Autore: Ludovico Martello

Saggista. Si è laureato in Sociologia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Autore di numerosi saggi sul processo di Modernizzazione. E' stato ricercatore a contratto presso la Luiss Guido Carli di Roma, ha insegnato Filosofia della politica, con contratto annuale, presso l'Università degli Studi del Sannio. Cofondatore dei magazine web "PoliticaMagazine.info” e "PoliticaMagazine.it”
Camus:L’etica della rivolta

Camus:L’etica della rivolta

Autori
I falò di Nietzsche Nietzsche, durante i suoi lunghi soggiorni a Genova, era solito inerpicarsi sulle colline intorno al golfo, poi, una volta stanco ed infreddolito, raccoglieva della legna, accendeva un falò e restava immobile a fissarne la danza delle fiamme.[1] Chissà, forse su quelle fiamme il filosofo bruciava uno dopo l’altro i  tragici e illusori tentativi di  trovare un residuo metafisico per colmare il vuoto lasciato dalla Morte di Dio. Le fiamme di quegli stessi falò hanno formato, con i loro bagliori mentre il buio del tramonto calava sulle terre di Occidente, la stella polare scelta da Albert Camus per orientare la propria navigazione intellettuale. << Ho pensato spesso a quei falò, e il loro bagliore – annota l’autore de L’Homme  révolté nei suoi Taccuini –  ha da
La vendetta dei rottamati

La vendetta dei rottamati

Attualità
Al grido di: “Rottamati di tutta Italia unitevi!”. Le Cariatidi della vecchia oligarchia partitica hanno dirottato i loro voti a favore del NO alla recente consultazione referendaria. Risultato: Renzi è stato sconfitto e costretto alle dimissioni mentre il M5S può rivendicare come propria l’affermazione del NO. Continuando di questo passo, l’effetto delle faide interne ai partiti - dal PD a Forza Italia – provocherà la vittoria del M5S alle prossime elezioni politiche. Sarà un bene o sarà un male per il Paese? Ai posteri l’ardua sentenza. Intanto abituiamoci ai volti sorridenti di Matteo Salvini e di Beppe Grillo. Forse saranno loro a governare questo Paese nei prossimi anni. Ludovico Martello
Doppio shock per i Radical Chic

Doppio shock per i Radical Chic

Attualità
Dopo la vittoria di Nigel Farage, con la scelta referendaria della Brexit, e l’elezione di Donald Trump, ecco arrivare puntuali le profezie di sventure dei radical scic. Cattomarxisti freudiani un po’ tardo hegeliani, i radical scic nostrani ritengono di conoscere dai loro salotti la giusta direzione della realizzazione dello Spirito della Storia verso il bene assoluto. Ed essi, ovviamene, se ne sono autoproclamati unici Artefici dell’ inevitabile Destino per l’intera umanità. Per cui: ogni volta che risultano sconfitti i loro progetti ad una qualunque consultazione elettorale, essi si preoccupano che la Storia stia procedendo contromano ed annunciano una nuova Apocalisse. Farage e Trump - tuonano i radical scic al mondo e ai “miserabili” elettori, colpevoli di non aver seguito l
Parole…parole…parole

Parole…parole…parole

Il Disincanto
Parole...parole...parole. I linguaggi non sono che convenzioni. E quando le convenzioni linguistiche cercano la verità oltre la realtà ecco che l'etimologia sostituisce l'epistemologia. E' questo il trucco degli spacciatori di illusioni.                            
Brexit e Moloch

Brexit e Moloch

Attualità
Un astronauta, guardando la terra da una stazione spaziale, ha esclamato: << Non esistono confini!>>. I biologi, dopo aver accuratamente scrutato il fondo delle loro provette, hanno concluso: << Non ci sono razze!>>. Né confini, né razze, né patrie, né popoli. Siamo solamente individui. Siamo singoli frammenti caleidoscopici, che nel breve tempo a noi  concesso dalle leggi della natura, dovremmo contribuire a formare quella multiforme e cangiante composizione chiamata umanità. E cooperare, con le nostre singole azioni, all’emancipazione dal dolore, a quel processo millenario che chiamiamo progresso.   A volte, abbastanza raramente in verità, riusciamo in questa impresa. Abitualmente, nel corso degli eventi storici, ci aggreghiamo in megaorganismi organicistici.
Sulla tomba di Bettino

