Autore: Tommaso Manzillo

L’ importanza del gasdotto e le problematiche del Salento

L’ importanza del gasdotto e le problematiche del Salento

Attualità
Si è svolta nel pomeriggio di domenica 14 maggio in San Foca, marina di Melendugno, una manifestazione pacifica e di protesta contro la realizzazione del gasdotto T.A.P. Al termine, ha preso la parola il dott. G. Serravezza, oncologo salentino, dopo aver sospeso lo sciopero della sete che durava oramai da diversi giorni. Il medico ha duramente sostenuto, con un linguaggio forte e determinato, le ragioni della protesta contro la realizzazione del gasdotto, ribadendo che la sua non è una battaglia ideologica contro un'opera ritenuta di interesse strategico, quanto, piuttosto, un'esortazione a prendere coscienza dell'attuale situazione sanitaria e ambientale del nostro territorio, sensibilizzando tutte le istituzioni coinvolte. "Il problema non è un tubicino sotterrato - sostiene Serravezz
Che Europa sia!

Che Europa sia!

Attualità
Nelle ultime settimane abbiamo assistito ad un acceso dibattito tra il nostro Presidente del Consiglio e J. C. Juncker intorno alla politica di bilancio adottata dall'Unione Europea, discorso ripreso anche nella recente visita in Italia del Presidente dell'Europarlamento, M. Schulz. Tralasciando le motivazioni tecniche di questi aspri confronti a muso duro, ciò che emerge, alla luce delle recenti prese di posizione anche in tema di migrazione, è un'Europa con molte teste: ogni Paese si dimostra indisponibile ad accettare scelte condivise, mentre propone proprie politiche campanilistiche per salvaguardare interessi nazionali contro il bene comune europeo. Che l'Europa sia in crisi di identità, ma direi anche priva di una vera e propria direzione da seguire, è cosa evidente dai fatti di cui
Una legge di stabilità fatta ancora di fumo negli occhi

Una legge di stabilità fatta ancora di fumo negli occhi

Attualità
Il governo delle tasse colpisce ancora! La riduzione del carico fiscale per le famiglie, contenuta nella Legge di Stabilità appena varata dal governo Letta, quei famosi 2-300 euro (ora ridotti a 14 euro al mese) che dovrebbero appesantire la busta paga nel prossimo anno, ci verranno subito tolti tra TARI, TASI, TRISE, aumento e rimodulazione dell’IVA, senza scordare che le detrazioni IRPEF hanno già subito una sforbiciata dal governo Letta, vedasi i limiti di deducibilità sui premi per le assicurazioni sulla vita al fine di abolire la prima rata dell’IMU, ad agosto. Il governo Letta non ha solo aumentato le tasse con l’introduzione della TRISE, ma ha abbassato il livello degli sconti fiscali dall’Irpef, che si traduce in maggiore carico tributario per le famiglie. Oggi l’abitazione princ
Servono risorse fresche per ripartire

Servono risorse fresche per ripartire

Attualità
Le misure adottate dall’attuale governo guidato da Enrico Letta riguardo l’occupazione giovanile vanno nella giusta direzione, quella di combattere la disoccupazione nelle fasce under 30, come da più parti all’unisono hanno commentato in questi giorni. Alcune perplessità vengono dal mondo delle aziende che vorrebbero assumere giovani, per dar loro speranza e futuro, ma sono ingessate dalla mancanza di commesse, di lavoro reale, di moneta sonante per fare investimenti, quando le stesse aziende avanzano oltre 100 miliardi di euro dallo Stato per forniture di beni e prestazioni di servizi non ancora incassati, quando vanno in banca per chiedere un mutuo per nuovi investimenti e vedono respinta la propria richiesta. Sono queste le tematiche principali legate al lavoro, prima le commesse e poi
Le politiche del lavoro sulla strada per la crescita

Le politiche del lavoro sulla strada per la crescita

Attualità
Il nuovo governo guidato da Enrico Letta ha impostato gran parte della propria politica economica intorno ad un tema fondamentale e caro ad uno dei suoi azionisti: l’IMU sull’abitazione principale. Benché odiata, il gettito complessivo si aggira intorno ai quattro miliardi di euro, per questo vanno analizzati i vantaggi e gli svantaggi della sua abolizione. Certamente, scordiamoci che la ripresa dell’economia e del mercato edilizio vengano soltanto o prevalentemente dall’abolizione dell’IMU, perché sono le banche a detenere il pulsante magico del settore immobiliare. Il taglio dei tassi di interesse e le decisioni assunte dalla BCE, se da un lato sono state risolutive per la moneta comune, messa fortemente in discussione lo scorso anno, come ricorda G. Vegas nell’incontro annuale con il me
“Facite ammuina”

