Tag: imu

Il Comunismo strisciante ovvero come strangolare il ceto medio

Il Comunismo strisciante ovvero come strangolare il ceto medio

Attualità
La vicenda innescata dalla sentenza della Corte Costituzionale di cancellazione del limite per l’aggiornamento, oltre tutto parziale ,delle pensioni superiori a tre volte la pensione minima, introdotto dall’accoppiata Fornero- Monti, sta dando origine ad un ampio dibattito, che il Decreto Legge catenaccio del Governo Renzi non può bloccare. In questo dibattito dove la maggioranza degli intervenuti ha espresso il parere che i rimborsi spettassero a tutti i pensionati, sono venute fuori delle voci, cosiddette “autorevoli”, da Maurizio Ferrera a Sabino Cassese, con articoli sul “Corriere della Sera”, dove fra le righe si può leggere o capire che i titolari delle “pensioni d’oro”, meglio definibili “ pensioni di piombo”, non hanno di che lamentarsi in quanto con le stesse possono vivere con l
Questa è l’ Italia!

Questa è l’ Italia!

Attualità
Quando si è presi da sentimenti contrastanti non è facile trovare l’apertura adatta per un contributo sul nostro Paese. Per questo sarebbe meglio sorvolare ed entrare direttamente in argomento. I sentimenti contrastanti vengono fuori proprio dalla quotidianità del nostro Paese. Un condannato in via definitiva che continua, con l’appoggio dell’azionista di maggioranza dell’attuale governo, a tessere la tela sulle riforme necessarie all’Italia, sulle quali nemmeno lui stesso è stato in grado di legiferare. Si parla di legge elettorale come se fosse il toccasana dei nostri problemi, il solito pasticcio all’italiana, che dovrebbe delineare chiaramente il vincitore delle elezioni, cioè tutti e due, maggioranza di sinistra e maggioranza di destra. Quasi a non voler mollare la presa, riuscendo a
Una legge di stabilità fatta ancora di fumo negli occhi

Una legge di stabilità fatta ancora di fumo negli occhi

Attualità
Il governo delle tasse colpisce ancora! La riduzione del carico fiscale per le famiglie, contenuta nella Legge di Stabilità appena varata dal governo Letta, quei famosi 2-300 euro (ora ridotti a 14 euro al mese) che dovrebbero appesantire la busta paga nel prossimo anno, ci verranno subito tolti tra TARI, TASI, TRISE, aumento e rimodulazione dell’IVA, senza scordare che le detrazioni IRPEF hanno già subito una sforbiciata dal governo Letta, vedasi i limiti di deducibilità sui premi per le assicurazioni sulla vita al fine di abolire la prima rata dell’IMU, ad agosto. Il governo Letta non ha solo aumentato le tasse con l’introduzione della TRISE, ma ha abbassato il livello degli sconti fiscali dall’Irpef, che si traduce in maggiore carico tributario per le famiglie. Oggi l’abitazione princ
Soldi & Partiti: la bulimia finanziaria della politica

Soldi & Partiti: la bulimia finanziaria della politica

Attualità
Riceviamo e pubblichiamo l’ articolo di Massimo Teodori pubblicato su Huffington Post, 12 luglio 2013. Riproduzione autorizzata dall’ autore. Il prossimo 31 luglio i partiti incasseranno 91 milioni di euro, la nuova rata del cosiddetto “rimborso elettorale”, la fasulla denominazione di quel finanziamento pubblico abolito nel 1993 e aumentato da allora del mille per cento. Questo finanziamento, tuttavia, non è certo l’unica voce dei soldi ai partiti. Ogni anno viene distribuito molto altro denaro: 40+40 milioni di euro ai gruppi di Camera e Senato; 25/40 milioni di euro prelevati dagli stipendi dei parlamentari mantenuti perciò alti; 30/50 milioni di euro distribuiti dalle regioni ai gruppi; le previdenze milionarie ai giornali e altre forme di comunicazione partitiche; le tasse Imu a
Le politiche del lavoro sulla strada per la crescita

Le politiche del lavoro sulla strada per la crescita

Attualità
Il nuovo governo guidato da Enrico Letta ha impostato gran parte della propria politica economica intorno ad un tema fondamentale e caro ad uno dei suoi azionisti: l’IMU sull’abitazione principale. Benché odiata, il gettito complessivo si aggira intorno ai quattro miliardi di euro, per questo vanno analizzati i vantaggi e gli svantaggi della sua abolizione. Certamente, scordiamoci che la ripresa dell’economia e del mercato edilizio vengano soltanto o prevalentemente dall’abolizione dell’IMU, perché sono le banche a detenere il pulsante magico del settore immobiliare. Il taglio dei tassi di interesse e le decisioni assunte dalla BCE, se da un lato sono state risolutive per la moneta comune, messa fortemente in discussione lo scorso anno, come ricorda G. Vegas nell’incontro annuale con il me
La rivoluzione del nulla