Sulla tomba di Bettino

Ti R@cconto
  Il nostro sito intende ricordare la memoria di Bettino Craxi pubblicando il contributo redatto ad Hammamet dal nostro collaboratore Ludovico Martello   All’ingresso del piccolo cimitero, collocato a pochi passi fuori dalle mura della Medina di Hammamet, ci accoglie un uomo smilzo dai modi gentili ma non servili. Gli basta un attimo per incrociare i nostri sguardi impacciati e capire. << Siete italiani, –  dice sorridendoci – venite vi accompagno alla tomba di Craxi>>. In silenzio lo seguiamo. Pochi metri a destra, poi a sinistra. All’improvviso, dal verde della vegetazione compare il bianco marmoreo, candido e levigato del sepolcro. Sulla lapide verticale i dati anagrafici. Più in basso, in orizzontale, sulle pagine di un libro, fatto di dura pietra, leg
Scontro di civiltà e guerre di religione

Scontro di civiltà e guerre di religione

Attualità
Con la pubblicazione dell’articolo di Ludovico Martello, apriamo il dibattito sullo Scontro di civiltà fra l’Occidente e l’Islam. Al dibattito potranno partecipare tutti i nostri collaboratori e tutti i nostri elettori inviando a questa redazione un loro scritto.   I recenti avvenimenti che stanno insanguinando il Medioriente dalla Siria all’Iraq fino alla striscia di Gaza riaprono il dibattito sullo Scontro di civiltà, sulle Guerre di religione, e sul più volte annunciato, da Spengler in poi, Tramonto dell’Occidente. Senza volerci spingere nella notte dei tempi partendo dall’ esodo biblico,   celebrando la battaglia di Poitiers o scusandoci per le atrocità delle Crociate ma limitandoci a un piccolo sforzo di memoria possiamo affermare che i rapporti fra l’Occidente, l’Isla
Renzi: dopo l’europee i mondiali!!!

Renzi: dopo l’europee i mondiali!!!

Attualità
L’immediato futuro, almeno fino a settembre, del presidente Renzi dipenderà dalle sorti della nostra nazionale di calcio in Brasile. Un insperato successo, basterebbe anche una finale persa contro il Brasile, farebbe salire le percentuali di gradimento dell’azione governativa oltre ogni innalzamento dello spread, ed oltre ogni indice di aumento della disoccupazione. Intanto, fino a quando gli Azzurri non saranno eliminati, la compagine governativa potrà dormire indisturbata sonni tranquilli. Dopo il calcio di inizio della prima partita, gli incorruttibili grillini, i patriottici fratelli d’Italia, gli atei cattocomunisti e i devoti cattolici: renziani, alfaniani, casiniani,tutti in coro, facendo involontariamente la felicità degli ultimi berlusconiani, grideranno: “Forza Italia!!!”. E c
Renzi, Grillo e Berlusconi: il responso delle urne

Renzi, Grillo e Berlusconi: il responso delle urne

Attualità
Se le 5 stelle sono cadenti la colpa, sentenzia Grillo, è dei pensionati che hanno votato contro il cambiamento. Un po’ di seria autocritica non gli farebbe male. Se umilmente la facesse, si renderebbe conto che gli italiani non lo hanno votato perché non è in grado di formulare una proposta concreta e soprattutto fattibile. Grillo ha proposto l’uscita dall’Euro ma non ha spiegato come si può uscire dalla moneta unica evitando la chiusura degli sportelli bancari, il congelamento dei conti correnti, l’impossibilità di riscossione degli stipendi, delle pensioni e degli accrediti, la contrazione se non la perdita dei risparmi, le folle inferocite fuori dalle banche ed ai supermercati, etc, etc.. Insomma il caos. Grillo ha promesso il salario di cittadinanza ma non ha spiegato da dove avrebbe
Promesse elettorali per una manciata di voti

Promesse elettorali per una manciata di voti

Attualità
Sono proprio stanco di sentire le loro voci promettere tutto ed il contrario di tutto. Sono stanco di sentirli a tutte le ore su tutti i canali televisivi. Stufo di vedere le loro facce gonfie e sorridenti tappezzare ogni angolo delle strade. Cosa avranno da ridere tutti questi candidati? Tutti i candidati urlano le loro promesse elettorali. Candidati grillini e leghisti urlano le loro promesse: << Fuori gli immigrati dall’Italia!>>, << Fuori l’Italia dall'euro!>>. Certo sono consapevoli che il ritorno alla lira sarebbe una sciagura per i piccoli risparmiatori, per i pensionati, per i piccoli imprenditori e per tutta la povera gente ma continuano a promettere un demagogico ed inutile referendum. Alimentano un devastante risentimento collettivo antieuropeista per u