Tag: lega nord

Lo spettro del razzismo Italiano

Lo spettro del razzismo Italiano

Attualità
Siamo o non siamo razzisti? Il tema del razzismo italiano, grazie al pubblico e poco onorevole “contributo” di certi militanti della Lega, di cui noi liberali italiani non possiamo certamente essere fieri, purtroppo è improvvisamente tornato di attualità e riempie ormai con vergognosa regolarità le prime pagine della nostra stampa. In questo contesto fa onore l’iniziativa di Tosi, sindaco di Verona, che pubblicamente chiede scusa per le scandalose manifestazioni di alcuni membri del suo partito. Per cui, vorrei rieditare con qualche piccola attualizzazione, un mio vecchio articolo pubblicato allora su di un altro sito liberale. Anche perché le tristi ed attuali tendenze danno ragione a quanto scrivevo nell’ormai lontano Luglio del 2005: Sul sito www.legnostorto.com, in questi giorni
Populismo: alba e tramonto ed il suo eterno ritorno

Populismo: alba e tramonto ed il suo eterno ritorno

Attualità
Per alcuni la storia si ripete; in tal caso dovrebbero poter prevedere gli eventi; noi liberali crediamo che in questa esistenza niente si ripete e, pertanto, sosteniamo che non è possibile profetizzare l’incerto avvenire. Quale sarà l’evoluzione politica del nostro Paese? Mah, l’unica cosa che possiamo affermare è che ci troviamo su di una strada complicata e poco illuminata; già, ci mancando i lumi. Fatta questa premessa, cosa possiamo dire dell’esito delle ultime elezioni? Che la storia si ripete? Certamente, no. Eppure, bisogna riconoscere che nel corso della storia anche meno remota, sono stati frequenti gli avvenimenti che, in un certo senso, sembrerebbero ripetizioni di tappe precedenti. Attualmente, per esempio, ci si meraviglia del successo che Grillo ha ottenuto durante le ult
FLI e Lega: Fini comuni?

FLI e Lega: Fini comuni?

Attualità
Bossi pretende il varo del federalismo da poter esibire al suo elettorato in caso di elezioni anticipate. Infatti, una crisi al buio, potrebbe provocare la dissoluzione definitiva del progetto federalista inseguito dalla Lega, per un ventennio. Quindi, al leader del carroccio conviene una crisi pilotata proprio come la ha disegnata Fini: dimissioni del premier, reincarico lampo allo stesso Berlusconi per formare un nuovo governo con l' inclusione dell' UDC nella maggioranza. Il Presidente del Consiglio però non crede alle promesse di Fini e teme un agguato che possa privarlo del ruolo di capo dell' esecutivo e delle immunità che né derivano. Dal canto suo, Fini non può fare a meno della riforma elettorale. Infatti con le attuali regole, e in caso di elezioni anticipate, il FLI risulte
Voto amministrativo: i marchesi del Grillo ai ballottaggi

Voto amministrativo: i marchesi del Grillo ai ballottaggi

Attualità
A tre giorni dal voto amministrativo tutti i commenti possibili su chi ha vinto e chi ha perso sono ormai materiale da archiviare in emeroteca. Un campanile in più a destra o a sinistra non può costituire un significativo rivolgimento politico epocale! Chiediamoci, piuttosto, se è cambiato realmente qualcosa negli equilibri politici nazionali: è iniziato l’irreversibile declino del berlusconismo? La lega ha perso consensi e vacilla la sua alleanza con il Pdl? Veramente il Pd è in ascesa e la sinistra torna a vincere? Ed, ancora, il terzo polo rappresenta una nuova formazione politica che potrà costituire, in un immediato futuro, una possibile alternativa liberale alla destra populista-dispotica berlusconiana? Niente di tutto questo! Certo all’interno della Casta si è lottato senza esclus