Autore: Massimo Teodori

Bill of Rights – Armi e Paradossi Americani

Bill of Rights – Armi e Paradossi Americani

Dibattito
(Sole 24 Ore - domenica, 23 dicembre 2012) E’ difficile capire le resistenze e gli ostacoli che nella civile America si frappongono alla limitazione delle armi se non si prendono in considerazione alcuni paradossi che gravano fin dalle origini sulla cultura d’Oltreoceano. Il principale riguarda il Secondo Emendamento del Bill of Rights che fa divieto di “violare il diritto dei cittadini di possedere e portare armi”: una norma che fu introdotta alla fine del Settecento come conseguenza della guerra d’Indipendenza che era stata combattuta da volontari arruolati con le armi personali nella nuova “milizia” (termine citato nell'Emendamento) di George Washington per affrontare i britannici. Nell'Ottocento il possesso individuale delle armi divenne una necessità della vita quotidiana, quindi un
L’interventismo politico della Chiesa e la lezione di De Gasperi

L’interventismo politico della Chiesa e la lezione di De Gasperi

Dibattito
(Corriere della Sera, 18 dicembre 2012) Attenzione, presidente Monti, all’interventismo vaticano. Abbiamo qualche dubbio che le iniziative di stampo politico dei massimi esponenti della Santa Sede e della Conferenza episcopale a favore dell’attuale presidente del Consiglio, siano conformi al regime liberal-separatista teoricamente vigente nel nostro Paese, e che rispettino l’art.1 del nuovo Concordato: “La Repubblica italiana e la Santa Sede riaffermano che lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani, impegnandosi al pieno rispetto di tale principio nei loro rapporti”. Prendiamo atto che la Chiesa alta dopo vent’anni abbia preso le distanze da Berlusconi ed ora guardi con attenzione a Monti a cui va la simpatia di noi liberali riformatori. Ma
Nella competizione elettorale i diritti civili sono i grandi assenti

Nella competizione elettorale i diritti civili sono i grandi assenti

Attualità
(“Corriere della Sera”, 6 dicembre 2012) Nell’entusiasmo per la partecipazione alle primarie del Partito democratico, è rimasto in ombra tutto ciò che riguarda i diritti civili, una tematica che rischia così di risultare assente dalle prossime elezioni, e non solo per responsabilità della Sinistra. E’ vero che Renzi e Vendola hanno dimostrato, ognuno a suo modo, una sensibilità per la questione che in Italia, per la presenza della Chiesa, è intrecciata ai temi cosiddetti “etici”. Ma il vincitore dei Democratici e probabile leader della maggioranza di governo, sembra restare tuttora ancorato al vecchio rapporto con le gerarchie ecclesiastiche che sottovaluta la rilevanza popolare dei diritti civili. Anche i variegati gruppi del Centro appaiono disattenti ai diritti ed alle libertà civili,
IMU sugli immobili della Chiesa lo Stato non deve fare eccezioni

IMU sugli immobili della Chiesa lo Stato non deve fare eccezioni

Attualità
Corriere della Sera – 7 ottobre 2012 Il pagamento dell’Imu sugli immobili della Chiesa non adibiti a funzioni religiose e di culto è un tormentone senza fine per la resistenza degli ecclesiastici a versare l’imposta dovuta. Non si tratta di una questione di poco conto perché è in gioco non solo il rapporto tra Stato e Chiesa, ma anche un’evasione fiscale che colpisce gravemente molti comuni d’Italia, in primo luogo Roma. Un gruppo vicino al Vaticano stima che il patrimonio immobiliare della Santa Sede sia il 20-22 % del totale italiano per un valore complessivo di circa 120 miliardi di euro. Una sua parte si riferisce ad enti religiosi e di culto che per Concordato sono esenti dall’imposta, mentre un’altra parte riguarda edifici ad uso commerciale che talvolta, per sfuggire alla tassazio
I partiti continuano ad ingannare gli italiani

I partiti continuano ad ingannare gli italiani

Attualità
Dichiarazione del prof. Massimo Teodori, già deputato radicale, autore del primo libro sul finanziamento dei partiti in Italia (Soldi & partiti. Quanto costa la democrazia in Italia, Ponte alle grazie,1999): “Come volevasi dimostrare, i partiti continuano ad ingannare i cittadini sul finanziamento della politica: non vogliono ridursi di un solo euro i loro sbalorditivi appannaggi miliardari; affidano le sanzioni sui bilanci allo stesso parlamento che per 40 anni con controlli fasulli ha preso in giro gli italiani; non mollano i circa 300 milioni di euro che stanno per incassare sì da continuare a mantenere le abnormi enormi macchine burocratico-finanziarie dei partiti in mano a tesorieri ed oligarchie centrali. Non vi sarà vera riforma a) se non si riducono di 1/5 i finanziamenti sot
Coppie di fatto: schiaffo alla politica

