Tag: italicum

Riforma elettorale: qualcosa sembra muoversi

Riforma elettorale: qualcosa sembra muoversi

Attualità
Naturalmente, ciò che potrà avvenire nel prossimo futuro è e rimane un'incognita; qualsiasi previsione tanto per la stabilità politica, quanto per la governabilità è mera congettura. Infatti, nessuno può ragionevolmente anticipare sviluppi che solo il tempo ci potrà rivelare. Personalmente, ed a breve scadenza, tendo all’ottimismo, mentre a medio e lungo termine alimento dubbi, proprio perché – come qualcuno ha scritto – noi Italiani siamo molto bravi a danzare il Walzer: un giro a destra ed un altro giro a sinistra… Inoltre, qui si parla dell’Italia dove ognuno di noi è una particolare repubblica: un giorno approva il cambiamento proporzionato dalla speranza con applausi ma, passato l'effetto della novità subentra lo scetticismo, seguito dall'indifferenza sulla quale, gli abili politici h
Analisi di Massimo Teodori sulla proposta di legge elettorale Renzi – Berlusconi

Analisi di Massimo Teodori sulla proposta di legge elettorale Renzi – Berlusconi

Dibattito
PoliticaMagazine.it ospita un confronto a più voci sulla proposta di riforma della legge elettorale. Apriamo il confronto con le acute riflessioni del prof. Massimo Teodori. D. La riforma proposta garantirà la stabilità e la governabilità politica? R. Stabilità e governabilità sono due concetti diversi. La stabilità è un criterio politico che supera la logica dei numeri. Quanto alla governabilità non c’è dubbio che un tale sistema ipermaggioritario che assomma tre criteri: a) un notevole premio di maggioranza a chi raggiunge il 37%, b) soglie di sbarramento alte e differenziate tra chi fa parte delle coalizioni e chi non ne fa parte, e c) l’attribuzione dei seggi del premio di maggioranza solo a chi supera la soglia del 4,5%, porta inevitabilmente alla formazione alla Camera (e al Se
L’Italicum tra governabilità e democrazia

L’Italicum tra governabilità e democrazia

Attualità
Il dibattito relativo alla governabilità, o meglio quello sulla sua assenza, domina incessantemente da decenni sui media e nell’opinione pubblica nostrana. Essa è assunta come il valore supremo da dover perseguire in una moderna e matura democrazia rappresentativa. Pur essendo un principio assolutamente fondamentale, è opportuno tuttavia intavolare alcune riflessioni inerenti proprio questa supposta maturità, considerazioni peraltro strettamente legate alla peculiare struttura socio-culturale della nostra nazione. Ora, la governabilità è certamente assicurata nel migliore dei modi da un sistema elettorale maggioritario, il quale tende per sua stessa natura a semplificare enormemente il quadro politico, lasciando a contendersi la vittoria pochi attori principali ed esautorando i partiti mi