Attualità

Pensieri notturni su politica, diritto e coronavirus

Pensieri notturni su politica, diritto e coronavirus

Attualità, Ultimissime
La recente epidemia resterà impressa nella memoria per una serie di restrizioni inaudite che hanno sconvolto la nostra fiacca quotidianità di uomini occidentali, narcotizzati dal benessere e dal conformismo della sottocultura. Questo pezzo di mondo, immerso nel suo dinamismo fine a sé stesso e nella sua smania di successo, ha dovuto improvvisamente rinunciare alle sue cerimonie di massa. Gli aperitivi sono stati gli ultimi ad arrendersi, quando già il rito domenicale del centro commerciale si era mestamente interrotto. Le metropoli, dove la vita scorre frenetica e gli uomini pagano a caro prezzo per una cella nell'alveare, si sono arrestate di colpo, in un silenzio assurdo spezzato dalla sirena di un’ambulanza. Il selfie con la mascherina poteva esorcizzare lo spettro fino ad un certo pun
Memorie dal Lockdown

Memorie dal Lockdown

Attualità, Ultimissime
Primum vivere deinde philosophari, insegnano gli antichi. Ora che ci avviciniamo velocemente al ritorno al passato – sebbene si tratterà di un passato un po’ diverso – possiamo tentare di guardare alle cose con disincanto e lucidità senza scadere nella retorica, umanitaria o apocalittica che sia. Memorie dal Lockdown Si tranquillizzino pure tutti i millenaristi che vedevano nella pandemia l’attuazione delle profezie; questo mondo con la società di massa digitale attuale e a trazione capitalistica non sta svanendo. Anzi, il Covid-19 ha permesso che alcuni processi accelerassero verso una totale realizzazione. Lo smart working e la didattica on line, i primi esempi che corrono sulla tastiera, attendevano il momento giusto per irrompere nelle nostre vite con l’aria di salvatrici progr
La morte ai tempi del Covid – 19

La morte ai tempi del Covid – 19

Attualità, Ultimissime
Bene! Anche questa volta la nostra specie non si estinguerà! L’immunità di gregge, le terapie specifiche e, forse, un vaccino ci consentiranno di convivere anche con questa ultima pandemia. "immagine tratta dal film " Il settimo sigillo" (diretto da Ingmar Bergman, 1957)" Certo, ci saranno altri contagiati ed altri decessi nei prossimi mesi ma la grande paura è alle spalle. Non è andata poi così male se confrontiamo questa ultima pandemia con la prima   pandemia influenzale del XX secolo che, nota col nome di spagnola, fra il 1918 ed il 1920, provocò circa 50 milioni di decessi. Ed allora, perché tanta agitazione? La spiegazione è semplice, dal 1920 ad oggi è avvenuto un cambiamento epocale: è cambiata la nostra percezione della morte. Ogni singolo individuo  n
Ciao Luciano!!!

Ciao Luciano!!!

Attualità, Autori, Ultimissime
Foto: Luciano Pellicani Ciao Luciano! Nessun commiato... Sarai sempre presente con i tuoi insegnamenti e con il tuo esempio per un vecchio allievo, per le generazioni future, per tutti coloro che saranno disposti a lottare per la Giustizia e per la Libertà. tuo affezionato Ludovico Leggi l'ultimo lavoro di Luciano Pellicani
Un ultimo abbraccio da un vecchio miscredente 

Un ultimo abbraccio da un vecchio miscredente 

Attualità, Ultimissime
E' morto il compagno socialista Gianni De Michelis, chimico, politico e umanista innamorato della vita. Di certo non era un credente in una fede totalizzante nè in un ideologia liberticida. Cose imperdonabili in questo paese popolato da bigotti ipocriti... Sepolcri imbiancati che barattano preghiere per un posto in paradiso. Un ultimo abbraccio da un vecchio miscredente  che non fa niente per garantirsi l' eternità.
Ripensare i fondamenti della liberaldemocrazia nell’era di internet   

