Tag: luigi einaudi

L’ anacronistico progetto di Renzi

L’ anacronistico progetto di Renzi

Attualità
Con il passare dei giorni, quello di Renzi si rivela sempre più un percorso di ritorno alla vecchia DC. Forse non è programmato, dato che lui anche per le scelte di governo procede per approssimazioni, facendosi guidare dai patti e dalle mediazioni, senza esporre prima un organico e chiaro disegno. Poco male, se non significasse spacciare per nuovo una cosa di altra epoca e di altro ambiente che oggi segnerebbe il regresso della nostra democrazia. Renzi scrive che il suo è un partito della sinistra a fianco dei più deboli e indifesi. L’adesione del PD ai socialisti europei è un segno di sinistra. Fino a ora, però, non ci sono atti concreti del suo governo con lo stesso segno, neppure i famosi ottanta euro da cui sono esclusi proprio i più deboli, i pensionati e quelli privi di reddito, de
Il buongoverno di Luigi Einaudi

Il buongoverno di Luigi Einaudi

Dibattito
Con i suoi articoli, Luigi Einaudi è riuscito a “far leggere ragionamenti appoggiati da cifre e cifre illustrate da ragionamenti”. Così Prezzolini nel 1919, in un ritratto che è una sicura testimonianza di stima. Pure, quel giudizio coglie una parte, ma una parte soltanto della verità. La verità intera, quale emerge con smaltata chiarezza da Il buongoverno (ripubblicato da ultimo per i tipi di Laterza), la verità intera è che non c’è riflessione, quasi non c’è pagina in cui Einaudi non trascorra dalla minuzia (le “cifre” e i “ragionamenti” di Prezzolini) al colpo d’ala che innalza alle cime del pensiero. Sicché i suoi scritti, riguardassero anche soltanto i dazi, le imposte, la moneta, erano sempre in realtà scritti sul Vero e sul Giusto. Lo stesso liberismo che molti concitati neofiti sal