Tag: m5s

La vendetta dei rottamati

La vendetta dei rottamati

Attualità
Al grido di: “Rottamati di tutta Italia unitevi!”. Le Cariatidi della vecchia oligarchia partitica hanno dirottato i loro voti a favore del NO alla recente consultazione referendaria. Risultato: Renzi è stato sconfitto e costretto alle dimissioni mentre il M5S può rivendicare come propria l’affermazione del NO. Continuando di questo passo, l’effetto delle faide interne ai partiti - dal PD a Forza Italia – provocherà la vittoria del M5S alle prossime elezioni politiche. Sarà un bene o sarà un male per il Paese? Ai posteri l’ardua sentenza. Intanto abituiamoci ai volti sorridenti di Matteo Salvini e di Beppe Grillo. Forse saranno loro a governare questo Paese nei prossimi anni. Ludovico Martello
Riforma elettorale: qualcosa sembra muoversi

Riforma elettorale: qualcosa sembra muoversi

Attualità
Naturalmente, ciò che potrà avvenire nel prossimo futuro è e rimane un'incognita; qualsiasi previsione tanto per la stabilità politica, quanto per la governabilità è mera congettura. Infatti, nessuno può ragionevolmente anticipare sviluppi che solo il tempo ci potrà rivelare. Personalmente, ed a breve scadenza, tendo all’ottimismo, mentre a medio e lungo termine alimento dubbi, proprio perché – come qualcuno ha scritto – noi Italiani siamo molto bravi a danzare il Walzer: un giro a destra ed un altro giro a sinistra… Inoltre, qui si parla dell’Italia dove ognuno di noi è una particolare repubblica: un giorno approva il cambiamento proporzionato dalla speranza con applausi ma, passato l'effetto della novità subentra lo scetticismo, seguito dall'indifferenza sulla quale, gli abili politici h
Il fascismo che dobbiamo temere

Il fascismo che dobbiamo temere

Attualità
Grillo di galloni coperto, indirizzante l'italico mento a folle in delirio ai piedi del noto balcone di palazzo Venezia? Casaleggio in orbace alla guida di un improvvisato sabato grillino? O ancora, Di Battista padre e figlio finalmente riconciliati in un marziale saluto romano? Poco probabile, anche a voler fare a meno dell'ironia. Ma allora ha un qualche fondamento tutto questo parlare di fascismo a cinque stelle, di squadrismo di risulta etc.? Come sempre, bisogna intendersi sulle parole. Se utilizzato come sinonimo di metodo violento di intimidazione per la presa del potere, sistematica sopraffazione del diverso per imporsi alla guida dello Stato, pericolo attuale per la libertà, la democrazia e le istituzioni legittime, con ogni probabilità si è fuori misura a parlare di «fascismo». C
Analisi di Massimo Teodori sulla proposta di legge elettorale Renzi – Berlusconi

Analisi di Massimo Teodori sulla proposta di legge elettorale Renzi – Berlusconi

Dibattito
PoliticaMagazine.it ospita un confronto a più voci sulla proposta di riforma della legge elettorale. Apriamo il confronto con le acute riflessioni del prof. Massimo Teodori. D. La riforma proposta garantirà la stabilità e la governabilità politica? R. Stabilità e governabilità sono due concetti diversi. La stabilità è un criterio politico che supera la logica dei numeri. Quanto alla governabilità non c’è dubbio che un tale sistema ipermaggioritario che assomma tre criteri: a) un notevole premio di maggioranza a chi raggiunge il 37%, b) soglie di sbarramento alte e differenziate tra chi fa parte delle coalizioni e chi non ne fa parte, e c) l’attribuzione dei seggi del premio di maggioranza solo a chi supera la soglia del 4,5%, porta inevitabilmente alla formazione alla Camera (e al Se
L’Italicum tra governabilità e democrazia

L’Italicum tra governabilità e democrazia

Attualità
Il dibattito relativo alla governabilità, o meglio quello sulla sua assenza, domina incessantemente da decenni sui media e nell’opinione pubblica nostrana. Essa è assunta come il valore supremo da dover perseguire in una moderna e matura democrazia rappresentativa. Pur essendo un principio assolutamente fondamentale, è opportuno tuttavia intavolare alcune riflessioni inerenti proprio questa supposta maturità, considerazioni peraltro strettamente legate alla peculiare struttura socio-culturale della nostra nazione. Ora, la governabilità è certamente assicurata nel migliore dei modi da un sistema elettorale maggioritario, il quale tende per sua stessa natura a semplificare enormemente il quadro politico, lasciando a contendersi la vittoria pochi attori principali ed esautorando i partiti mi
Superare la non democrazia

Superare la non democrazia

Attualità
Ho già detto e scritto altre volte che non vivo grazie alla politica. Nutro temporanee passioni che mi spingono a ragionare sulle opportunità politiche, nell'interesse del paese in cui vivo, ancora e sempre prima di quello personale. L'esito delle ultime elezioni mi vede far parte del corpo elettorale di quella coalizione di centrosinistra che, pur avendo ottenuto alla Camera un premio di maggioranza, di stretta misura, non ha superato al Senato lo scoglio dell'infame legge elettorale, tuttora vigente per colpevole inettitudine dell'intera classe politica, di destra, di centro e di sinistra. Questa vittoria dimezzata non ha suscitato in me particolari sorprese, perchė attesa, benchė sostenitore dell'offerta politica che ritenevo meno distante dal mio modestissimo punto di vista, meno da
L’eterna (dis)illusione della sinistra italiana

L’eterna (dis)illusione della sinistra italiana

Attualità
Che la storia del centrosinistra  non sia costellata di grandi successi è indubbio, ma quando l’unica vittoria in un magro palmarès si chiama “primarie” (con le dovute riserve), allora c’è qualcosa che non va. Tutte le analisi degli ultimi tempi si sono incentrate sul cosiddetto fenomeno Grillo. In realtà, dovrebbe essere indagato con il medesimo interesse un altro fenomeno, piuttosto paranormale: il fenomeno Pd. Diciamolo chiaramente, il centrosinistra si è suicidato per l’ennesima volta. Supponente, dopo il bagno di folla delle primarie credeva di avere la vittoria in pugno e ha smesso di correre, ammesso che prima corresse. Inspiegabilmente, ha nuovamente permesso che l’agenda della campagna elettorale fosse eterodiretta, dettata dai suoi due più agguerriti competitori, Grillo e Berlus
L’insostenibile leggerezza del … governo Bersani-Grillo?

L’insostenibile leggerezza del … governo Bersani-Grillo?

Attualità
Non ho votato per Grillo. Ancora adesso trovo inquietante l’invasione in Parlamento degli eletti nella lista M5S. Mi spaventa il giacobinismo dei loro leaders, ma non penso che scomoderanno la signora ghigliottina. Mi dissocio dai commentatori che, per paura del nuovo, annunciano terrificanti scenari per il futuro della democrazia nel nostro paese. Cerchiamo di vederne gli aspetti positivi di questa festosa invasione. Primo aspetto: dove già governano, nelle amministrazioni regionali e comunali, i rappresentanti del M5S hanno dato esempio di serietà, impegno ed onestà. Secondo aspetto: la loro presenza nelle istituzioni abbassa la percentuale  di inquisiti, rinviati a giudizio e di condannati in primo grado. Terzo aspetto: non hanno pregiudizi ideologici vetero cattocomunisti o vetero