Tag: democrazia cristiana

Salva Italia … Semplifica Italia …Sventurata Italia

Salva Italia … Semplifica Italia …Sventurata Italia

Attualità
Sventurata Italia! Anneghiamo travolti da un’ondata di patetico e succubo provincialismo. Dopo aver salutato Obama come il salvatore del mondo, ora, i “progressisti nostrani” (ndr: uso il termine progressisti per distinguerli dai conservatori, non perché siano realmente progressisti né, a scanso di equivoci, socialisti ) si esaltano per la vittoria al primo turno di François Hollande. Non è ancora Presidente della Francia è già lo acclamano come il Salvatore dell’Europa dalle fauci voraci del capitalismo finanziario. Privi di un progetto proprio, i poveri illusi avevano sperato che Obama …, e, poi, tutti abbiamo visto le sue rivoluzionarie iniziative: le “missioni di pace” continuano a mietere vittime per il mondo, mentre le Banche e gli squali della finanza, indisturbati, divorano i rispa
Dal Pci al Pds: Analisi e interpretazioni del fenomeno postcomunista

Dal Pci al Pds: Analisi e interpretazioni del fenomeno postcomunista

Sociologia
Introduzione L’obiettivo del presente lavoro è quello di definire, seppur sinteticamente, le linee evolutive del progressivo processo che ha condotto al declino del Pci e alla genesi di una nuova creatura politica, il Pds. Questa finalità sarà perseguita cercando altresì di evidenziare quei fattori culturali, ideologici, politici ed organizzativi che sono cardini imprescindibili per capire la mutazione valoriale e di contesto che ha generato il suddetto processo di cambiamento. Nel fare ciò, dunque, ci serviremo di alcune interpretazioni, cercando di isolare dei temi “forti”, delle linee guida che ci permetteranno di dipanare con più chiarezza la nostra analisi. 1.1 L’approccio istituzionale e organizzativo Il primo approccio di cui ci serviremo è un approccio sostanzialmente empiri
Le celebrazioni per il 150° dell’unità. Cosa c’è da festeggiare?

Le celebrazioni per il 150° dell’unità. Cosa c’è da festeggiare?

Dibattito
Fiumi di retorica scorrono, tracimano e stanno inondando questa “ espressione geografica” che ipocritamente ed utilitaristicamente in molti chiamano Italia. Con la mano sul cuore e con la testa agli affari, i nostri rappresentanti politici vanno in giro, a nostre spese, a festeggiare l’Unità d’Italia! Come se non bastassero i festini che, alcuni di loro, si organizzano con prostitute, transessuali e, anche se raramente, con semplici amanti. Gli unici coerenti sono i leghisti secessionisti, al Nord, ed i neo borbonici, al Sud, che dichiarano di non avere motivi per festeggiare. Forse da commemorare sì: i tanti giovani che sacrificarono la loro breve esistenza per l’utopia di un Paese unito in nome della libertà e dell’uguaglianza. A guardare cosa è stata l’Italia, nel corso di questi cent