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Fare della Brexit un’opportunità

Fare della Brexit un’opportunità

Attualità
Qualche giorno dopo il voto, una folla di giovani ha manifestato davanti alla residenza del Primo Ministro inglese per rivendicare il diritto di voto ai sedicenni. E’ stato il grido forte di quelli che vogliono riprendersi in mano il futuro di cui si sentono defraudati dalla decisione della Gran Bretagna di uscire dall'UE. Una decisione che essi addebitano all’egoismo di generazioni che hanno pensato solo al proprio passato benessere, raggiunto neppure per merito ma per il sacrificio di generazioni precedenti, le quali, avendo vissuto le atrocità della guerra, si erano fermamente ripromesse di percorrere strade che ne evitassero in ogni modo la ripetizione. La realtà è che una parte della popolazione inglese non ancora ha preso atto della fine del grande impero, mal sopporta che Londra po
Good bye UK! Good bye UE!

Good bye UK! Good bye UE!

Attualità
L’Unione Europea appare sempre più come una di quelle noiosissime ma obbligatorie cene di famiglia, intesa in senso patriarcale, dove si incontrano zii e cugini che si preferirebbe non vedere. E proprio la Gran Bretagna, la più isolazionistica tra i commensali, una sorta di zia zitella, decide di abbandonare il banchetto. Ebbene sì, la Gran Bretagna, attraverso un referendum popolare, ha chiesto ai suoi cittadini se rimanere o lasciare l’UE. Il popolo ha scelto di andarsene. Il Vecchio Continente è stato travolto da un’onda indipendentista e autonomista. I movimenti populisti ed euroscettici di Francia, Olanda e Italia chiedono ad alta voce di indire un referendum anche per i loro paesi. Signori, i bulli sono tornati in azione. In nome di una presunta sovranità nazionale, di una forza co
Per una nuova Europa un Sud protagonista

Per una nuova Europa un Sud protagonista

Attualità
Le recenti vicende, riguardanti l’immigrazione e la Grecia, hanno messo a nudo un’Europa con regole inadeguate e in difficoltà a dare speranza ai suoi cittadini, in particolare a quelli che stanno pagando i prezzi più alti della crisi. Negli ultimi anni, essa non ha posto la persona “al centro della sua azione” com'è scritto nel Preambolo della sua Carta dei diritti; anzi, ha imposto, come nel caso della Grecia, misure senza valutarne le conseguenze sulle vite delle persone.      Le sue scelte, le sue contraddizioni, le incertezze e gli egoismi emersi, stanno ridando fiato ai nazionalismi che, individuati come l’origine di ogni guerra, spinsero Ernesto Rossi e Altiero Spinelli a scrivere il Manifesto di Ventotene, ispirando per l’Europa il più grande progetto di pace e di sviluppo di una
Renzi: dopo l’europee i mondiali!!!

Renzi: dopo l’europee i mondiali!!!

Attualità
L’immediato futuro, almeno fino a settembre, del presidente Renzi dipenderà dalle sorti della nostra nazionale di calcio in Brasile. Un insperato successo, basterebbe anche una finale persa contro il Brasile, farebbe salire le percentuali di gradimento dell’azione governativa oltre ogni innalzamento dello spread, ed oltre ogni indice di aumento della disoccupazione. Intanto, fino a quando gli Azzurri non saranno eliminati, la compagine governativa potrà dormire indisturbata sonni tranquilli. Dopo il calcio di inizio della prima partita, gli incorruttibili grillini, i patriottici fratelli d’Italia, gli atei cattocomunisti e i devoti cattolici: renziani, alfaniani, casiniani,tutti in coro, facendo involontariamente la felicità degli ultimi berlusconiani, grideranno: “Forza Italia!!!”. E c
L’Europa allo sbaraglio

L’Europa allo sbaraglio

Attualità
Alla Vigilia delle nuove Elezioni… Da cittadino italiano nato e cresciuto sul confine che separa la zona del Mediterraneo dall’Europa Settentrionale, bilingue dalla nascita, considerandomi cittadino di un mondo aperto, sono sempre stato, fin dall’inizio, europeista convinto. Anzi, mi ero pure illuso che associarsi a Paesi di mentalità distinta e meglio organizzati del nostro, avrebbe contribuito non solo alla sana integrazione con i vari Popoli della futura prospera Unione, ma ci avrebbe anche liberato dall’atavica schiavitù del nostro obsoleto provincialismo; ed avevo nutrito pure la speranza che i nostri politicanti fossero stati indotti a condurre il mio caro e vecchio, ma purtroppo giovane ed immaturo Paese verso una urgente modernizzazione, visto che, per certi aspetti, siamo