Autore: Massimo Teodori

Perché Obama sarà ricordato come un grande presidente

Perché Obama sarà ricordato come un grande presidente

Letture
Barack Obama ha accelerato il declino degli Stati Uniti o ha rinnovato la politica del paese più potente del mondo? Ha minato l’egemonia democratica di un’America pronta a risolvere le crisi del globo o ha salvato l’immagine di una nazione deturpata dalle imprese militari? Ha contribuito a risollevare o ad affossare l’economia dei paesi sviluppati? In breve, la sua presidenza ha avuto successo o ha fatto fallimento? Il pamphlet Obama il grande risponde a queste domande sostenendo che il presidente sarà ricordato dagli storici come il leader che ha saputo imprimere agli Stati Uniti una svolta significativa sia in politica estera nella stagione dei grandi mutamenti internazionali, sia in politica interna dove ha dovuto fronteggiare l’inconsueta opposizione radicale dei repubblicani. La svol
L’immunità per i senatori camaleonti

L’immunità per i senatori camaleonti

Attualità
Era inevitabile che la proposta di immunità per i membri del nuovo Senato scatenasse un putiferio. Perché i senatori che dovrebbero far parte della nuova Camera Alta (anzi la supposta "Camera delle Autonomie") sono degli animali mostruosi che definirei anfibi o, molto meglio, camaleontici. Non contesto la sacrosanta archiviazione del bicameralismo perfetto e la differenziazioni delle funzioni tra i due rami del Parlamento con il potere della fiducia e del bilancio attribuiti alla sola Camera dei deputati. Ma la composizione del Senato (74 consiglieri regionali e 21 sindaci) non può dare vita ad altro che a un organismo ibrido formato da personaggi di cui non si sa bene quale sia il principale e più impegnativo part time. C'è qualcuno che ritiene che legiferare in materia costituzionale e
Analisi di Massimo Teodori sulla proposta di legge elettorale Renzi – Berlusconi

Analisi di Massimo Teodori sulla proposta di legge elettorale Renzi – Berlusconi

Dibattito
PoliticaMagazine.it ospita un confronto a più voci sulla proposta di riforma della legge elettorale. Apriamo il confronto con le acute riflessioni del prof. Massimo Teodori. D. La riforma proposta garantirà la stabilità e la governabilità politica? R. Stabilità e governabilità sono due concetti diversi. La stabilità è un criterio politico che supera la logica dei numeri. Quanto alla governabilità non c’è dubbio che un tale sistema ipermaggioritario che assomma tre criteri: a) un notevole premio di maggioranza a chi raggiunge il 37%, b) soglie di sbarramento alte e differenziate tra chi fa parte delle coalizioni e chi non ne fa parte, e c) l’attribuzione dei seggi del premio di maggioranza solo a chi supera la soglia del 4,5%, porta inevitabilmente alla formazione alla Camera (e al Se
Soldi & Partiti: la bulimia finanziaria della politica

Soldi & Partiti: la bulimia finanziaria della politica

Attualità
Riceviamo e pubblichiamo l’ articolo di Massimo Teodori pubblicato su Huffington Post, 12 luglio 2013. Riproduzione autorizzata dall’ autore. Il prossimo 31 luglio i partiti incasseranno 91 milioni di euro, la nuova rata del cosiddetto “rimborso elettorale”, la fasulla denominazione di quel finanziamento pubblico abolito nel 1993 e aumentato da allora del mille per cento. Questo finanziamento, tuttavia, non è certo l’unica voce dei soldi ai partiti. Ogni anno viene distribuito molto altro denaro: 40+40 milioni di euro ai gruppi di Camera e Senato; 25/40 milioni di euro prelevati dagli stipendi dei parlamentari mantenuti perciò alti; 30/50 milioni di euro distribuiti dalle regioni ai gruppi; le previdenze milionarie ai giornali e altre forme di comunicazione partitiche; le tasse Imu a
Stato e Vaticano – la chiesa tutelata dalla costituzione. Discussione aperta sul concordato

Stato e Vaticano – la chiesa tutelata dalla costituzione. Discussione aperta sul concordato

