Tag: giovani

Non sapevo come dirlo

Non sapevo come dirlo

Ti R@cconto, Ultimissime
Dopo un’interminabile giornata in ufficio Filippe torna a casa e accende la TV: Ore 08:00. Caracas. Manifestazione antigovernativa repressa nel sangue dalle forze dell’ordine. A Londra giovane tunisino si fa saltare in aria davanti allo Stamford Bridge, prima della partita di Champions Chelsea – Real Madrid. Auto bomba a Milano. L’ISIS rivendica l’attentato. Beirut. Attentato terroristico nel cuore della notte, palazzo in fiamme. Dopo quello al Cairo, a Baghdad e a Teheran, questo è il quarto in una settimana in Medio Oriente. Soliti scontri sulla striscia di Gaza. L’opinione internazionale si indigna e l’ONU chiede risposte al governo israeliano, che tace ma tranquillizza   «È un bollettino di guerra!» è il pensiero che attraversa Filippe mentre sta davanti al f
Le riforme del governo sul lavoro deludono le attese

Le riforme del governo sul lavoro deludono le attese

Attualità
Purtroppo dalle colonne di questo giornale lo avevamo già segnalato, e persino in diverse occasioni. Gli ultimi dati diffusi dall'ISTAT sull'andamento dell'occupazione nel mese di giugno sono spunto di riflessione, non solo per gli analisti del settore, ma dovrebbero esserlo anche per la compagine governativa. Quest'anno sono entrate in vigore le riforme del Governo Renzi, Jobs Act e altre ancora, con le quali ci avevano garantito che avrebbero contribuito a dare maggiore spinta alla forza lavoro: "le aziende non hanno più alibi per assumere!", si disse all'epoca. Noi ci siamo chiesti come avrebbero fatto le aziende ad assumere e creare posti lavoro, se manca proprio la materia prima, ossia la commessa di lavoro, gli ordinativi, proprio a causa di un'eccessiva pressione fiscale che ha sot
Politica , disoccupazione e merito : i mali del nostro tempo

Politica , disoccupazione e merito : i mali del nostro tempo

Attualità
Fino a poco tempo fa, molti sociologi del pessimismo si chiedevano se il nostro benessere non ci avrebbe condotto verso il vicolo cieco del nichilismo; infatti, le nuove generazioni, ormai in grado di soddisfare tanti desideri e, avendo fin troppe scelte soddisfatte, stavano perdendo perfino le più lecite ambizioni e, non pochi individui, di fatto, si rifugiavano nelle esperienze più stravaganti dei vizi e della droga. Ma gli individui hanno bisogno di perseguire mete e come la grande scrittrice Ayn Rand insegna, l’ambizione e l’egoismo non sono vizi, bensì virtù; virtù biologiche; infatti, è attraverso fame, necessità, paura che l’umanità è giunta a questo progresso. Inoltre, se non avessimo sofferto la fame; se non avessimo avuto incertezze; se non conoscessimo il timore, in noi non si s
Occorre una vera rivoluzione culturale

Occorre una vera rivoluzione culturale

Attualità
L’Italia vive una crisi profonda che è anche culturale. Per farvi fronte, i provvedimenti necessari, economici e di adeguamento istituzionale, non sono neutri nella loro ricaduta sulle parti sociali, secondo che siano ispirati dalla destra o dalla sinistra: quelli presi fino ad ora hanno arricchito il dieci per cento degli italiani già ricchi e impoveriti tutti gli altri. In ogni caso, perché essi realizzino risultati apprezzabili e duraturi, si dovrebbero accompagnare con una vera rivoluzione culturale, come quella che portò i nostri padri a stilare la Carta Costituzionale più avanzata e moderna del mondo e che oggi ci potrebbe guidare ad attuarla finalmente in tutte le sue parti. Solo allora e quando i principi che la Costituzione ispira, i diritti che essa dà e i doveri cui chiama sara
Le politiche del lavoro sulla strada per la crescita

Le politiche del lavoro sulla strada per la crescita

Attualità
Il nuovo governo guidato da Enrico Letta ha impostato gran parte della propria politica economica intorno ad un tema fondamentale e caro ad uno dei suoi azionisti: l’IMU sull’abitazione principale. Benché odiata, il gettito complessivo si aggira intorno ai quattro miliardi di euro, per questo vanno analizzati i vantaggi e gli svantaggi della sua abolizione. Certamente, scordiamoci che la ripresa dell’economia e del mercato edilizio vengano soltanto o prevalentemente dall’abolizione dell’IMU, perché sono le banche a detenere il pulsante magico del settore immobiliare. Il taglio dei tassi di interesse e le decisioni assunte dalla BCE, se da un lato sono state risolutive per la moneta comune, messa fortemente in discussione lo scorso anno, come ricorda G. Vegas nell’incontro annuale con il me
Il prezzo della speranza: cercare lavoro costa ancora troppo!!!

Il prezzo della speranza: cercare lavoro costa ancora troppo!!!

Attualità
Giovani diplomati e laureati in cerca di prima occupazione hanno un gravissimo problema: il costo elevatissimo da sostenere per partecipare a concorsi e/o colloqui per assunzione. Costo ancora più odioso se si confronta con una serie di sconti e benefici di varia natura economica riservata ai deputati di vario ordine e grado ( deputati alle regioni, deputati alle camere, deputati al Parlamento europeo e consiglieri comunali!). Tutto ciò, ovviamente, a totale carico della collettività.     Procediamo con ordine. Immaginiamo che un giovane aspirante ad un lavoro – ovviamente munito di computer, stampante, carta e inchiostro e abilitato ad una forma di collegamento in internet – debba effettuare le seguenti procedure: 1.      acquistare una pubblicazione di annunci-offerte di impiego, cos
La politica dei fatti non ha soluzioni per i giovani disoccupati

La politica dei fatti non ha soluzioni per i giovani disoccupati

Attualità
Unico ammortizzatore sociale resta la famiglia Anno nuove … cose vecchie. Alla macchina del fango si aggiunge il gossip: D’Alema a Sankt Moritz ovvero “il comunista in cachemire”. Tremonti chiude i cordoni della borsa al presidente del Consiglio. E questi non può dispensare elemosine ai suoi potenziali elettori sotto forma di alleggerimento della pressione fiscale. E tantomeno investire in inutili opere pubbliche. Casini, il suo vice Fini, ed il vice del vice Rutelli, dopo aver costituito il terzo polo, ovvero il Partito dei Vice, strizzano l’occhio a Tremonti prospettandogli la possibilità di diventare presidente del Consiglio. Bossi frena le ambizioni del titolare dell’Economia e agita lo spettro del federalismo, ma intanto tiene Berlusconi sui carboni ardenti. Questa e’ la Destra c