Tag: d’alema

Letta, Renzi e il panegirico sui quarantenni

Letta, Renzi e il panegirico sui quarantenni

Attualità
In occasione della conferenza stampa, tenuta prima di Natale, il presidente Letta, in concorrenza con Matteo Renzi, ci ha inondato di retorica con il panegirico sull’avvento dei quarantenni prospettato come fatto “epocale” senza precedenti, segnale del nuovo e del cambiamento. E’ stato subito mutuato da molta parte dell’informazione specialmente radiotelevisiva che ora sempre più spesso chiama il capo del governo "il quarantenne Letta" invece che" il Presidente Letta", come se quello fosse il suo titolo distintivo. La realtà è che ciò che è avvenuto non è per niente una grande, rivoluzionaria e significativa novità. Il più giovane Presidente del Consiglio della storia d’Italia è stato Mussolini nel 1922 a trentanove anni. Nell’era repubblicana il più giovane è stato Goria nel 1987 a quara
La politica dei fatti non ha soluzioni per i giovani disoccupati

La politica dei fatti non ha soluzioni per i giovani disoccupati

Attualità
Unico ammortizzatore sociale resta la famiglia Anno nuove … cose vecchie. Alla macchina del fango si aggiunge il gossip: D’Alema a Sankt Moritz ovvero “il comunista in cachemire”. Tremonti chiude i cordoni della borsa al presidente del Consiglio. E questi non può dispensare elemosine ai suoi potenziali elettori sotto forma di alleggerimento della pressione fiscale. E tantomeno investire in inutili opere pubbliche. Casini, il suo vice Fini, ed il vice del vice Rutelli, dopo aver costituito il terzo polo, ovvero il Partito dei Vice, strizzano l’occhio a Tremonti prospettandogli la possibilità di diventare presidente del Consiglio. Bossi frena le ambizioni del titolare dell’Economia e agita lo spettro del federalismo, ma intanto tiene Berlusconi sui carboni ardenti. Questa e’ la Destra c
Regionali: l’ Italia sbanda a destra!!!

Regionali: l’ Italia sbanda a destra!!!

Attualità
Il temuto mal francese Il mal francese non ha contagiato la destra italiana. Certo anche da noi, l’astensionismo sfiora il 40% e risulta essere il primo partito su tutto il territorio nazionale, ma fa più danni alla sinistra. Da questa prima constatazione si ricava l’amara conclusione che sempre più numerosi gli elettori di sinistra scelgono il volontario esilio politico fra le mura domestiche. I risultati della consultazione amministrativa sono, mai come adesso, inequivocabili: la destra ha stravinto mentre la sinistra diventa una specie in pericolo d’estinzione nella fauna politica nostrana. Quali le ragioni di un’affermazione tanto sincera quanto personalmente sofferta? Eccole, in bell’ordine. Berlusconismo trionfante. Il presidente del Consiglio ha diversi motivi per esultare. Ott