Tag: grecia

Berlino attende la tragedia Greca ?

Berlino attende la tragedia Greca ?

Attualità
All’indomani dell’apertura delle urne per la consultazione elettorale in Grecia, fissata per il 17 giugno, si avvierà, qualunque sia l’esito, il futuro e definitivo destino della moneta unica europea. Le scelte politiche degli elettori greci determineranno vari possibili scenari. Primo scenario: il partito conservatore Nuova Democrazia ottiene la maggioranza, forma un governo con l’ appoggio dei socialisti e si assume il difficilissimo compito di garantire la permanenza della Grecia nella zona euro. Questo primo scenario consentirebbe di proseguire, comunque fra mille difficoltà, l’esperimento della moneta unica per l’intera Europa. Secondo scenario: la coalizione di sinitra Syriza ottiene la maggioranza, forma un governo, realizza il suo programma di nazionalizzazione delle banche, con
Grazie casta! I cittadini, salvati dal default, ringraziano la tecno-casta

Grazie casta! I cittadini, salvati dal default, ringraziano la tecno-casta

Sociologia
Era naturale che, dopo il crollo del Muro di Berlino, anche se in modo lento, progressivo ed inesorabile, si dissolvessero i partiti politici portatori di quelle ideologie con i tratti tipici della visione religiosa. Insomma ai partiti la Storia ha tolto definitivamente il compito di creare Uomini Nuovi e Paradisi in Terra. Finalmente non tocca più alle formazioni politiche il compito di salvare l’intera Umanità. Per coltivare questa illusione inutile ed impossibile bastano le promesse delle religioni. Ma a pensarci: il mondo e le anime si sono mai salvate in una Moschea, in una Sinagoga, in una Chiesa o in un qualunque altro luogo di culto? Ma torniamo alla nostra riflessione: dopo la dissoluzione del comunismo, evaporate le ideologie, è apparso inevitabile che, per logica conseguenza
Il senso dell’Indignazione globale

Il senso dell’Indignazione globale

Dibattito
Il fenomeno non è nuovo. Affonda le sue radici nella celeberrima protesta di Seattle (1999), quando per la prima volta si parlò di un “popolo” trasversale rispetto alle tradizionali distinzioni politiche nonché assolutamente refrattario all’idea di farsi partito. I cortei di Seattle ricordarono ad un mondo che stava raggiungendo l’apice della rivoluzione tecnologica ed era in procinto di vivere la sua breve ma intensa liaison con la New Economy che, oltre il muro invisibile dell’egoismo, esisteva ancora una realtà parallela fatta di storie di quotidiana emarginazione, povertà estrema, sfruttamento. Proprio allora, all’alba del Terzo Millennio, mentre la Civiltà Occidentale moderna celebrava la sua supremazia economica ed ideologica, si alzò una voce inequivocabile che esprimeva molto più d
SALVATAGGIO DELL’EURO: 750 miliardi a disposizione di chi?

SALVATAGGIO DELL’EURO: 750 miliardi a disposizione di chi?

Attualità
Non sono un esperto di cose economiche. Figurarsi! E da sempre che non riesco a far quadrare il mio modestissimo bilancio familiare. Eppure sono rimasto esterrefatto davanti ai commenti lusinghieri, esaltati ed esaltanti degli esperti nei confronti della manovra economica varata dalla Ue, dal Fmi e dalla Bce in difesa della moneta unica. Il commento più tranquillo, registrato nei giorni scorsi, è stato: <<Abbiamo salvato l’Euro!>> Aggiungerei: << Per adesso!>>. Infatti, penso che le misure prese rappresenteranno un invito a delinquere! E’ facile ipotizzare che: mettere 750 miliardi a disposizione dei Governi di quei Paesi con un alto tasso di corruzione nella amministrazione della cosa pubblica rappresenti - ovviamente per i politici senza scrupoli - una tentazione