Attualità
(“Corriere della Sera”, 15 giugno 2013) Sul Concordato fra la Santa Sede e l’Italia, uno dei due documenti insieme al Trattato dei Patti Lateranensi, è stato steso un velo di ambiguo silenzio, sia da parte laica che cattolica. Alberto Melloni nell’articolo su Stato e Chiesa apparso il 10 giugno sul “Corriere”, sottolinea che “Francesco e Napolitano si sono liberati da abiti antiquati” e ”Francesco ha confermato un cambio di rotta” invitando i vescovi italiani a “comportarsi non come titolari di un negoziato di potere”. Tutto ciò dovrebbe comportare anche un mutamento nei rapporti tra Vaticano e Stato italiano dominati nell’ultimo ventennio prima dal cardinale Ruini, e poi dal cardinale Bertone e dalla Conferenza episcopale italiana. Ma, Melloni, non cita la portata del Concordato se non
Gli inganni del finanziamento dei partiti

Gli inganni del finanziamento dei partiti

Attualità
Gli otto inganni del nuovo finanziamento dei partiti Dichiarazione di Massimo Teodori, autore di “Soldi e partiti”e di una proposta di legge sul “Finanziamento alternativo della politica”. Non è vero che il disegno di legge del governo, ammesso che passi in Parlamento, “mette i partiti a dieta”. Ecco gli otto inganni:  1 - Le contribuzioni private ammesse alla detrazione d’imposta non hanno un tetto né per chi dona né per chi riceve, come è regola in tutto il mondo civile; 2 - Il 2 per 1000 è una truffa ai cittadini come l’8 per mille alle chiese. Viene prelevato non solo da chi sottoscrive ma da tutti i contribuenti. Gli italiani tutti seguiteremo a pagare per tutti i partiti; 3 - Il meccanismo del 2 per1000 è stato gia applicato (4 per 1000) negli anni novanta ed ha fatto fallimento
Andreotti: le sue fortune dovute anche all’ appoggio del PCI

Andreotti: le sue fortune dovute anche all’ appoggio del PCI

Dibattito
(“Corriere della sera, 8 maggio 2013)   Nelle rievocazioni delle variegate sfaccettature della vita di Giulio Andreotti è mancato, oppure è stato sottovalutato, il sostegno che i comunisti gli offrirono dalla metà degli anni ’70 alla fine degli anni ’80 del Novecento. Il miracolo di una vita pubblica così lunga, oltre che nella sperimentata intelligenza del personaggio, va forse ricercato anche nell’appoggio che gli fu offerto dall’opposizione. Si trattò di un nodo rilevante della politica della Repubblica nella stagione cruciale in cui si accentuava la crisi che portò alla fine del vecchio sistema. La storia, certo, non si fa con se, ma è probabile che se il PCI non avesse più o meno apertamente interloquito, il lungo corso pubblico di Andreotti sarebbe stato interrotto molto prima, e n
Riapre il caso dei Totalitarismi

Riapre il caso dei Totalitarismi

Dottrine
Il Sole24Ore-domenicale - Non ci siamo stupiti che la nozione “totalitarismo”, quale interpretazione comune di nazismo-fascismo e comunismo, sia stata coniata originariamente in Italia, anche se in seguito, nella ricerca intellettuale e storica degli anni della Repubblica, non se ne trovano tracce significative. Eppure è stato proprio qui che l’aggettivo e il sostantivo “totalitario” furono forgiati dagli antifascisti democratici: Giovanni Amendola parlò di “sistema totalitario” nel 1923; Francesco Saverio Nitti, ex presidente del consiglio in esilio, ne scrisse nel 1926 in Bolscevismo, fascismo e democrazia, e Luigi Sturzo con L’Etat totalitarie, pubblicato in Francia negli anni Trenta, ne fece la teoria esplicativa dei nuovi regimi dittatoriali. Con l’avvento di Hitler, soprattutto dal 1
Per una chiesa trasparente in politica servirebbe abolire il concordato

Per una chiesa trasparente in politica servirebbe abolire il concordato

Dibattito
“Corriere della Sera”, 29 dicembre 2012 Cosa accadrebbe se si abrogasse il Concordato e si mantenesse solo il Trattato (l’altro documento dei Patti Lateranensi) sullo statuto internazionale dello Stato vaticano? Probabilmente cadrebbero i vincoli e i conflitti che oggi distorcono i rapporti tra Stato e Chiesa. Una tale ipotesi potrebbe essere un buon capitolo dell’agenda Monti che, in tal modo, si collegherebbe ancor più all’Europa dei diritti, e si libererebbe dall’impressione - sbagliata ma diffusa - di essere una pedina del gioco vaticano. E sarebbe per il Bersani riformatore una buona occasione per superare lo strumentalismo togliattiano e il cattocomunismo berlingueriano ispirato da Irma Bandiera e Maria Goretti. La Chiesa, per bocca del segretario di Stato vaticano cardinal Bertone