Mese: settembre 2014

Guerre di religioni: il nuovo scisma d’Oriente

Guerre di religioni: il nuovo scisma d’Oriente

Attualità
Quella che ormai è giunta al termine è stata un’estate caldissima, non tanto dal punto di vista climatico, quanto piuttosto da quello della situazione internazionale. Se da una parte abbiamo un’Europa in crisi economica e politica, dall’altra parte abbiamo un Medio Oriente che ancora è teatro di atrocità e di efferatezze, da Israele alla Libia, dalla Siria all’Iraq. E non bisogna dimenticare l’Ucraina, che a seguito delle dimissioni (caduta) di Viktor Fedorovyč Janukovyč, è in preda a una guerra civile tra ucraini nazionalisti e ucraini filorussi, che non vogliono abbandonare il governo di Mosca. Sembra si sia tornati alle atmosfere della guerra fredda. Il mondo è ancora diviso tra Oriente e Occidente! Dopo la Seconda Guerra Mondiale, Oriente e Occidente apparivano come categorie non solo
La città che mi fa paura

La città che mi fa paura

Ti R@cconto
Questa città mi fa paura. E non parlo di quella Napoli tornata recentemente alla ribalta per le tristi vicende del Rione Traiano. Quella città che non piange più i suoi lutti, non protesta per il piombo dei revolver, anzi quasi giustifica i suoi guaglioni cresciuti nel deserto delle idee, allattatia furia di kalashnikov e 7 e 65 che, come nelle migliori sceneggiate di Merola, sò sempe piezz’’e core. No, non è questa la città che mi fa paura. Al massimo mi disorienta. Mi lascia sgomento. In questa sorda accettazione dell’ineluttabile. La Napoli che mi fa paura è un’altra. Impalpabile. Invisibile. Eppure reggente. Maesta. Una città che ha saputo ‘mpizzare i suoi tentacoli in ogni pertuso ‘e via. Santa Lucia, Palazzo san Giacomo, Centro direzion1616ale.‘Ncopp’’a ogni segreteria ‘e partito. Ma
Civiltà e religioni al bivio

Civiltà e religioni al bivio

Attualità
Ho tentennato prima di decidermi a scrivere sul tema che Ludovico Martello, stimolando la discussione, ha posto in un quadro chiaro e con argomenti ampiamente condivisibili. E’ un tema tremendamente complicato che condiziona fortemente le sorti di quelle vicende, talora squallide, talora entusiasmanti, talora tragicomiche, talora drammatiche del romanzo avvincente che è la storia dell’umanità. Lo scontro tra le civiltà e tra le religioni, ormai da secoli, si ripresenta con contenuti e contendenti simili, sfociando molte volte in guerre e nella momentanea supremazia degli uni sugli altri. Si ripete la forte tensione per l’egemonia regionale tra le varie anime dell’Islam. Si ripete l’utilizzo di motivazioni ideologiche e religiose a copertura di un violento scontro mondiale di potere, per c
Scontro di civiltà o confronti di antagonismi epocali?

Scontro di civiltà o confronti di antagonismi epocali?

Attualità
Il controverso paradigma del cosiddetto Scontro di Civiltà ipotizzato allo scadere del secolo scorso dal noto saggio di Samuel Huntigton, sembra emulare un po’ il concetto di un’altra opera di similare ispirazione -Tramonto dell’Occidente- teorizzato da Spengler ed introdotto in Italia dall’autore nostrano Evola tuttora noto per le sue inclinazioni razziste, su tesi che saranno opportunamente prese in prestito dai reazionari nostalgici della romanità con le quali pretendevano attribuirsi l’eredità del glorioso passato storico, che l’italica stirpe, legittima depositaria, doveva rivivere con tanto di sfarzo architettonico imperiale e saluto romano del “virtuoso” regime fascista. Quel periodo è tramontato ed i deleteri risultati che, purtroppo, ne sono derivati li conosciamo abbastanza be
Che governo è?

Che governo è?

Attualità
E’ arduo stabilire la collocazione politica del governo Renzi, segnato dall’attivismo del gruppo  di toscani fedeli. Per esso non sono linearmente proponibili le definizioni di governo di sinistra, di centro o di destra, di centrosinistra o di centrodestra, né quello d’emergenza del Presidente, come i governi Monti e il primo Letta. Forse, senza volerlo e con encomiabile spontaneità giovanile, c'è riuscita la ministra Elena Boschi quando, in un discorso ai senatori, ha citato, svelando i suoi riferimenti politici, l’esempio del corregionale, eclettico, vivace, pragmatico, trasformista, professore e pittore Amintore Fanfani. Si è guardata bene dal richiamarsi ad Alcide De Gasperi che ha guidato la rinascita dell’Italia dopo la guerra; neppure ad Aldo Moro che, insieme a Berlinguer, tracciò
Scontro di civiltà e guerre di religione

Scontro di civiltà e guerre di religione

Attualità
Con la pubblicazione dell’articolo di Ludovico Martello, apriamo il dibattito sullo Scontro di civiltà fra l’Occidente e l’Islam. Al dibattito potranno partecipare tutti i nostri collaboratori e tutti i nostri elettori inviando a questa redazione un loro scritto.   I recenti avvenimenti che stanno insanguinando il Medioriente dalla Siria all’Iraq fino alla striscia di Gaza riaprono il dibattito sullo Scontro di civiltà, sulle Guerre di religione, e sul più volte annunciato, da Spengler in poi, Tramonto dell’Occidente. Senza volerci spingere nella notte dei tempi partendo dall’ esodo biblico,   celebrando la battaglia di Poitiers o scusandoci per le atrocità delle Crociate ma limitandoci a un piccolo sforzo di memoria possiamo affermare che i rapporti fra l’Occidente, l’Isla