Autore: Gustavo Adolfo Nobile Mattei

Il senso dell’Indignazione globale

Il senso dell’Indignazione globale

Dibattito
Il fenomeno non è nuovo. Affonda le sue radici nella celeberrima protesta di Seattle (1999), quando per la prima volta si parlò di un “popolo” trasversale rispetto alle tradizionali distinzioni politiche nonché assolutamente refrattario all’idea di farsi partito. I cortei di Seattle ricordarono ad un mondo che stava raggiungendo l’apice della rivoluzione tecnologica ed era in procinto di vivere la sua breve ma intensa liaison con la New Economy che, oltre il muro invisibile dell’egoismo, esisteva ancora una realtà parallela fatta di storie di quotidiana emarginazione, povertà estrema, sfruttamento. Proprio allora, all’alba del Terzo Millennio, mentre la Civiltà Occidentale moderna celebrava la sua supremazia economica ed ideologica, si alzò una voce inequivocabile che esprimeva molto più d
Per un “nuovo” Diritto Naturale: Benedetto XVI al Bundestag

Per un “nuovo” Diritto Naturale: Benedetto XVI al Bundestag

Dottrine
Lo scorso 22 settembre, nella modernissima aula parlamentare del Bundestag tedesco, Benedetto XVI è tornato a parlare di Giustizia e Diritti umani in un discorso fatto di contenuti elevati e forme accessibilissime, in cui ha argutamente intrecciato concetti di Filosofia del Diritto, Scienza Politica, Teologia, Storia contemporanea. Il papa intellettuale dà il meglio di sé in queste occasioni, facendoci finalmente dimenticare le omelie decotte che provengono quotidianamente da troppi altari e restituendo il giusto smalto alla millenaria Tradizione della Chiesa. Da San Paolo a San Tommaso, il Cattolicesimo ha offerto alla Civiltà occidentale il meglio dei suoi intellettuali: un patrimonio oggi fin troppo snobbato e persino ignorato nell’odierna società relativista. Fa male vedere la Chiesa p
Il Liberalismo può esaurirsi nel tempo. La Libertà no.

Il Liberalismo può esaurirsi nel tempo. La Libertà no.

Dottrine
INTRODUZIONE La Libertà è una chimera. Tutti ne parlano, nessuno l’ha mai vista. Se la si considera nella sua accezione positiva ci si lascia suggestionare dalle mille potenzialità che ci schiude; ma, ragionandoci sopra, si ha l’impressione che non si tratti di libertà vera: è qualcos'altro… Se, invece, la guardiamo nella sua versione negativa, allora ci si imbatte nel paradosso di qualcosa che esiste a contrario, per convesso: insomma, che sostanzialmente non esiste! A questo si aggiunge la totale confusione terminologica che caratterizza i nostri tempi – frutto di un notevole impoverimento culturale anche sul piano politico – per cui spesso si usano i termini in modo improvvisato ed impreciso, per errore o per mistificazione che sia… Oggi si ha l’impressione che la libertà sia
Liberali nel carcere di Montefusco

Liberali nel carcere di Montefusco

Dibattito
Riflessioni a centocinquant’anni dall’Unità d’Italia Per capire il Risorgimento bisogna per prima cosa chiarire che Unità d’Italia e Liberalismo rappresentano un binomio storicamente inscindibile. Non ci sarebbe mai potuto essere un Risorgimento con diverse premesse politiche, e questo perché tutte le ideologie alternative al Liberalismo, propugnate da patrioti come Mazzini e Gioberti, erano destinate al fallimento in quel particolare contesto storico. Capire il Liberalismo, poi, implica una riflessione più profonda. Bisogna fare due passi indietro nel tempo… Nel Medioevo l’assetto dei poteri pubblici era caratterizzato da un pluralismo particolarmente spinto: corporazioni, comuni (universitates nel Regno di Napoli), feudi, regna, Impero e Chiesa. Una costituzione dominata dal particola
Le cattive abitudini non si perdono mai