Ripensare i fondamenti della liberaldemocrazia nell’era di internet   

Attualità, Ultimissime
Segnaliamo sull'ultimo numero di MicroMega (7/2018), l'articolo di Gianmarco Pondrano Altavilla ed Antonio Scala: "Ripensare i fondamenti della liberaldemocrazia nell’era di internet"   Il pluralismo delle opinioni è uno dei cardini delle teorie politiche liberaldemocratiche, che si fondano sull’assunto che il confronto fra idee diverse sia in grado di modificare le convinzioni delle persone, facendo circolare la conoscenza. Ma cosa succede quando il modello comunicativo dominante è quello dei social, dove – come dimostrano diversi studi empirici – ciascuno è chiuso nella propria ‘camera d’eco’ e il confronto con le opinioni diverse non fa che rafforzarlo nelle proprie convinzioni?
Niente paura!

Niente paura!

Attualità, Ultimissime
Nel settantesimo compleanno della Costituzione repubblicana si scopre che i padri costituenti sono stati al dir poco lungimiranti. Nonostante la conclamata rigidità della Carta fondamentale, essa ha dimostrato un’elasticità che le ha permesso di attraversare questi anni mutevoli adeguandosi. Rigida nella forma ma elastica nella sostanza, non ce ne vogliano i professori di diritto costituzionale. Fluida è riuscita ad assumere, restando invariata nei principi fondamentali, le forme più consone a fare dell’Italia un membro dell’Unione Europea e della rete internazionale. Del resto, le limitazioni alla sovranità nazionale in funzione della cooperazione europea e mondiale erano affermate già nei discorsi dell’Assemblea costituente e le forze liberali e democratiche preannunciavano la fine dello
Grazie Presidente

Grazie Presidente

Attualità, Ultimissime
Grazie Presidente per aver salvato il Paese dalla bancarotta. Grazie Presidente per aver salvato il Paese dalla secessione dall'Europa. Spero che il  coraggio da lei dimostrato nella difesa delle istituzioni liberali e democratiche possa essere da esempio per salvare gli italiani dagli orrori della democrazia populista. Il voto di marzo scorso non poteva essere trasformato nell'esito di un referendum sull' euro e della permanenza dell 'Italia nella Unione Europea. Ludovico Martello
Aiutarli a casa loro. Come?

Aiutarli a casa loro. Come?

Attualità, Ultimissime
Di fronte ad un fenomeno epocale e complesso qual è quello degli immigrati, provenienti in prevalenza dall'Africa, è di moda dire che bisogna aiutarli a casa loro. Un buon proposito. Sennonché, risulta un dire quasi sempre ipocrita. Non s’indicano, infatti, i modi concreti per farlo, non s'individuano le cause più profonde, non si denunciano le responsabilità; non si dice che, per aiutarli davvero, bisognerebbe, innanzitutto, interrompere l’ormai secolare sfruttamento di quel Continente da parte di potenze occidentali che, invece, non mostrano alcuna voglia di farlo: si è passati dalla tratta dei neri, alla lunga piaga del colonialismo, sino all'attuale prelievo sistematico delle sue ricchezze. I tre quarti dell’oro mondiale provengono dall'Africa; nel Continente si trova il 90% dei pre
Migranti, accoglienza e Jus Soli

Migranti, accoglienza e Jus Soli

Attualità
 In totale controcorrente con grande parte dei miei connazionali, autori come Vittorio Feltri e Nicola Porro - che ogni tanto seguo, apprezzo ed ammiro - compresi, pur visitando regolarmente l'Italia anche più volte all'anno, vedo e giudico la mia Patria da un punto di vista diverso, dall'esterno. Infatti, dopo aver trascorso oltre 40 anni all’estero, dove risiedo, con mia grande soddisfazione - nonostante i problemi che affrontiamo in questo emisfero – sono dell’avviso che la diversità non dev’essere condannata, bensì incoraggiata, senza fomentare paure di certi fanatismi (politici, sociali, religiosi ecc.) che si alimentano nel preconcetto, nella discriminazione e che sopravvivono principalmente nel timore quando non addirittura nel sottosviluppo di una vera mancanza di cosmopolita consa