Tag: liberali

Il riscatto Argentino

Il riscatto Argentino

Attualità
Che gli Argentini, ormai stanchi della disastrosa gestione Kirschner, ansiosi di indicare una nuova direzione alla propria politica con il proprio voto, era già più che evidente; infatti, già al primo turno delle elezioni presidenziali svoltesi il 25 Ottobre, le tendenze mostravano chiaramente un evidente desiderio di cambiamento. Non per niente, non solo le candidature del liberale Mauricio Macri e di Sergio Massa, fondatore del Frente Renovador - già da tempo in dichiarato dissenso con la Kirschner -, hanno insieme sommato 50% delle preferenze in più del candidato del Governo uscente, ma perfino lo stesso Daniel Scioli rappresentante della “Presidenta” aveva in modo chiaro optato per un poco dissimulato discorso indipendente nei confronti della poco amata attuale governante che per difen
Scontro di civiltà e guerre di religione

Scontro di civiltà e guerre di religione

Attualità
Con la pubblicazione dell’articolo di Ludovico Martello, apriamo il dibattito sullo Scontro di civiltà fra l’Occidente e l’Islam. Al dibattito potranno partecipare tutti i nostri collaboratori e tutti i nostri elettori inviando a questa redazione un loro scritto.   I recenti avvenimenti che stanno insanguinando il Medioriente dalla Siria all’Iraq fino alla striscia di Gaza riaprono il dibattito sullo Scontro di civiltà, sulle Guerre di religione, e sul più volte annunciato, da Spengler in poi, Tramonto dell’Occidente. Senza volerci spingere nella notte dei tempi partendo dall’ esodo biblico,   celebrando la battaglia di Poitiers o scusandoci per le atrocità delle Crociate ma limitandoci a un piccolo sforzo di memoria possiamo affermare che i rapporti fra l’Occidente, l’Isla
L’ organicismo di Destra

L’ organicismo di Destra

Dottrine
Come abbiamo già detto, il termine socialismo può essere usato, per indicare anche teorie politiche poste, apparentemente, l’una distante dall’altra, come ad esempio il socialismo marxista e il nazionalsocialismo tedesco. Al riguardo va subito detto che il nazismo fu un movimento rivoluzionario nel senso più forte del termine, tanto che Theodor Heuss (13 gennaio 1884-12 dicembre 1963) scrive «se si cerca un denominatore comune della mentalità dei gruppi sociali o degli individui che aderiscono al partito di Hitler, si può dire che questi sono associati da una mentalità aniticapitalistica»[1]. In effetti, l’anticapitalismo degli attivisti del Nsdap è così radicale che i famosi Venticinque Punti prevedono l’«eliminazione dei guadagni senza lavoro e senza fatica», la «riforma fondiaria (…) e
Liberali nel carcere di Montefusco

Liberali nel carcere di Montefusco

Dibattito
Riflessioni a centocinquant’anni dall’Unità d’Italia Per capire il Risorgimento bisogna per prima cosa chiarire che Unità d’Italia e Liberalismo rappresentano un binomio storicamente inscindibile. Non ci sarebbe mai potuto essere un Risorgimento con diverse premesse politiche, e questo perché tutte le ideologie alternative al Liberalismo, propugnate da patrioti come Mazzini e Gioberti, erano destinate al fallimento in quel particolare contesto storico. Capire il Liberalismo, poi, implica una riflessione più profonda. Bisogna fare due passi indietro nel tempo… Nel Medioevo l’assetto dei poteri pubblici era caratterizzato da un pluralismo particolarmente spinto: corporazioni, comuni (universitates nel Regno di Napoli), feudi, regna, Impero e Chiesa. Una costituzione dominata dal particola
Le celebrazioni per il 150° dell’unità. Cosa c’è da festeggiare?

Le celebrazioni per il 150° dell’unità. Cosa c’è da festeggiare?

Dibattito
Fiumi di retorica scorrono, tracimano e stanno inondando questa “ espressione geografica” che ipocritamente ed utilitaristicamente in molti chiamano Italia. Con la mano sul cuore e con la testa agli affari, i nostri rappresentanti politici vanno in giro, a nostre spese, a festeggiare l’Unità d’Italia! Come se non bastassero i festini che, alcuni di loro, si organizzano con prostitute, transessuali e, anche se raramente, con semplici amanti. Gli unici coerenti sono i leghisti secessionisti, al Nord, ed i neo borbonici, al Sud, che dichiarano di non avere motivi per festeggiare. Forse da commemorare sì: i tanti giovani che sacrificarono la loro breve esistenza per l’utopia di un Paese unito in nome della libertà e dell’uguaglianza. A guardare cosa è stata l’Italia, nel corso di questi cent
Archivio Storico del Sannio gennaio – giugno 2008 (nuova serie)

Archivio Storico del Sannio gennaio – giugno 2008 (nuova serie)

Letture
L’ “Archivio storico del Sannio” non è una rivista monotematica sicché non è sempre facile individuare un filo comune che allacci insieme i vari contributi e li faccia svolgere gemelli gli uni con gli altri. Questa volta, però, non è così. Non è così perché i lavori ospitati nel presente fascicolo hanno un loro cardine elementare che certo cavalca su tempi, soggetti e storie diverse, ma che pure li stringe tutti insieme intorno ad un ideale fondamentale; fondamentale nel senso preciso che per gli autori di cui si ripropone qui il pensiero e l’azione esso costituisce il fondamento su cui riposa il pregio stesso della vita umana. Questo ideale è la libertà. Una libertà da intendere come spazio protetto ed invalicabile in cui l’individuo, affrancato da divieti e da comandi esterni, si avvezza