Le cattive abitudini non si perdono mai

Attualità
Se proprio mi si dovesse muovere una critica, di certo nessuno mi potrebbe accusare di anticlericalismo. Se poi mi si dovesse affibbiare un’etichetta politica, verrei senza dubbio definito di destra. Tutto ciò non mi impedisce di polemizzare contro quanto accaduto qualche giorno fa a Benevento, la mia città natale, teatro di una colossale campagna elettorale dove si scontrano tre coalizioni (con un Terzo Polo che riunisce ex PCI, ex DC ed ex MSI!) costituite da ben 700 candidati consiglieri (per una popolazione che non arriva a 70000 abitanti… potere della democrazia!). Ma, ovviamente, non mi preme raccontare ai lettori di questo sito un aneddoto di rilevanza esclusivamente locale, quanto piuttosto rilevare amaramente come certe cattive abitudini non si perdono mai, soprattutto in periodo
Per una storia del Risorgimento… aldilà dell’ideologia e della propaganda

Per una storia del Risorgimento… aldilà dell’ideologia e della propaganda

Dibattito
Le celebrazioni del Centocinquantesimo Anniversario dell’Unità d’Italia sono state una buona occasione per fare le ore piccole per strada e per tenere i negozi aperti fino all’alba in nome delle supreme ragioni del commercio (ma d’altra parte così ha suggerito una circolare proveniente direttamente da Palazzo Chigi… suvvia, si specula anche sulle festività religiose, che sarà mai un 17 marzo qualsiasi?). Ma le celebrazioni sono state soprattutto l’occasione giusta per mettere in piazza quel sentimento patriottico un po’ pecoreccio e superficiale che ci fa sentire “fieri di essere italiani” dopo ogni vittoria della Nazionale di calcio, salvo poi essere quotidianamente privi di quel senso civico e di appartenenza che rende grande e coeso un popolo. Ammetto che il nazionalismo da balcone tric
Cristianesimo e Liberalismo: un confronto (troppo) difficile

Cristianesimo e Liberalismo: un confronto (troppo) difficile

Dibattito
Le prime lezioni alla “Scuola di Liberalismo” di Benevento animano un vivace dibattito.   Prime due lezioni alla “Scuola di Liberalismo” di Benevento. I nodi vengono già al pettine. Sono bastati due soli appuntamenti per mettere a fuoco un problema ancora aperto: il difficile rapporto tra il Cristianesimo (la religione che ha plasmato la Civiltà Occidentale e che ancora oggi è ampiamente maggioritaria) ed il Liberalismo (l’impostazione politica cui la Civiltà Occidentale si è conformata da un paio di secoli a questa parte). Si tratta di due aspetti fondamentali della medesima Cultura che convivono da secoli senza mai riuscire a dialogare serenamente e legittimarsi, eventualmente, a vicenda.   Nella sua lezione su “Cristianesimo e Liberalismo”, il prof. Ludovico Martello
L’Italia ai tempi del bunga bunga

L’Italia ai tempi del bunga bunga

Attualità
Inutile nascondercelo, la scena politica italiana è dominata ormai da mesi dal fenomeno del bunga bunga (che però, per paradosso, di politico non ha un bel niente…). Non c’è giornale che non riporti intercettazioni e scoop, non c’è rotocalco televisivo che non ci propini la nostra razione quotidiana di bunga bunga news. E allora, non potendo turarsi le orecchie né chiudere gli occhi di fronte a questo ciarpame svisceratoci con tanta scrupolosa minuzia dai media (così tanta da far sospettare che dietro alle crociate moraliste si nasconda un pericoloso voyeurismo…), bisogna pur fare i conti con quest’altra brutta storia italiana. Credo che nell’analizzare il caso del momento sia necessario distinguere due piani: uno formale ed uno sostanziale. Sotto il primo aspetto, mi viene il dubbio che l