Ultimissime

Aiutarli a casa loro. Come?

Aiutarli a casa loro. Come?

Attualità, Ultimissime
Di fronte ad un fenomeno epocale e complesso qual è quello degli immigrati, provenienti in prevalenza dall'Africa, è di moda dire che bisogna aiutarli a casa loro. Un buon proposito. Sennonché, risulta un dire quasi sempre ipocrita. Non s’indicano, infatti, i modi concreti per farlo, non s'individuano le cause più profonde, non si denunciano le responsabilità; non si dice che, per aiutarli davvero, bisognerebbe, innanzitutto, interrompere l’ormai secolare sfruttamento di quel Continente da parte di potenze occidentali che, invece, non mostrano alcuna voglia di farlo: si è passati dalla tratta dei neri, alla lunga piaga del colonialismo, sino all'attuale prelievo sistematico delle sue ricchezze. I tre quarti dell’oro mondiale provengono dall'Africa; nel Continente si trova il 90% dei pre
La filocosofia come dialogo

La filocosofia come dialogo

Letture, Ultimissime
L’inquietudine è quello stato d’animo che procura un ansioso turbamento e generalmente sorge quando le certezze tramandateci vacillano sotto i colpi del dubbio e della critica. L’animo non riesce a stare quieto e, come in un movimento continuo ma senza meta, si rivolge su se stesso. Benché l’individuo, soprattutto nei momenti storici di crisi e forti cambiamenti, si trovi a vivere una tale sensazione, non deve demordere anzi proseguire sulla via dell’inquietudine, «insistendo, individualmente e collettivamente, nel domandare, nel tenere aperta una domanda di senso, pur essendo convinti della difficoltà della risposta o delle risposte, su cui aleggia sempre il pericolo del non senso» (p. 24). Proseguire incessantemente nella ricerca e nello studio rappresenta l’«esercizio esistenziale» che
Carlo Rosselli, socialista e liberale.

Carlo Rosselli, socialista e liberale.

Autori, Ultimissime
Bilancio critico di un grande italiano      E’ apparso negli scaffali delle librerie l’ultimo lavoro di Gaetano Pecora. Pubblicato dalla Donzelli Editore con il titolo  "Carlo Rosselli, socialista e liberale. – Bilancio critico di un grande italiano."  Siamo lieti, per gentile concessione dell’autore e dell’editore, di offrirne, di seguito, ai nostri lettori l' introduzione.                          A volte basta una parola, magari due, per dare l'avviso.  Sicché, se potessi, vorrei dire così al mio lettore: guarda il titolo di questo saggio, ma non vi indugiare troppo. Va invece diritto sul sottotitolo dove è scritto “bilancio critico”. Ecco: il bilancio critico. Fermale al volo queste paroline, caro lettore, perché per poco che tu abbia l'orecchio allenato vi sorprenderai s