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Endorsement pro Bersani: l’appello alla sobrietà come preambolo alla nuova questione morale

Endorsement pro Bersani: l’appello alla sobrietà come preambolo alla nuova questione morale

Attualità
Correva l’anno 1981, in una nota intervista concessa a “La Repubblica” Enrico Berlinguer sollevava, con largo anticipo rispetto al successivo precipitare degli eventi, il tema e la centralità della questione morale. L'attualità di quelle frasi resta inalterata ed assume, oggi più che mai, un valore dirompente, soprattutto se si considera che quello stesso vizio ha, talvolta, contagiato coloro che potevano, sino a ieri, menar vanto, a ragione e a testa alta, della loro diversità e della loro distanza dal malaffare. Ecco, anche per noi che non siamo mai stati figli e seguaci del comunismo, né di rigide ortodossie o fideismi, alcuni passaggi di quelle parole profetiche e sin qui inascoltate. I Partiti, la società e il bene comune. ‘…I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e
Niente abusi sull’ art.18!!!

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Attualità
Con voluto e ostentato accento emiliano, Pierluigi Bersani ha concluso una breve intervista, in margine al dibattito sulla riforma del lavoro, avvertendo: << Noi cerchiamo di tenerlo assieme sto’ Paese qui … ma al dunque … quando s’arriva proprio alla stretta … noi stiamo con i lavoratori … capito ?! >>. Frasi pronunciate con un piglio rivoluzionario, anzi emiliano “rivolussionario” che non ricorda certo Lenin ma somiglia molto da vicino al Peppone di Guareschi. Del resto, come nella stessa tradizione letteraria, Peppone ha alzato un po’ la voce solo dopo che la Chiesa di Don Camillo ha tuonato contro il testo Monti – Fornero sulla riforma del lavoro. Infatti, il capo della commissione Lavoro della Cei, mons. Bregantini, ha attaccato il testo di Monti e Fornero con toni molto
Il Partito <<Nessuno>>

Il Partito <>

Attualità
A conclusione del suo articolo: I tormenti del Pd, pubblicato da la Repubblica  di mercoledì 22 luglio, Massimo Salvadori scrive: << gli occhi del nostro paese sono ora puntati con acuto interesse sulle vicende del Partito democratico, impegnato dopo una tormentata fase di partenza, a darsi una guida, un programma politico, una cultura che ne definisca gli orizzonti e le prospettive, regole di funzionamento. Esso ha di fronte tre partiti che hanno ormai acquistato una loro sufficientemente precisa fisionomia: la Lega, fortemente strutturata nei suoi territori, dotata di una militanza di base assai attiva, guidata da un gruppo dirigente compattamente unito intorno a Bossi; il Partito detto della libertà, a vocazione clientelare-plebiscitaria dominato dal Cavaliere-imprenditore; il Par