La rivoluzione del nulla

Ti R@cconto
Lo confesso, sono perplesso. Si, perplesso nel vero senso della parola. Mi capita difficilmente di essere sgomento dinanzi a questioni politiche, lo ammetto. Forse perché da tempo non sono più preda di vecchi sentimentalismi o di inguaribili romanticherie. Ho imparato da un bel po’ a guardare le cose dal lato meno ingannevole, quello del cuore, per affidarmi alla testa. Eppure, nonostante tutto, lo devo riconoscere sono perplesso. Il compito di chi si definisce – parolone grosso- “libero pensatore” è quello di osservare la realtà che lo circonda, il presente, nel modo più distaccato possibile e coglierne, se possibile, attraverso eventi anche impercettibili o apparentemente insignificanti, dei segni premonitori che aiutino a leggere o solo intuire una evoluzione storica. Ed invece… Son
“Facite ammuina”

“Facite ammuina”

Attualità
Il particolare momento storico che sta vivendo la Chiesa, la novità di un Papa che rinuncia all’esercizio del Ministero Pietrino ha catturato l’attenzione di tutto il mondo cattolico e non, dei media, occupando grandi spazi nell’informazione pubblica, lanciando in fondo tutte le notizie riguardanti una fiacca campagna elettorale. Un passaggio importante nella storia della Chiesa, proprio mentre il popolo italiano si appresta a scegliere i membri del Parlamento nazionale, per rinnovare entrambe le Camere, in un trambusto generale di promesse elettorali lanciate sul momento, per polarizzare un maggior numero di consensi. E così sono passati vent’anni, o quasi, da quando furono proclamate per la prima volta queste promesse, e ancora tali sono rimaste. Nel frattempo la nave italiana è stata
Per i candidati alle elezioni politiche 2013: siate realisti … promettete l’impossibile !!!

Per i candidati alle elezioni politiche 2013: siate realisti … promettete l’impossibile !!!

Attualità
Siate realisti … promettete l’impossibile ! E’ proprio questo che chiede la stragrande maggioranza degli elettori italiani ai candidati. Allora diamo qualche consiglio a chi si è candidato. Se volete vincere l’elezioni promettete all’elettore quanto segue: Fuoriuscita dall’euro e ritorno alla lira per riprendere a stampare la nostra cara e inflazionata carta-moneta. Cosa importa se poi andremo a fare la spesa con il carrello pieno di soldi-carta e pagheremo un chilo di pane o un litro di latte forse diecimila o ventimila lire ( chi potrà permetterselo). PS: i mutui ed i debiti contratti con le banche dovranno essere continuati a pagare in Euro… Abolizione dell’IMU per la prima, la seconda e la terza casa e la restituzione di quella già pagata. Cosa importa se i comuni
La difficile scelta dell’ elettorato Italiano

La difficile scelta dell’ elettorato Italiano

Attualità
Siamo decisamente delusi e sconcertati. È la solita campagna elettorale: Berlusconi attacca Monti e Bersani; questi attacca i primi; il premier, da tecnico qual’era, è sceso, o salito, dipende dai punti di vista, in politica e ribatte, mentre continuano a diffondersi altri scandali legati all’uso improprio delle risorse pubbliche da parte di uomini politici appartenenti agli alti livelli istituzionali. È il già visto film del ‘tutti contro tutti e nessuno per l’Italia’, per i giovani, per il lavoro, per il sacrificio verso l’amor patria. Tutti in gara per ottenere privilegi e vitalizi. Il PDL ha governato per dieci anni su diciannove promettendo una rivoluzione liberale mai arrivata; il PD prometteva ricambio generazionale e ha scelto, sia pur democraticamente, come candidato premier un le
IMU sugli immobili della Chiesa lo Stato non deve fare eccezioni

IMU sugli immobili della Chiesa lo Stato non deve fare eccezioni

Attualità
Corriere della Sera – 7 ottobre 2012 Il pagamento dell’Imu sugli immobili della Chiesa non adibiti a funzioni religiose e di culto è un tormentone senza fine per la resistenza degli ecclesiastici a versare l’imposta dovuta. Non si tratta di una questione di poco conto perché è in gioco non solo il rapporto tra Stato e Chiesa, ma anche un’evasione fiscale che colpisce gravemente molti comuni d’Italia, in primo luogo Roma. Un gruppo vicino al Vaticano stima che il patrimonio immobiliare della Santa Sede sia il 20-22 % del totale italiano per un valore complessivo di circa 120 miliardi di euro. Una sua parte si riferisce ad enti religiosi e di culto che per Concordato sono esenti dall’imposta, mentre un’altra parte riguarda edifici ad uso commerciale che talvolta, per sfuggire alla tassazio