Ultimissime

Vincitori e vinti in Francia

Vincitori e vinti in Francia

Attualità, Ultimissime
Il film, La crisi!, di Colin Serrau è stato quanto mai profetico. Offre una profonda analisi sociologica, politica e psicologica della Francia anni ’90, anticipando istanze culturali che si sono affermate maggiormente negli ultimi anni. Emblematica la scena in cui Michu (Patrick Timsit), che a colloquio con un ministro socialista evidenzia, con uno stile semplice ma sincero, l’idiosincrasia creatasi tra la sinistra e le frange più povere e popolari. L’aspetto più sconvolgente è che il film uscì nel 1992, cioè sullo scadere del secondo mandato di François Mitterand, l’uomo che aveva condotto il partito socialista all’Eliseo. Le ultime elezioni presidenziali francesi mostrano alcuni aspetti molto importanti. Primo fra tutti: molti dei politici, socialisti e repubblicani, non ricordano il
Un’ occasione per ricomporre

Un’ occasione per ricomporre

Attualità, Ultimissime
Le scissioni sono una costante nella storia della sinistra italiana. Esse hanno prodotto, quasi sempre, danni e si sono svolte previo la misurazione, da parte di ogni componente, del livello di sinistra attribuibile alle altre, spaccando il capello in quattro. Stanno nella pratica nazionale, per cui, come diceva Totò, “in Italia i partiti crescono come funghi”. Le recenti uscite dal PD hanno, forse, un carattere diverso. Sono responsabilità di un segretario che, con una gestione personale del partito, ha spinto per provocarli. Sono conseguenza della politica del governo Renzi, del quale anche le cose di sinistra fatte, come la politica di accoglienza ai migranti, le leggi contro il caporalato e gli ecoreati, non sono avvertite come tali dai cittadini, perché frutto di una politica, cala
Il masso della stupidità umana

Il masso della stupidità umana

Attualità, Ultimissime
E' quasi trascorso un quinto del XXI secolo. E' tempo di bilanci. Non si è verificata la catastrofica profezia dei Maya ma di cose prevedibili ne sono successe. Qui da noi, Berlusconi è ancora il leader politico della Destra. La Sinistra continua nella autodissoluzione delegittimando i propri leaders, soprattutto se sono Presidenti del Consiglio. Non mancano, però le novità: il Movimento 5 Stelle, guidato da David Casaleggio e Beppe Grillo, si prepara a governare il paese. Vedremo come funzionerà la webcrazia. All' estero non va meglio. Il Regno Unito ha deciso di uscire dalla Unione Europea. La Russia ha il suo Zar. La Turchia ha rifondato una sorte di sultanato. Gli Stati Uniti hanno eletto il solito presidente  sceriffo del villaggio globale che spara sui cattivi. La vera novità d
Camus:L’etica della rivolta

Camus:L’etica della rivolta

Autori, Ultimissime
I falò di Nietzsche Nietzsche, durante i suoi lunghi soggiorni a Genova, era solito inerpicarsi sulle colline intorno al golfo, poi, una volta stanco ed infreddolito, raccoglieva della legna, accendeva un falò e restava immobile a fissarne la danza delle fiamme.[1] Chissà, forse su quelle fiamme il filosofo bruciava uno dopo l’altro i  tragici e illusori tentativi di  trovare un residuo metafisico per colmare il vuoto lasciato dalla Morte di Dio. Le fiamme di quegli stessi falò hanno formato, con i loro bagliori mentre il buio del tramonto calava sulle terre di Occidente, la stella polare scelta da Albert Camus per orientare la propria navigazione intellettuale. << Ho pensato spesso a quei falò, e il loro bagliore – annota l’autore de L’Homme  révolté nei suoi Taccuini –  ha da
Doppio shock per i Radical Chic

Doppio shock per i Radical Chic

Attualità, Ultimissime
Dopo la vittoria di Nigel Farage, con la scelta referendaria della Brexit, e l’elezione di Donald Trump, ecco arrivare puntuali le profezie di sventure dei radical scic. Cattomarxisti freudiani un po’ tardo hegeliani, i radical scic nostrani ritengono di conoscere dai loro salotti la giusta direzione della realizzazione dello Spirito della Storia verso il bene assoluto. Ed essi, ovviamene, se ne sono autoproclamati unici Artefici dell’ inevitabile Destino per l’intera umanità. Per cui: ogni volta che risultano sconfitti i loro progetti ad una qualunque consultazione elettorale, essi si preoccupano che la Storia stia procedendo contromano ed annunciano una nuova Apocalisse. Farage e Trump - tuonano i radical scic al mondo e ai “miserabili” elettori, colpevoli di non aver seguito l
Fare della Brexit un’opportunità

Fare della Brexit un’opportunità

Attualità, Ultimissime
Qualche giorno dopo il voto, una folla di giovani ha manifestato davanti alla residenza del Primo Ministro inglese per rivendicare il diritto di voto ai sedicenni. E’ stato il grido forte di quelli che vogliono riprendersi in mano il futuro di cui si sentono defraudati dalla decisione della Gran Bretagna di uscire dall'UE. Una decisione che essi addebitano all’egoismo di generazioni che hanno pensato solo al proprio passato benessere, raggiunto neppure per merito ma per il sacrificio di generazioni precedenti, le quali, avendo vissuto le atrocità della guerra, si erano fermamente ripromesse di percorrere strade che ne evitassero in ogni modo la ripetizione. La realtà è che una parte della popolazione inglese non ancora ha preso atto della fine del grande impero, mal sopporta che Londra po
Brexit e Moloch

Brexit e Moloch

Attualità, Ultimissime
Un astronauta, guardando la terra da una stazione spaziale, ha esclamato: << Non esistono confini!>>. I biologi, dopo aver accuratamente scrutato il fondo delle loro provette, hanno concluso: << Non ci sono razze!>>. Né confini, né razze, né patrie, né popoli. Siamo solamente individui. Siamo singoli frammenti caleidoscopici, che nel breve tempo a noi  concesso dalle leggi della natura, dovremmo contribuire a formare quella multiforme e cangiante composizione chiamata umanità. E cooperare, con le nostre singole azioni, all’emancipazione dal dolore, a quel processo millenario che chiamiamo progresso.   A volte, abbastanza raramente in verità, riusciamo in questa impresa. Abitualmente, nel corso degli eventi storici, ci aggreghiamo in megaorganismi organicistici.
La democrazia  fra populismo e tecnocrazia *

La democrazia fra populismo e tecnocrazia *

Sociologia, Ultimissime
Siamo, naturalmente, portati a considerare il regime politico nel quale viviamo come qualcosa di garantito, di immutabile, di irreversibile. Ma le cose non stanno così. Basti pensare ai numerosi regimi politici che sono crollati ed a quelli che si sono formati durante il secolo scorso. La dissoluzione di monarchie secolari, l’avvento dei totalitarismi nazicomunisti. Ed ancora l’ Europa divisa in due dal “Muro”: ad oriente le democrazie socialiste, a occidente le democrazie liberali. Ed infine, grazie a quella che Jϋrgen Habermas ha chiamato la <<rivoluzione recuperante>>, abbiamo assistito al crollo del Muro ed alla rinascita pacifica delle democrazie liberali là dove erano state cancellate. Non dobbiamo mai dimenticare che la democrazia liberale, fra tutti i regimi politici,