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Requiem per un Imperatore e tre imperi

Requiem per un Imperatore e tre imperi

SocioStoria, Ultimissime
Che Vienna , nel  2016, centenario  della  morte  di  Francesco  Giuseppe ,abbia  dedicato  numerose  mostre  ed  esposizioni  allo  stesso  ed  alla  sua  epoca , cominciando  da  Schonbrunn , il  palazzo  dove  era  nato  il  18  agosto  1830  ed  era  mancato  la  sera  del  21  novembre  1916 , è   logico  ed  opportuno , trattandosi  dell’ Imperatore  che  vi  aveva  regnato  per  68  anni , dal  lontano  2  dicembre  1848 e che  vi  fu  sepolto  nella  Cripta  dei  Cappuccini , sepolcreto  degli  Asburgo  dal  1633 , il successivo  30  novembre , cripta  che  dette  il  titolo  ad  un  celebre  romanzo  storico  di  Joseph   Roth  ed  il    rituale  per  accedervi  fu  a  sua  volta  ricordato  da  Franz  Werfel  nel  suo  “Nel  crepuscolo  di  un  mondo”. Questo  ricordo ,  dover
Non sapevo come dirlo

Non sapevo come dirlo

Ti R@cconto, Ultimissime
Dopo un’interminabile giornata in ufficio Filippe torna a casa e accende la TV: Ore 08:00. Caracas. Manifestazione antigovernativa repressa nel sangue dalle forze dell’ordine. A Londra giovane tunisino si fa saltare in aria davanti allo Stamford Bridge, prima della partita di Champions Chelsea – Real Madrid. Auto bomba a Milano. L’ISIS rivendica l’attentato. Beirut. Attentato terroristico nel cuore della notte, palazzo in fiamme. Dopo quello al Cairo, a Baghdad e a Teheran, questo è il quarto in una settimana in Medio Oriente. Soliti scontri sulla striscia di Gaza. L’opinione internazionale si indigna e l’ONU chiede risposte al governo israeliano, che tace ma tranquillizza   «È un bollettino di guerra!» è il pensiero che attraversa Filippe mentre sta davanti al f
Carlo Rosselli, socialista e liberale.

Carlo Rosselli, socialista e liberale.

Autori, Ultimissime
Bilancio critico di un grande italiano      E’ apparso negli scaffali delle librerie l’ultimo lavoro di Gaetano Pecora. Pubblicato dalla Donzelli Editore con il titolo  "Carlo Rosselli, socialista e liberale. – Bilancio critico di un grande italiano."  Siamo lieti, per gentile concessione dell’autore e dell’editore, di offrirne, di seguito, ai nostri lettori l' introduzione.                          A volte basta una parola, magari due, per dare l'avviso.  Sicché, se potessi, vorrei dire così al mio lettore: guarda il titolo di questo saggio, ma non vi indugiare troppo. Va invece diritto sul sottotitolo dove è scritto “bilancio critico”. Ecco: il bilancio critico. Fermale al volo queste paroline, caro lettore, perché per poco che tu abbia l'orecchio allenato vi sorprenderai s
Vincitori e vinti in Francia

Vincitori e vinti in Francia

Attualità, Ultimissime
Il film, La crisi!, di Colin Serrau è stato quanto mai profetico. Offre una profonda analisi sociologica, politica e psicologica della Francia anni ’90, anticipando istanze culturali che si sono affermate maggiormente negli ultimi anni. Emblematica la scena in cui Michu (Patrick Timsit), che a colloquio con un ministro socialista evidenzia, con uno stile semplice ma sincero, l’idiosincrasia creatasi tra la sinistra e le frange più povere e popolari. L’aspetto più sconvolgente è che il film uscì nel 1992, cioè sullo scadere del secondo mandato di François Mitterand, l’uomo che aveva condotto il partito socialista all’Eliseo. Le ultime elezioni presidenziali francesi mostrano alcuni aspetti molto importanti. Primo fra tutti: molti dei politici, socialisti e repubblicani, non ricordano il
Un’ occasione per ricomporre

