Mese: luglio 2011

Un taglio netto all’ Italia

Un taglio netto all’ Italia

Attualità
La manovra finanziaria varata dall’Esecutivo di centro – destra, quello che non doveva mettere le mani nelle tasche dei cittadini e contribuenti italiani, probabilmente sarà un toccasana per il bilancio pubblico dello Stato. Prima doveva avere un saldo pari a zero euro, poi di qualche milione, ora di quasi ottanta milioni di Euro. Non siamo in grado di dire con certezza se verrà raggiunto il pareggio dei conti nel 2014, così come nei programmi e nei richiami dell’Unione Europea. Certamente manca, a detta anche degli addetti ai lavori, un vera e propria riforma liberale, perché di liberale, questa manovra, ha veramente poco o nulla. Piuttosto, comporta una vera e propria miccia al sistema economico, che cerca timidamente di uscire da una lunga e profonda recessione. Cerca. Perché la fine de
Il Liberalismo può esaurirsi nel tempo. La Libertà no.

Il Liberalismo può esaurirsi nel tempo. La Libertà no.

Dottrine
INTRODUZIONE La Libertà è una chimera. Tutti ne parlano, nessuno l’ha mai vista. Se la si considera nella sua accezione positiva ci si lascia suggestionare dalle mille potenzialità che ci schiude; ma, ragionandoci sopra, si ha l’impressione che non si tratti di libertà vera: è qualcos'altro… Se, invece, la guardiamo nella sua versione negativa, allora ci si imbatte nel paradosso di qualcosa che esiste a contrario, per convesso: insomma, che sostanzialmente non esiste! A questo si aggiunge la totale confusione terminologica che caratterizza i nostri tempi – frutto di un notevole impoverimento culturale anche sul piano politico – per cui spesso si usano i termini in modo improvvisato ed impreciso, per errore o per mistificazione che sia… Oggi si ha l’impressione che la libertà sia
L’ Andreottismo ieri e oggi

L’ Andreottismo ieri e oggi

Dibattito
La responsabilità del PCI Receviamo e pubblichiamo l' articolo del prof. Massimo Teodori pubblicato dal “Il Riformista ",  02 luglio 2011 Vorrei avanzare in forma interrogativa un’ipotesi che a qualcuno potrà apparire azzardata. Quale responsabilità ha la sinistra nella riapparizione, sotto altre forme, del degrado politico che trent’anni or sono si chiamò “andreottismo”, e quali le radici che hanno portato dalla P2 alle altre cosiddette “P”? Il “bisignanismo” d’oggi con i capitoli lobbistici, millantatori e imbroglionistici, è senza dubbio la reincarnazione di quell’andreottismo che fondava la sua variegata consorteria sul potere istituzionale e sotterraneo, su pezzi dell’apparato statale, e sui potentati economici fino a toccare settori delle forze armate. E’ accertato che tra gli anni