Tag: berlusconi

Qualcosa sta cambiando in Italia

Qualcosa sta cambiando in Italia

Attualità
La scena politica italiana sta attraversando un periodo difficile e confuso. Il Presidente del Consiglio è l’imputato di un processo, che lo vede accusato dei reati di concussione e favoreggiamento alla prostituzione minorile. Gianfranco Fini, dopo il congresso che sarebbe dovuto essere costituente del nuovo partito (Fli), comincia a perdere i pezzi. Naturalmente di questo momento ne approfitta la carta stampata e i talk-show, che si spacciano per programmi di approfondimento; l’audience cresce, la popolazione si divide e fa il tifo per una delle due parti, mentre l’Italia cade a picco, in quanto a crescita, opportunità e diciamolo forte dignità. Si dignità. La manifestazione al Pala Sharp di Milano del 5 Febbraio scorso ha mobilitato esponenti del mondo intellettuale e non solo, tra cui
In difesa di Berlusconi

In difesa di Berlusconi

Attualità
Ancora una volta la Liberazione dell’ Italia avverrà grazie all’aiuto degli alleati americani! C’è poco da ridere: resta il fatto che siamo un paese a sovranità limitata. Le delegittimazioni dei nostri discutibili leaders di governo vengono, di fatto, decise oltre Atlantico con qualche anno di anticipo e poi scuotono il nostro dibattito politico secondo un copione prestabilito nel suo esito finale. L’ultimo “complotto” appare in tutta la sua evidenza dalle recenti rivelazioni di WikiLeaks: già nel 2009, i suoi collaboratori più fidati descrivevano Berlusconi, in segreto, ai funzionari dell’ambasciata americana come “ debole fisicamente e politicamente”. Domando: << Lo descrivevano come egli effettivamente era o come gli americani desideravano che diventasse?>>. Agli alleati
Finiade

Finiade

Attualità
atto primo: lo scontro con Berlusconi atto secondo: le dimissioni di Scajola Prologo E’ da tempo che seguiamo con attenzione le vicissitudini politiche finiane. Molte cose restano ancora incomprensibili. Prima fra tutte la decisione di fondere AN con Forza Italia. Infatti non si capisce perché rinunciare alla propria identità politica e culturale? Perche rinunciare alla propria autonomia tattica e strategica? Forse non lo capiremo mai! Ma tutto questo appartiene al passato; non vale la pena di parlarne. Diciamo che è stato un errore, e tutti possiamo sbagliare. Ragioniamo sul presente e sul futuro della odissea politica finiana. Il presente Qualcosa comincia ad intravedersi. Partiamo dall’osservazione dei fatti oggettivi. Fini infrange un tabù: attacca Berlusconi e rende visibile a t
Regionali: l’ Italia sbanda a destra!!!

Regionali: l’ Italia sbanda a destra!!!

Attualità
Il temuto mal francese Il mal francese non ha contagiato la destra italiana. Certo anche da noi, l’astensionismo sfiora il 40% e risulta essere il primo partito su tutto il territorio nazionale, ma fa più danni alla sinistra. Da questa prima constatazione si ricava l’amara conclusione che sempre più numerosi gli elettori di sinistra scelgono il volontario esilio politico fra le mura domestiche. I risultati della consultazione amministrativa sono, mai come adesso, inequivocabili: la destra ha stravinto mentre la sinistra diventa una specie in pericolo d’estinzione nella fauna politica nostrana. Quali le ragioni di un’affermazione tanto sincera quanto personalmente sofferta? Eccole, in bell’ordine. Berlusconismo trionfante. Il presidente del Consiglio ha diversi motivi per esultare. Ott
L’ Ego – Infantilismo del Berlusconismo

L’ Ego – Infantilismo del Berlusconismo

SocioStoria
Berlusconi è un uomo istintivamente geniale e chi,  per snobistica supponenza marxiana, lo ha sottovalutato è stato regolarmente sconfitto. Il berlusconismo ricava il consenso non da una  particolare ideologia. La cultura politica del berlusconismo è un contenitore vuoto dove c’è posto per tutto : dal catto-liberalismo al social-fascismo, a seconda della necessità del momento. Il berlusconismo trae la propria forza da una profonda, atavica e viscerale perversione dell’animo umano: l’egocentrismo infantile. Questo consiste in un’ istintiva, primitiva capacità di ricondurre l’intero universo al soddisfacimento delle proprie fantasie più sfrenate. Di portare tutto alla bocca … di fagocitare quanto più è possibile, fino al delirante desidero di divorare l’altro. Ed è questa forza, presente n
E quelli che… elemosine e promesse sono meglio di niente

E quelli che… elemosine e promesse sono meglio di niente

Attualità
Possibile che la vecchia guardia del Pd sia in un tale stato di delirio da confondere l’ennesimo tonfo elettorale per un trionfo? Continuano gli scontri, senza esclusione di colpi, per la conquista della guida del Partito. Veramente non si rendono conto che, di questo passo, fra qualche anno il Partito si dissolverà. Impossibile? Agli scettici ottimisti si ricorda che solo qualche tempo fa l’ex Pci poteva contare sullo “ zoccolo duro” del 27%. Forse una spiegazione c’è: ai leaders del Pd non interessa il futuro del Partito quanto la conservazione e la gestione del loro potere personale. In altri termini: l’affermazione del Partito con il proprio progetto politico non è il fine da perseguire, bensì il mezzo per fare i propri affari o, nel migliore dei casi, per perpetuare il personale pot
FaceBook per nazioni: immagini dall’ Italia

FaceBook per nazioni: immagini dall’ Italia

Attualità
Proviamo a sfogliare un ipotetico facebook per nazioni. Gli Stati Uniti invierebbero le foto di Obama impegnato a scongiurare lo scontro di civiltà. L' Inghilterra esporrebbe le dimissioni date dai suoi ministri colpevoli di avere "impropriamente"acquisito poche sterline. Insomma: l' etica della responsabilità, nei paesi civili, ispira i comportamenti dei politici  e sottopone questi al giudizio di una società civile vigile e severa. Quali sarebbero le immagine che l' Italia darebbe di sè? Osserviamo la società civile del Bel Paese. Le foto ricordo dei Baby-pensionati che  attraversano in comitiva la penisola verso fantozziane escursioni turistiche. Trentenni precari sciamano per l’ Europa: una sangria a Barcellona, una birra a Berlino, uno spinello ad Amsterdam …. tanto di doman non
La sconfitta di Berlusconi: da grande non sarà Presidente

La sconfitta di Berlusconi: da grande non sarà Presidente

Attualità
Proviamo ad analizzare l’esito politico delle recenti consultazioni elettorali: nessuna novità … come al solito … hanno vinto tutti ! Certo, il PDL non ha avuto l’ affermazione straordinaria che si ipotizzava qualche mese fa, quando il suo leader prometteva alle platee osannanti il superamento della soglia del 50%. Ma risulta, comunque, il primo partito nei consensi dell’ elettorato. Per il PD prosegue inarrestabile l’emorragia dei consensi, ma non è stata una Caporetto. E per questo gridano alla vittoria. Beato chi si accontenta! Ma questa, tra l’altro, è una vittoria di Pirro: il merito della tenuta sarà rivendicato da Franceschini e dagli ex democristiani; questo susciterà le ire degli ex comunisti … insomma il PD resta un ectoplasma politico destinato ad implodere. Non può sopravvive