Un’ occasione per ricomporre

Attualità, Ultimissime
Le scissioni sono una costante nella storia della sinistra italiana. Esse hanno prodotto, quasi sempre, danni e si sono svolte previo la misurazione, da parte di ogni componente, del livello di sinistra attribuibile alle altre, spaccando il capello in quattro. Stanno nella pratica nazionale, per cui, come diceva Totò, “in Italia i partiti crescono come funghi”. Le recenti uscite dal PD hanno, forse, un carattere diverso. Sono responsabilità di un segretario che, con una gestione personale del partito, ha spinto per provocarli. Sono conseguenza della politica del governo Renzi, del quale anche le cose di sinistra fatte, come la politica di accoglienza ai migranti, le leggi contro il caporalato e gli ecoreati, non sono avvertite come tali dai cittadini, perché frutto di una politica, cala
Il masso della stupidità umana

Il masso della stupidità umana

Attualità, Ultimissime
E' quasi trascorso un quinto del XXI secolo. E' tempo di bilanci. Non si è verificata la catastrofica profezia dei Maya ma di cose prevedibili ne sono successe. Qui da noi, Berlusconi è ancora il leader politico della Destra. La Sinistra continua nella autodissoluzione delegittimando i propri leaders, soprattutto se sono Presidenti del Consiglio. Non mancano, però le novità: il Movimento 5 Stelle, guidato da David Casaleggio e Beppe Grillo, si prepara a governare il paese. Vedremo come funzionerà la webcrazia. All' estero non va meglio. Il Regno Unito ha deciso di uscire dalla Unione Europea. La Russia ha il suo Zar. La Turchia ha rifondato una sorte di sultanato. Gli Stati Uniti hanno eletto il solito presidente  sceriffo del villaggio globale che spara sui cattivi. La vera novità d
Camus:L’etica della rivolta

Camus:L’etica della rivolta

Autori, Ultimissime
I falò di Nietzsche Nietzsche, durante i suoi lunghi soggiorni a Genova, era solito inerpicarsi sulle colline intorno al golfo, poi, una volta stanco ed infreddolito, raccoglieva della legna, accendeva un falò e restava immobile a fissarne la danza delle fiamme.[1] Chissà, forse su quelle fiamme il filosofo bruciava uno dopo l’altro i  tragici e illusori tentativi di  trovare un residuo metafisico per colmare il vuoto lasciato dalla Morte di Dio. Le fiamme di quegli stessi falò hanno formato, con i loro bagliori mentre il buio del tramonto calava sulle terre di Occidente, la stella polare scelta da Albert Camus per orientare la propria navigazione intellettuale. << Ho pensato spesso a quei falò, e il loro bagliore – annota l’autore de L’Homme  révolté nei suoi Taccuini –  ha da
Doppio shock per i Radical Chic

Doppio shock per i Radical Chic

Attualità, Ultimissime
Dopo la vittoria di Nigel Farage, con la scelta referendaria della Brexit, e l’elezione di Donald Trump, ecco arrivare puntuali le profezie di sventure dei radical scic. Cattomarxisti freudiani un po’ tardo hegeliani, i radical scic nostrani ritengono di conoscere dai loro salotti la giusta direzione della realizzazione dello Spirito della Storia verso il bene assoluto. Ed essi, ovviamene, se ne sono autoproclamati unici Artefici dell’ inevitabile Destino per l’intera umanità. Per cui: ogni volta che risultano sconfitti i loro progetti ad una qualunque consultazione elettorale, essi si preoccupano che la Storia stia procedendo contromano ed annunciano una nuova Apocalisse. Farage e Trump - tuonano i radical scic al mondo e ai “miserabili” elettori, colpevoli di non aver seguito l