Tag: avvocato

Guido Cortese, un liberale coerente

Guido Cortese, un liberale coerente

Autori
1. Quando l’amabilità della Signora Amelia ha voluto che mi occupassi io degli scritti giornalistici di suo marito, confesso che, rapida, volante, una domanda si è affacciata alla mente: perché Guido Cortese? E anzi, precisando meglio: perché Guido Cortese oggi? Ecco, questo interrogativo mi ha tenuto sospeso, come dubbioso dell’utilità di trattenere il ricordo della sua persona sulla china precipite della dimenticanza. A che pro, mi son chiesto, fermarlo per un’ora di più questo ricordo nella memoria degli uomini? Quale utilità, insomma, a giostrare intorno al pensiero e all’azione di Cortese ora che la ruota della politica ha agganciato altre vicende? Questa la perplessità; ed è perplessità che per un po’ mi si è inasprita in cruccio. Ma per un po’. Soltanto per un po’. Giusto il tempo
Vincenzo Cuoco e il totalitarismo giacobino

Vincenzo Cuoco e il totalitarismo giacobino

Autori
Per gentile concessione dell’autore e della redazione Archivio Storico del Sannio , riceviamo e pubblichiamo volentieri di seguito il saggio del prof. Ludovico Martello Vincenzo Cuoco e il totalitarismo giacobino ( tratto da Archivio Storico del Sannio anno XII n°1 gennaio - giugno 2007 ESI Napoli) Il giovane avvocato molisano “ Avea allora più metafisica nella mente, più vita nel cuore … – ricorda l’esule Vincenzo Cuoco raccontando i momenti sereni trascorsi a Napoli prima dei tragici avvenimenti del 1799 che di lì a poco avrebbero travolto come in un vortice la sua giovane esistenza – (…) Alle donne – egli rammenta – sembrava strano che si passassero due ore senza parlar di mode, senza dir male, senza fare all'amore. Agli uomini giovani, stranissimo che non si facesse all'amore, non si