“Facite ammuina”

Attualità
Il particolare momento storico che sta vivendo la Chiesa, la novità di un Papa che rinuncia all’esercizio del Ministero Pietrino ha catturato l’attenzione di tutto il mondo cattolico e non, dei media, occupando grandi spazi nell’informazione pubblica, lanciando in fondo tutte le notizie riguardanti una fiacca campagna elettorale. Un passaggio importante nella storia della Chiesa, proprio mentre il popolo italiano si appresta a scegliere i membri del Parlamento nazionale, per rinnovare entrambe le Camere, in un trambusto generale di promesse elettorali lanciate sul momento, per polarizzare un maggior numero di consensi. E così sono passati vent’anni, o quasi, da quando furono proclamate per la prima volta queste promesse, e ancora tali sono rimaste. Nel frattempo la nave italiana è stata
La difficile scelta dell’ elettorato Italiano

La difficile scelta dell’ elettorato Italiano

Attualità
Siamo decisamente delusi e sconcertati. È la solita campagna elettorale: Berlusconi attacca Monti e Bersani; questi attacca i primi; il premier, da tecnico qual’era, è sceso, o salito, dipende dai punti di vista, in politica e ribatte, mentre continuano a diffondersi altri scandali legati all’uso improprio delle risorse pubbliche da parte di uomini politici appartenenti agli alti livelli istituzionali. È il già visto film del ‘tutti contro tutti e nessuno per l’Italia’, per i giovani, per il lavoro, per il sacrificio verso l’amor patria. Tutti in gara per ottenere privilegi e vitalizi. Il PDL ha governato per dieci anni su diciannove promettendo una rivoluzione liberale mai arrivata; il PD prometteva ricambio generazionale e ha scelto, sia pur democraticamente, come candidato premier un le
Passa dalla democrazia la politica del domani

Passa dalla democrazia la politica del domani

Dibattito
“Ardua cosa è fare oggi un programma elettorale di fronte al disagio economico che pesa duramente sulle classi lavoratrici e di fronte alla crisi europea, che fa passare in seconda linea ogni altro problema anche importante di politica interna” (A. De Viti De Marco, discorso tenuto in Gallipoli il 14 marzo 1914). Già, come non dare ragione al marchese che conobbe persino la Grande Crisi del ’29! Noi aggiungiamo al disagio economico anche quello sociale e morale in cui è caduta l’odierna società capitalistica e consumistica, prigioniera di una politica troppo attenta alla prossima campagna elettorale. Quando mancano risorse fresche da destinare ai malati di Sla, alle famiglie, al lavoro e a chi lo ha perduto, nonostante la lotta serrata contro l’evasione fiscale, si sprecano fondi pubblici
L’economia civile di Giuseppe Palmieri

L’economia civile di Giuseppe Palmieri

Sociologia
La difficile fase congiunturale che stanno attraversando i mercati finanziari di tutto il mondo sono, certamente, la dimostrazione dell’imperfezione del meccanismo economico del mercato. Quello che oggi si avverte in questa pesante fase economica è il senso di vuoto e di smarrimento che pervade l’uomo, i giovani, le famiglie, le imprese stesse, la paura piuttosto che la speranza per il futuro, l’ansia del domani che sta salendo dalle fasce più deboli della popolazione verso il ceto medio, in un’azione di trascinamento verso il basso, lungo sentieri incerti ed impervi. Questo perché l’uomo stesso pone al centro del suo operare soltanto il benessere materiale, come unico obiettivo, in una logica di puro tornaconto personale. “La ricerca esclusiva dell’avere – avrebbe detto Paolo VI nella Pop
Un ritorno all’ economia di mercato civile: il perseguimento del bene comune

Un ritorno all’ economia di mercato civile: il perseguimento del bene comune

Dibattito
Che la politica economica dei governi italiani degli ultimi anni abbia perso la bussola dei veri principi liberali si era già capito da un bel po’, anche durante le tante campagne elettorali, ma la confusione che sta imperversando per il varo della manovra economica, ancora in discussione, è la conferma di un vecchio modo di fare politica, più vicino ad interessi di una parte soltanto, più forte e determinante, piuttosto che al benessere collettivo. Le linee lungo le quali si sta muovendo il provvedimento sono fondate sull’ipocrisia, sull’insulto contro quelli che sono i veri principi ispiratori di uno Stato liberale, privandolo di un serio progetto industriale di crescita e di progresso, senza spirito innovatore che riporti il sistema verso lo sviluppo economico. Manca il coraggio del lib