Tag: italia

Fermare il declino….la speranza è l’ultima a morire!!!

Fermare il declino….la speranza è l’ultima a morire!!!

Attualità
La mia visione del quadro politico italiano, dopo alcuni decenni all'estero, è cambiata poco, nonostante le burrasche prodotte dagli interminabili scandali e le conseguenti teatrali misure intraprese dai “giustizialisti” di piantone. Non lo nego, anzi, ammetto di essere deluso pure dalle promesse non mantenute da chi aveva le carte in regola per realizzare le riforme ed avviare l'Italia verso la modernità, ma non ha saputo o voluto portarle a termine. Mi considero un po’ privilegiato perché vedo l'Italia da un'altra prospettiva; così, da fuori, continuo ad osservare il mio caro ed invecchiato, ma ancora immaturo Paese dall'esterno e mio malgrado, ad ogni anno che passa ho maggiori difficoltà a riconoscermi con la mia stessa Patria che visito regolarmente più volte all'anno, ma dalla quale
Passa dalla democrazia la politica del domani

Passa dalla democrazia la politica del domani

Dibattito
“Ardua cosa è fare oggi un programma elettorale di fronte al disagio economico che pesa duramente sulle classi lavoratrici e di fronte alla crisi europea, che fa passare in seconda linea ogni altro problema anche importante di politica interna” (A. De Viti De Marco, discorso tenuto in Gallipoli il 14 marzo 1914). Già, come non dare ragione al marchese che conobbe persino la Grande Crisi del ’29! Noi aggiungiamo al disagio economico anche quello sociale e morale in cui è caduta l’odierna società capitalistica e consumistica, prigioniera di una politica troppo attenta alla prossima campagna elettorale. Quando mancano risorse fresche da destinare ai malati di Sla, alle famiglie, al lavoro e a chi lo ha perduto, nonostante la lotta serrata contro l’evasione fiscale, si sprecano fondi pubblici
L’Italia ai tempi del bunga bunga

L’Italia ai tempi del bunga bunga

Attualità
Inutile nascondercelo, la scena politica italiana è dominata ormai da mesi dal fenomeno del bunga bunga (che però, per paradosso, di politico non ha un bel niente…). Non c’è giornale che non riporti intercettazioni e scoop, non c’è rotocalco televisivo che non ci propini la nostra razione quotidiana di bunga bunga news. E allora, non potendo turarsi le orecchie né chiudere gli occhi di fronte a questo ciarpame svisceratoci con tanta scrupolosa minuzia dai media (così tanta da far sospettare che dietro alle crociate moraliste si nasconda un pericoloso voyeurismo…), bisogna pur fare i conti con quest’altra brutta storia italiana. Credo che nell’analizzare il caso del momento sia necessario distinguere due piani: uno formale ed uno sostanziale. Sotto il primo aspetto, mi viene il dubbio che l
In difesa di Berlusconi

In difesa di Berlusconi

Attualità
Ancora una volta la Liberazione dell’ Italia avverrà grazie all’aiuto degli alleati americani! C’è poco da ridere: resta il fatto che siamo un paese a sovranità limitata. Le delegittimazioni dei nostri discutibili leaders di governo vengono, di fatto, decise oltre Atlantico con qualche anno di anticipo e poi scuotono il nostro dibattito politico secondo un copione prestabilito nel suo esito finale. L’ultimo “complotto” appare in tutta la sua evidenza dalle recenti rivelazioni di WikiLeaks: già nel 2009, i suoi collaboratori più fidati descrivevano Berlusconi, in segreto, ai funzionari dell’ambasciata americana come “ debole fisicamente e politicamente”. Domando: << Lo descrivevano come egli effettivamente era o come gli americani desideravano che diventasse?>>. Agli alleati