Tag: Napolitano

Ecco il Governo Renzi!!!…e adesso?

Ecco il Governo Renzi!!!…e adesso?

Attualità
Se è questo il governo del rottamatore possiamo veramente sperare in un programma rivoluzionario. Scherzi a parte, sospendiamo il giudizio e valuteremo nelle prossime settimane la reale capacità riformistica ed innovatrice della nuova compagine governativa. Certo si può già ipotizzare che il ministero della Giustizia non perseguirà una linea giustizialista. E Berlusconi potrà stare più tranquillo. Sicuramente il ministero dell’economia si atterrà alle indicazioni della Troika e, quindi, anche le banche potranno stare tranquille, meno sereni saranno i risparmiatori. Compromessi, questi, necessari per realizzare quelle riforme costituzionali – come la riforma del Senato – che richiedono una maggioranza più ampia ? Forse. Vedremo. Insomma: se i compromessi accettati da Renzi con la destra
Stato e Vaticano – la chiesa tutelata dalla costituzione. Discussione aperta sul concordato

Stato e Vaticano – la chiesa tutelata dalla costituzione. Discussione aperta sul concordato

Attualità
(“Corriere della Sera”, 15 giugno 2013) Sul Concordato fra la Santa Sede e l’Italia, uno dei due documenti insieme al Trattato dei Patti Lateranensi, è stato steso un velo di ambiguo silenzio, sia da parte laica che cattolica. Alberto Melloni nell’articolo su Stato e Chiesa apparso il 10 giugno sul “Corriere”, sottolinea che “Francesco e Napolitano si sono liberati da abiti antiquati” e ”Francesco ha confermato un cambio di rotta” invitando i vescovi italiani a “comportarsi non come titolari di un negoziato di potere”. Tutto ciò dovrebbe comportare anche un mutamento nei rapporti tra Vaticano e Stato italiano dominati nell’ultimo ventennio prima dal cardinale Ruini, e poi dal cardinale Bertone e dalla Conferenza episcopale italiana. Ma, Melloni, non cita la portata del Concordato se non
Maggioranze variabili ovvero governo liquido

Maggioranze variabili ovvero governo liquido

Attualità
Il Presidente Napolitano ha conferito a  Bersani l’incarico di formare il nuovo Esecutivo. Bersani inizia così la sua personale settimana di passione che, inevitabilmente, dopo una lunga Via Crucis, si concluderà sulla croce. L’obiettivo che intende perseguire l’attuale, e precario, leader del centro-sinistra è insieme semplice e geniale: procedere a colpi di maggioranze variabili al Senato. Esempio: costituire una prima maggioranza con i voti dei senatori montiani e dei senatori leghisti per ottenere la fiducia preventiva alla compagine governativa. Poi, successivamente di volta in volta, cercare consensi per dare vita a diverse maggioranze sui singoli provvedimenti legislativi. Quali provvedimenti? Naturalmente provvedimenti indicati negli otto punti proposti da Bersani per il cambi
La rivoluzione estetica del governo Monti

La rivoluzione estetica del governo Monti

Attualità
Sono passate da poco le 13.30 quando dal Quirinale il Consigliere di Stato Donato Marra annuncia che il nuovo Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Monti, avrebbe reso di lì a poco noti i nomi dei ministri scelti con il benestare del Capo dello Stato Napolitano. Dodici nomi fra le più insigni personalità della cultura nostrana si occuperanno di spalleggiare il neo Presidente del Consiglio nell’ardua impresa di risollevare il “ Bel Paese” dalla crisi economica e politica in cui versa. Dodici nomi fra cui ne figurano tre femminili ai quali sono stati affidati altrettanti importanti ministeri : ad Anna Maria Cancellieri è spettato il Ministero dell’ Interno, a Paola Severino il Ministero della Giustizia e ad Elsa Fornero il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali. Tre donne c