Autore: Ludovico Martello

Saggista. Si è laureato in Sociologia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Autore di numerosi saggi sul processo di Modernizzazione. E' stato ricercatore a contratto presso la Luiss Guido Carli di Roma, ha insegnato Filosofia della politica, con contratto annuale, presso l'Università degli Studi del Sannio. Cofondatore dei magazine web "PoliticaMagazine.info” e "PoliticaMagazine.it”
Liberalismo e Totalitarismo:  Modelli a confronto

Liberalismo e Totalitarismo: Modelli a confronto

Dottrine
La sfida totalitaria Se rivolgiamo il nostro sguardo alla prima metà del secolo che si è appena concluso, questo nostro mondo ci appare come un immenso mattatoio dove giacciono centinaia di milioni di cadaveri. Corpi rigidi, esangui, smembrati. Le immagini dei filmati dell’epoca trasmesse per non dimenticare ci mostrano corpi congelati per i rigori dei rigidi inverni nord-europei. Corpi arsi tra le dune dei deserti africani. Sagome immobili, galleggianti tra le acque degli oceani dall’Atlantico al Pacifico. Resti umani scarnificati dalle torture inflitte nei campi di concentramento nazisti, nei gulag comunisti o nei campi di rieducazione cambogiani. Davanti a queste immagini, da più di cinquant’anni, affiora nella mente di ognuno la domanda: come è stato possibile? E prima di formulare un
La Rivoluzione d’ Ottobre e il totalitarismo Sovietico

La Rivoluzione d’ Ottobre e il totalitarismo Sovietico

Dottrine
Il senatore Fosco Giannini di RC nel aula del Senato ha duramente contestato il servizio del Tg2 del 25 ottobre sulla “Rivoluzione d' Ottobre”. A proposito dell’ annosa polemica, riceviamo e pubblichiamo l' autorevole e illuminato contributo redatto da Ludovico Martello La rivoluzione bolscevica ha rappresentato: un passo decisivo nella storia dell’umanità per la emancipazione delle classi subalterne?Oppure: ha rappresentato solamente l’inizio dell’incubo totalitario, prima comunista e poi ha generato per reazione il nazismo? La rivoluzione d’Ottobre è stata una reazione alla avanzata della modernità. Ancora oggi, dopo novanta anni, gli esiti storici e politici della rivoluzione d' ottobre suscitano un acceso dibattito. Si confrontano due schieramenti, irriducibilmente contrapposti.
Elias Canetti

Elias Canetti

Autori
"La morte - scrive Elias Canetti nella Coscienza della parole - è la prima e più antica realtà, anzi saremmo tentati di dire: è l'unica realtà. È di una mostruosa vecchiezza e nuova ogni momento. Ha un grado di durezza dieci ed è tagliente come un diamante. Ha la massima freddezza che esiste nel cosmo (...). Fintante che esiste la morte, tutto ciò che vien detto è detto contro di lei. Fintante che esiste la morte, ogni luce è un fuoco fatuo poiché porta ad essa. Fintante che esiste la morte, il bello non è bello, il buono non è buono. La morte, dunque, come la vita, costituisce un fatto concreto, ma più della vita essa è ineluttabile. Alla vita si può rinunciare, alla morte non si può sfuggire. In definitiva, secon­do Canetti, tutta l'agire degli uomini ruota e deriva dall'inutile tentat
Norberto Bobbio

Norberto Bobbio

Autori
Norberto Bobbio: il centenario Per ricordare il centenario della  nascita di Norberto Bobbio (Torino, 1909 – 2004) sono in svolgimento una serie di iniziative in tutto il paese. Si segnala  l’ allestimento del sito “centenariobobbio.it“ e la  recente commemorazione organizzata  a Torino il 23 giugno , dal  Centro di Documentazione, Ricerca e Studi sulla Cultura Laica “Piero Calamandrei”, in collaborazione con il Comitato Nazionale per il Centenario della nascita di Norberto Bobbio. Durante la manifestazione il professore Gaetano Pecora ha tenuto una lezione su  "Tolleranza e laicità nel pensiero di Norberto Bobbio”. La lezione è stata preceduta da una introduzione del professore Michelangelo Bovero  docente di Filosofia Politica alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Tor
José Ortega y Gasset: L’uomo e la gente

