Tag: governo monti

All’ Italia serve la Sinistra che non c’è

All’ Italia serve la Sinistra che non c’è

Dibattito
L’estremismo infantile del Movimento Cinque Stelle e le “genialità” di Grillo, con il concorso decisivo della sinistra che, imperterrita, continua ad alimentare le sue irresponsabili e autolesioniste divisioni, sono riusciti nell'impossibile impresa di rivitalizzare Silvio Berlusconi. Hanno completato un’opera avviata nel 2011 quando si scelse di non andare al voto e di fare nascere il governo Monti che, accollandosi la parte sporca, ha tolto le castagne dal fuoco a Berlusconi dandogli il tempo che calasse una coltre di nebbia sulle enormi responsabilità del suo governo nei confronti dell’Italia e degli italiani. La sfida rimane di quelle che fanno tremare i polsi perché, per risanare l’Italia, servono radicali trasformazioni, la gente non ce la fa più e le cose da risolvere sono tante. P
Province no ma Prefetture si

Province no ma Prefetture si

Attualità
Il professor Cimitile e il presidente dell’UPI hanno marchiato le scelte del governo Letta per le Province come “il risultato dell’abdicazione della politica alla demagogia”. E’ così, ma c’è dietro di esse anche altro. Un anno fa scrivevo del mio stupore per l’apparente approssimazione con cui professori ed esperti membri del governo Monti affrontavano la questione delle Province, prima annunciandone la soppressione, poi minacciandone l’accorpamento e infine proponendone il riordino, con procedure palesemente incostituzionali come ha poi sancito la Corte. Era incomprensibile, e rimane tale, il perché non si seguisse il percorso tracciato dalle leggi che, dai primi anni 90 in poi, hanno riformato le autonomie locali e definite meglio le loro competenze, la n.142 del 1990, la n.81 del 1993,
La rivoluzione estetica del governo Monti

La rivoluzione estetica del governo Monti

Attualità
Sono passate da poco le 13.30 quando dal Quirinale il Consigliere di Stato Donato Marra annuncia che il nuovo Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Monti, avrebbe reso di lì a poco noti i nomi dei ministri scelti con il benestare del Capo dello Stato Napolitano. Dodici nomi fra le più insigni personalità della cultura nostrana si occuperanno di spalleggiare il neo Presidente del Consiglio nell’ardua impresa di risollevare il “ Bel Paese” dalla crisi economica e politica in cui versa. Dodici nomi fra cui ne figurano tre femminili ai quali sono stati affidati altrettanti importanti ministeri : ad Anna Maria Cancellieri è spettato il Ministero dell’ Interno, a Paola Severino il Ministero della Giustizia e ad Elsa Fornero il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali. Tre donne c