Tag: politica italiana

La politica in pezzi

La politica in pezzi

Attualità
L’altro giorno facendo zapping col telecomando ho intravisto le immagini, su due canali diversi, di Bassolino e di Marrazzo intervistati da trepidanti ed entusiasti giornalisti. A volte ritornano!!! Speriamo di no!!! Ci bastano, ed avanzano, le immagini di Alfano che un giorno dichiara di avere i numeri per sostenere la sua maggioranza senza l’appoggio di Berlusconi ed il giorno successivo si affretta a fare la pace con il suo vecchio, paterno e, soprattutto: decadente leader. Guardo l’immagine di Alfano e penso che, alle prossime elezioni, come l’onesto Fini, forse, non sarà neanche eletto. Le colombe non dimenticano che in Parlamento ce le ha portate Lui e che ancora Lui tiene i cordoni della borsa ed i voti per farle rieleggere anche senza le preferenze. Ed allora fanno un passo avanti
La rivoluzione del nulla

La rivoluzione del nulla

Ti R@cconto
Lo confesso, sono perplesso. Si, perplesso nel vero senso della parola. Mi capita difficilmente di essere sgomento dinanzi a questioni politiche, lo ammetto. Forse perché da tempo non sono più preda di vecchi sentimentalismi o di inguaribili romanticherie. Ho imparato da un bel po’ a guardare le cose dal lato meno ingannevole, quello del cuore, per affidarmi alla testa. Eppure, nonostante tutto, lo devo riconoscere sono perplesso. Il compito di chi si definisce – parolone grosso- “libero pensatore” è quello di osservare la realtà che lo circonda, il presente, nel modo più distaccato possibile e coglierne, se possibile, attraverso eventi anche impercettibili o apparentemente insignificanti, dei segni premonitori che aiutino a leggere o solo intuire una evoluzione storica. Ed invece… Son
Perché solo in Italia il clero detta legge?

Perché solo in Italia il clero detta legge?

Dibattito
"Il Sole24Ore-domenica”, 15 gennaio 2012 Dall’orizzonte italiano difficilmente ci si rende conto di come sia singolare l’atteggiamento della Chiesa cattolica nel nostro paese di fronte alle sfide della modernità che riguardano la nostra vita, dalla nascita alla morte, dalla vita sessuale ai rapporti interpersonali. In nessun altro paese europeo la dottrina religiosa ha un ruolo tanto preponderante nelle scelte bioetiche, e la Chiesa influenza così radicalmente le decisioni politiche e gli orientamenti istituzionali. La linea antimoderna si è consolidata all’epoca delle rivoluzioni costituzionali quando la Chiesa romana è arretrata di fronte ai due grandi nemici che si affermavano in Europa contro gli Ancien Regime, lo Stato moderno e il liberalismo democratico. E’ quel che si legge ne La