche.

Casini, il suo vice Fini, ed il vice del vice Rutelli, dopo aver costituito il terzo polo, ovvero il Partito dei Vice, strizzano l’occhio a Tremonti prospettandogli la possibilità di diventare presidente del Consiglio.

Bossi frena le ambizioni del titolare dell’Economia e agita lo spettro del federalismo, ma intanto tiene Berlusconi sui carboni ardenti.

Questa e’ la Destra che galleggia come un rottame tra le acque agitate di una speculazione economica che non darà tregua all’euro.

E la Sinistra? Stanno ancora decidendo se fare o non fare l’ennesimo Congresso per stabilire se il segretario in carica ha ancora la maggioranza. Intanto si accapigliano se fare o non fare le primarie per nominare i candidati sindaci e, visto che si trovano, scegliersi un candidato per la Presidenza del Consiglio in caso di elezioni anticipate.

Bersani non teme la rottamazione, ma è preoccupato di una fuga degli ex Popolari verso L’UDC. Certo, se Vendola insiste nel proporre la sua candidatura per la guida della sinistra … allora l’esodo degli ex democristiani verso il centro sarà irrefrenabile.

Intanto la disoccupazione giovanile sfiora il 30% e gli operai devono rinunciare volontariamente ai propri diritti per non spaventare gli investitori e sperare di conservare il posto di lavoro.

Ed infine, la maggioranza della famiglie è allo stremo

Nel tentativo, ormai disperato, di funzionare da ammortizzatore sociale per i figli ed i nipoti disoccupati.

Proposte concrete per elaborare concrete strategie di intervento? Nessuna : né da destra, né da sinistra.

I nostri politici, in preda all’estasi dell’arroganza, allucinati dai fumi del delirio di onnipotenza, in stato di totale incoscienza, come fossero fatti, fissano il proprio ombelico e pensano che sia il centro del mondo.

Buon anno nuovo a tutti e … speriamo bene!

Ludovico Martello