Coppie di fatto: schiaffo alla politica

Attualità
“L’Espresso”, 12 aprile 2012 La Cassazione ha assestato uno schiaffo laico al Parlamento decretando che “la coppia omosessuale è titolare del diritto alla vita famigliare come qualsiasi altra coppia coniugata formata da marito e moglie”. La sentenza non riafferma soltanto la distinzione tra il diritto canonico della Chiesa e la legislazione civile dello Stato, ma accusa implicitamente il legislatore di non avere regolamentato una materia che interessa milioni di cittadini. E’ da sempre tipico della Chiesa cattolica l’atteggiamento sessuofobico, soprattutto ora che deve esorcizzare il virus della pedofilia che l’ha colpita in profondità. La sua ossessione omofobica è stata ribadita anche recentemente da una dichiarazione del segretario di Stato cardinal Tarcisio Bertone secondo cui “nume
Processo alla seconda Repubblica

Processo alla seconda Repubblica

Attualità
IO ACCUSO Intervento di Massimo Teodori in qualità di pubblico ministero sulle istituzioni Roma, Sala capitolare del Senato, 21 marzo 2012 PROLOGO Il mio compito è facile – facilissimo. Fare il pubblico ministero sulle istituzioni è come sparare sulla Croce rossa. Se la “seconda Repubblica” mai nata è un fallimento, per le istituzioni si tratta di un fallimento al quadrato. * * * In Italia la malattia delle istituzioni è antica. Senza risalire alla nascita della Costituzione, fin dagli ultimi anni Settanta del Novecento alcuni spiriti lungimiranti – Bettino Craxi e Giuliano Amato - ritennero opportuna e necessaria una “grande riforma”. Ma, da allora, i nodi da riformare sono rimasti gli stessi: Un governo con scarsi poteri Un parlamento con scarsi poteri Un
Blitz per stanare i furbi. Così si rispetta lo stato di diritto

Blitz per stanare i furbi. Così si rispetta lo stato di diritto

Dibattito
“Corriere della Sera”, 15 marzo 2012 Diffido anch’io, da liberale, dell’intrusione dello Stato nella vita privata e della raccolta di dati personali, anticamera del Grande Fratello. Ma non mi pare che i blitz dell’Agenzia delle entrate siano finalizzati ad archiviare dati “sensibili” quali i comportamenti sessuali, le pratiche religiose o le idee politiche, quanto piuttosto a scoprire il tenore di vita e i beni dei cittadini infedeli, elementi necessari per un’equa imposizione fiscale. Si infrange lo Stato di diritto non quando si tenta di fare osservare la legge a chi non la vuole rispettare, ma se si tollera la disparità di trattamento tra chi fa il proprio dovere e chi si ingegna per truffare la comunità. Sono quindi fuori luogo i rilievi del garante della privacy Francesco Pizzetti i
Troppi cavilli sull’ ICI alla chiesa: così si aggira un principio giusto

Troppi cavilli sull’ ICI alla chiesa: così si aggira un principio giusto

Dibattito
Riceviamo e pubblichiamo l'articolo del prof. Massimo Teodori pubblicato sul “Corriere della Sera”, 3 marzo 2012 L’Italia è il paese dei cavilli che nascono ai confini dello Stato di diritto; e il mondo ecclesiastico ha in materia un’esperienza millenaria. Ora, il presidente Monti è intervenuto direttamente per mettere ordine sull’Ici alla Chiesa, e non solo, sostenendo a ragione la netta separazione tra le attività commerciali e quel che non lo sono. Un provvedimento opportuno da sostenere senza riserve (ma non c’era già una norma simile?), come del resto le altre decisioni del governo prese sotto la spada dell’Europa, pronta a sanzionare i comportamenti illegittimi dell’Italia. Ma il diavolo, anche sotto specie di cavillo, si nasconde nei particolari. L’attuazione della norma, che in t
Tesoretti da sorvegliare

Tesoretti da sorvegliare

Attualità
“L’Espresso”, 16 febbraio 2012 Il furto (“l’appropriazione indebita”) di Luigi Lusi è solo l’estremo caso paradossale di un generale inquinamento della democrazia dovuto al perverso rapporti soldi/partiti. La maggiore causa dell’inquinamento non sta solo nella quantità abnorme di denaro che oggi affluisce ai partiti, ma anche – direi soprattutto – nel fatto che i finanziamenti arrivano ad un’unica cassa centrale controllata dal tesoriere, dal segretario e/o da un ristretto gruppo di persone costituite in oligarchie di potere finanziario che condiziona il gioco democratico. Rimpinguano la cassa centrale dei partiti grandi e piccoli il cosiddetto “rimborso elettorale”, spesso moltiplicato per due, le decine di milioni mensili versati da parlamentari e portaborse, i contributi elevatissimi