Tag: Chiesa

Renzi, chi l’ha voluto?

Renzi, chi l’ha voluto?

Attualità
Sempre più spesso si sente fare la domanda su chi “ha voluto” l’ascesa di Renzi. Da più parti si risponde evocando, criticamente, l’abbraccio di poteri e interessi vari. Questo, però, sta nelle cose e, semmai, è l’effetto e non la causa: chiunque, rispettando le regole della democrazia, ha diritto di sostenere il politico ritenuto più idoneo a soddisfare le proprie attese. La realtà è che Renzi è il prodotto di tutti i difetti e pregi del PD. Da un sondaggio sui votanti alle primarie, per l’elezione del segretario, risultò che solo il 5% dei suoi elettori l'aveva scelto perché vedeva in lui ben rappresentati gli ideali del PD e solo il 59% avrebbe anche votato il partito alle politiche. Alcuni mesi dopo, il 9 ottobre 2014 sul giornale di Berlusconi, Sallusti scrisse: “A noi Renzi piace ne
La scuola Laica – Gaetano Salvemini contro i clericali

La scuola Laica – Gaetano Salvemini contro i clericali

Autori
E’ apparso negli scaffali delle librerie l’ultimo lavoro di Gaetano Pecora. Pubblicato dalla Donzelli Editore con il titolo La scuola Laica – Gaetano Salvemini contro i clericali (pp. XII - 212 € 18,00 ), il testo, oltre a rappresentare un approfondito contributo storico per la conoscenza del pensiero salveminiano, propone una miriade di spunti di riflessione per il dibattito sulla natura e la funzione della scuola in una moderna democrazia liberale. Siamo lieti, per gentile concessione dell’autore e dell’editore, di offrirne, di seguito, ai nostri lettori un breve ma significativo paragrafo:   Scuola e democrazia: un binomio indivisibile   Quando Salvemini viene sull’ altro terreno, quello dell’esame di Stato, allora gli manca l’animo per il motteggio o il guizzo della corbellatura
Papa Francesco e l’esaltazione della povertà!

Papa Francesco e l’esaltazione della povertà!

Dibattito
Il termine pontefice deriva dal latino, pontifex, cheletteralmente significa facitore di ponti. Esso indica tradizionalmente la funzione di collegamento tra il mondo materiale, sensibile e quello spirituale e sovrasensibile. Nella Roma delle origini il pontefice racchiudeva in sé il potere regale e quello sacerdotale mentre solo con l’avvento del cristianesimo, in Occidente, tale titolo viene conferito al capo della Chiesa cattolica, inteso come rappresentante di Dio in terra. Dalla nascita della Chiesa fino ad oggi, si sono succeduti oltre un centinaio di papi (262 per l’esattezza), i quali, ognuno in modo particolare, hanno contribuito ad espandere tra tutti i paesi il messaggio ecumenico del Vangelo. L’attuale Papa Francesco, forse più degli altri, sta usufruendo intelligentemente dei m
Soldi & Partiti: la bulimia finanziaria della politica

Soldi & Partiti: la bulimia finanziaria della politica

Attualità
Riceviamo e pubblichiamo l’ articolo di Massimo Teodori pubblicato su Huffington Post, 12 luglio 2013. Riproduzione autorizzata dall’ autore. Il prossimo 31 luglio i partiti incasseranno 91 milioni di euro, la nuova rata del cosiddetto “rimborso elettorale”, la fasulla denominazione di quel finanziamento pubblico abolito nel 1993 e aumentato da allora del mille per cento. Questo finanziamento, tuttavia, non è certo l’unica voce dei soldi ai partiti. Ogni anno viene distribuito molto altro denaro: 40+40 milioni di euro ai gruppi di Camera e Senato; 25/40 milioni di euro prelevati dagli stipendi dei parlamentari mantenuti perciò alti; 30/50 milioni di euro distribuiti dalle regioni ai gruppi; le previdenze milionarie ai giornali e altre forme di comunicazione partitiche; le tasse Imu a
“Facite ammuina”

“Facite ammuina”

Attualità
Il particolare momento storico che sta vivendo la Chiesa, la novità di un Papa che rinuncia all’esercizio del Ministero Pietrino ha catturato l’attenzione di tutto il mondo cattolico e non, dei media, occupando grandi spazi nell’informazione pubblica, lanciando in fondo tutte le notizie riguardanti una fiacca campagna elettorale. Un passaggio importante nella storia della Chiesa, proprio mentre il popolo italiano si appresta a scegliere i membri del Parlamento nazionale, per rinnovare entrambe le Camere, in un trambusto generale di promesse elettorali lanciate sul momento, per polarizzare un maggior numero di consensi. E così sono passati vent’anni, o quasi, da quando furono proclamate per la prima volta queste promesse, e ancora tali sono rimaste. Nel frattempo la nave italiana è stata
Per una chiesa trasparente in politica servirebbe abolire il concordato

