Tag: centro sinistra

Amministrative 2013: la politica e la memoria collettiva

Amministrative 2013: la politica e la memoria collettiva

Attualità
I recenti risultati delle ultime amministrative hanno dimostrato che circa la metà degli italiani non crede più nei partiti e nei movimenti che si candidano al governo del paese. Incuranti dei dati numerici, i commentatori politici, sminuendo il significato dell’astensionismo, hanno decretato: la vittoria del centrosinistra, la sconfitta del centrodestra e l’irreversibile declino del M5S. I loro commenti costituiscono l’espressione del loro asservimento o, nel migliore dei casi, della loro soggezione alla casta dominante. Mentre la verità è: che non esiste un centrosinistra che si oppone ad un centrodestra; la verità è: che i governanti-eletti costituiscono un’oligarchia rissosa e trasversale, e che essa rappresenta esclusivamente la minoranza degli aventi diritto al voto. I commentatori
Il deludente voto della sinistra

Il deludente voto della sinistra

Attualità
Ora, a mente fredda e quando le scorie della delusione elettorale si vanno sedimentando, parliamo senza veli del voto di febbraio scorso e del risultato, che ha radici lontane, ottenuto dalla sinistra. Sono più di venti anni che le attese, di quanti vivono o vorrebbero vivere del proprio lavoro, dei giovani e delle donne, non trovano validi sostenitori nel sistema politico. Nel frattempo la profondità della crisi economica e sociale li ha impoveriti, esasperati, privati di un futuro. Quando la prevedibile protesta è montata, la sinistra è apparsa lontana o assente per recepirla e dargli una prospettiva positiva. E, se non dà voce ai più deboli offrendo loro la speranza e la possibilità concreta del riscatto, la sinistra non ha ragione d’essere. Il PD solo nell’ultimissima fase, con Bersan
Superare la non democrazia

Superare la non democrazia

Attualità
Ho già detto e scritto altre volte che non vivo grazie alla politica. Nutro temporanee passioni che mi spingono a ragionare sulle opportunità politiche, nell'interesse del paese in cui vivo, ancora e sempre prima di quello personale. L'esito delle ultime elezioni mi vede far parte del corpo elettorale di quella coalizione di centrosinistra che, pur avendo ottenuto alla Camera un premio di maggioranza, di stretta misura, non ha superato al Senato lo scoglio dell'infame legge elettorale, tuttora vigente per colpevole inettitudine dell'intera classe politica, di destra, di centro e di sinistra. Questa vittoria dimezzata non ha suscitato in me particolari sorprese, perchė attesa, benchė sostenitore dell'offerta politica che ritenevo meno distante dal mio modestissimo punto di vista, meno da