José Ortega y Gasset: L’uomo e la gente

Autori
(recensione redatta da Ludovico Martello) Nel 1934 la rivista americana “Atlantic Monthly” scriveva che “La ribellione delle masse di Ortega dovrebbe essere per il XX secolo quello che il Contratto sociale di Rousseau fu per il XVIII secolo e il Capitale di Marx per il XIX “. Indubbiamente la magistrale descrizione dell’uomo massa, formulata dallo studioso spagnolo, ha ispirato molte delle indagini sulla crisi della civiltà occidentale : da Hannah Arendt a Herbert Marcuse, da Erich Fromm a Karl Mannheim hanno dialogato con il testo orteghiano. Ma associare il nome di José Ortega y Gasset esclusivamente a La ribellione delle masse, ritenendo questa la sua opera maggiore, è fuorviante, oltre che ingiusto, in quanto non consente di comprendere e di utilizzare l’intero edificio teorico orteg
FaceBook per nazioni: immagini dall’ Italia

FaceBook per nazioni: immagini dall’ Italia

Attualità
Proviamo a sfogliare un ipotetico facebook per nazioni. Gli Stati Uniti invierebbero le foto di Obama impegnato a scongiurare lo scontro di civiltà. L' Inghilterra esporrebbe le dimissioni date dai suoi ministri colpevoli di avere "impropriamente"acquisito poche sterline. Insomma: l' etica della responsabilità, nei paesi civili, ispira i comportamenti dei politici  e sottopone questi al giudizio di una società civile vigile e severa. Quali sarebbero le immagine che l' Italia darebbe di sè? Osserviamo la società civile del Bel Paese. Le foto ricordo dei Baby-pensionati che  attraversano in comitiva la penisola verso fantozziane escursioni turistiche. Trentenni precari sciamano per l’ Europa: una sangria a Barcellona, una birra a Berlino, uno spinello ad Amsterdam …. tanto di doman non
La sconfitta di Berlusconi: da grande non sarà Presidente

La sconfitta di Berlusconi: da grande non sarà Presidente

Attualità
Proviamo ad analizzare l’esito politico delle recenti consultazioni elettorali: nessuna novità … come al solito … hanno vinto tutti ! Certo, il PDL non ha avuto l’ affermazione straordinaria che si ipotizzava qualche mese fa, quando il suo leader prometteva alle platee osannanti il superamento della soglia del 50%. Ma risulta, comunque, il primo partito nei consensi dell’ elettorato. Per il PD prosegue inarrestabile l’emorragia dei consensi, ma non è stata una Caporetto. E per questo gridano alla vittoria. Beato chi si accontenta! Ma questa, tra l’altro, è una vittoria di Pirro: il merito della tenuta sarà rivendicato da Franceschini e dagli ex democristiani; questo susciterà le ire degli ex comunisti … insomma il PD resta un ectoplasma politico destinato ad implodere. Non può sopravvive
La morte di Dio

La morte di Dio

SocioStoria
Alle radici del pensiero politico della Modernità “ L’uomo pazzo - si legge nella Gaia scienza - corse in mezzo a loro e fulminandoli con lo sguardo gridò : che ne è di Dio ? Io ve lo dirò. Noi l’abbiamo ucciso, io e voi, noi siamo i suoi assassini ! Ma come potemmo farlo ? Come potemmo bere il mare ? Chi ci diede la spugna per cancellare l’intero orizzonte ? Che facemmo sciogliendo la terra dal suo sole ? Dove va essa ora ? Dove andiamo noi, lontani da ogni sole ? Non continuiamo a precipitare : e indietro e dai lati in avanti ? C’è ancora un alto e un basso ? Non andiamo forse errando in un infinito nulla ? Non ci culla forse lo spazio vuoto ? Non fa sempre più freddo ? Non è sempre notte, e sempre più notte ? Non occorrono lanterne in pieno giorno ? Non sentiamo nulla del rumore dei be