Per una chiesa trasparente in politica servirebbe abolire il concordato

Dibattito
“Corriere della Sera”, 29 dicembre 2012 Cosa accadrebbe se si abrogasse il Concordato e si mantenesse solo il Trattato (l’altro documento dei Patti Lateranensi) sullo statuto internazionale dello Stato vaticano? Probabilmente cadrebbero i vincoli e i conflitti che oggi distorcono i rapporti tra Stato e Chiesa. Una tale ipotesi potrebbe essere un buon capitolo dell’agenda Monti che, in tal modo, si collegherebbe ancor più all’Europa dei diritti, e si libererebbe dall’impressione - sbagliata ma diffusa - di essere una pedina del gioco vaticano. E sarebbe per il Bersani riformatore una buona occasione per superare lo strumentalismo togliattiano e il cattocomunismo berlingueriano ispirato da Irma Bandiera e Maria Goretti. La Chiesa, per bocca del segretario di Stato vaticano cardinal Bertone
L’interventismo politico della Chiesa e la lezione di De Gasperi

L’interventismo politico della Chiesa e la lezione di De Gasperi

Dibattito
(Corriere della Sera, 18 dicembre 2012) Attenzione, presidente Monti, all’interventismo vaticano. Abbiamo qualche dubbio che le iniziative di stampo politico dei massimi esponenti della Santa Sede e della Conferenza episcopale a favore dell’attuale presidente del Consiglio, siano conformi al regime liberal-separatista teoricamente vigente nel nostro Paese, e che rispettino l’art.1 del nuovo Concordato: “La Repubblica italiana e la Santa Sede riaffermano che lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani, impegnandosi al pieno rispetto di tale principio nei loro rapporti”. Prendiamo atto che la Chiesa alta dopo vent’anni abbia preso le distanze da Berlusconi ed ora guardi con attenzione a Monti a cui va la simpatia di noi liberali riformatori. Ma
Gli sconfitti: Berlusconi e Bersani

Gli sconfitti: Berlusconi e Bersani

Attualità
A sole ventiquattrore dalla seconda discesa in campo, Berlusconi inverte la rotta e dichiara di essere da sempre un europeista convinto e, udite … udite, dichiara che è pronto a farsi da parte se Monti si candida alla presidenza del Consiglio. Cosa è successo in queste poche ore? E’ successo che Berlusconi ha scoperto di essere stato isolato: abbandonato dalla componente liberal del Pdl, respinto dalla Lega, abbandonato dai vertici ecclesiastici, scaricato dai banchieri, dagli industriali, dai vertici del partito Popolare Europeo, dalle cancellerie politiche di tutto il mondo. Il Cavaliere ha scoperto di poter contare solamente su alcuni fedelissimi ex di AN e su qualche ex socialista. Non ha più un partito e, prima che tutti lo scoprano, lo offre a Monti per poi rivendicare i meriti del
Nella competizione elettorale i diritti civili sono i grandi assenti

Nella competizione elettorale i diritti civili sono i grandi assenti

Attualità
(“Corriere della Sera”, 6 dicembre 2012) Nell’entusiasmo per la partecipazione alle primarie del Partito democratico, è rimasto in ombra tutto ciò che riguarda i diritti civili, una tematica che rischia così di risultare assente dalle prossime elezioni, e non solo per responsabilità della Sinistra. E’ vero che Renzi e Vendola hanno dimostrato, ognuno a suo modo, una sensibilità per la questione che in Italia, per la presenza della Chiesa, è intrecciata ai temi cosiddetti “etici”. Ma il vincitore dei Democratici e probabile leader della maggioranza di governo, sembra restare tuttora ancorato al vecchio rapporto con le gerarchie ecclesiastiche che sottovaluta la rilevanza popolare dei diritti civili. Anche i variegati gruppi del Centro appaiono disattenti ai diritti ed alle libertà civili,
IMU sugli immobili della Chiesa lo Stato non deve fare eccezioni

IMU sugli immobili della Chiesa lo Stato non deve fare eccezioni

Attualità
Corriere della Sera – 7 ottobre 2012 Il pagamento dell’Imu sugli immobili della Chiesa non adibiti a funzioni religiose e di culto è un tormentone senza fine per la resistenza degli ecclesiastici a versare l’imposta dovuta. Non si tratta di una questione di poco conto perché è in gioco non solo il rapporto tra Stato e Chiesa, ma anche un’evasione fiscale che colpisce gravemente molti comuni d’Italia, in primo luogo Roma. Un gruppo vicino al Vaticano stima che il patrimonio immobiliare della Santa Sede sia il 20-22 % del totale italiano per un valore complessivo di circa 120 miliardi di euro. Una sua parte si riferisce ad enti religiosi e di culto che per Concordato sono esenti dall’imposta, mentre un’altra parte riguarda edifici ad uso commerciale che talvolta, per sfuggire alla tassazio