Mese: ottobre 2012

Endorsement pro Bersani: l’appello alla sobrietà come preambolo alla nuova questione morale

Endorsement pro Bersani: l’appello alla sobrietà come preambolo alla nuova questione morale

Attualità
Correva l’anno 1981, in una nota intervista concessa a “La Repubblica” Enrico Berlinguer sollevava, con largo anticipo rispetto al successivo precipitare degli eventi, il tema e la centralità della questione morale. L'attualità di quelle frasi resta inalterata ed assume, oggi più che mai, un valore dirompente, soprattutto se si considera che quello stesso vizio ha, talvolta, contagiato coloro che potevano, sino a ieri, menar vanto, a ragione e a testa alta, della loro diversità e della loro distanza dal malaffare. Ecco, anche per noi che non siamo mai stati figli e seguaci del comunismo, né di rigide ortodossie o fideismi, alcuni passaggi di quelle parole profetiche e sin qui inascoltate. I Partiti, la società e il bene comune. ‘…I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e
Hobsbawm: l’uomo del Secolo Breve

Hobsbawm: l’uomo del Secolo Breve

Autori
Eric John Ernest Hobsbawm nato ad Alessandria d'Egitto, 9 giugno 1917 , è scomparso a– Londra, 1º ottobre 2012. Ernest Hobsbawm  è stato uno dei maggiori storici del XX secolo. Studioso di formazione marxista, Hobsbawm ha dedicato molte delle proprie ricerche alla classe operaia e al proletariato internazionale. Figura di intellettuale antidogmatico, è stato il creatore di geniali definizioni storiche. diventate punto di riferimento non solo per l’elite intellettuale ma anche per il grande pubblico, quali il Secolo breve e il "Lungo XIX secolo". Il breve scritto che segue vuole essere un modesto contributo alla sua memoria. Un esploratore del XIX e del XX secolo, ecco cosa è stato Eric Hobsbawn; la sua scrittura è stata avvincente, suggestiva e sorretta da una mole enorme di riferimenti c
IMU sugli immobili della Chiesa lo Stato non deve fare eccezioni

IMU sugli immobili della Chiesa lo Stato non deve fare eccezioni

Attualità
Corriere della Sera – 7 ottobre 2012 Il pagamento dell’Imu sugli immobili della Chiesa non adibiti a funzioni religiose e di culto è un tormentone senza fine per la resistenza degli ecclesiastici a versare l’imposta dovuta. Non si tratta di una questione di poco conto perché è in gioco non solo il rapporto tra Stato e Chiesa, ma anche un’evasione fiscale che colpisce gravemente molti comuni d’Italia, in primo luogo Roma. Un gruppo vicino al Vaticano stima che il patrimonio immobiliare della Santa Sede sia il 20-22 % del totale italiano per un valore complessivo di circa 120 miliardi di euro. Una sua parte si riferisce ad enti religiosi e di culto che per Concordato sono esenti dall’imposta, mentre un’altra parte riguarda edifici ad uso commerciale che talvolta, per sfuggire alla tassazio