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Il ciclo di Frenkel

Il ciclo di Frenkel

Attualità
Il presente contributo si prefigge lo scopo di fare il punto, servendoci della teoria economica, sull’attuale stato in cui versa il nostro Paese dopo ormai sei anni di durissima crisi. A tal fine, ci serviremo di uno schema teorico elaborato dall’economista Roberto Frenkel, dell’Università di Buenos Aires. Lo studio che vi è alla base tenta di descrivere dettagliatamente tutte le inevitabili tappe che si susseguono ogni volta che un Paese sviluppato decida di agganciare la propria valuta ad un’area economica più forte, perdendo sovranità e accettando in tal modo di ridursi al rango di un Paese in via di sviluppo. È esattamente il caso italiano all’indomani dell’entrata nell’euro. Le fasi del processo sono essenzialmente sette. Vediamole brevemente una ad una. Nella prima il Paese accetta
Archivio Storico del Sannio 2012 : Editoriale

Archivio Storico del Sannio 2012 : Editoriale

Letture
Scrivo questo editoriale il 9 dicembre 2013, esattamente un mese prima che cada il decennale della morte di Norberto Bobbio. Intendiamoci: lo avrei ricordato comunque perché, per poco che si abbia vivo il senso della gratitudine, non è dato dimenticare chi ci educò al gusto del pensare chiaro e diritto. Sennonché scorrendo le pagine che allestiscono questo fascicolo, più veloce e come sorridendo la memoria è tornata al suo magistero. Forse non proprio per il meridionalismo (che, in effetti, fu tema rimasto sugli orli della sua sensibilità) ma certo per i concetti e per gli orientamenti generali del pensiero riconosciamo subito dietro di lui, magari dentro di lui, riassunti e ricomposti in lui, subito avvertiamo quell’aerea, quell’impalpabile cosa che si chiama «aria di famiglia» con i pers
L’ organicismo di Destra

L’ organicismo di Destra

Dottrine
Come abbiamo già detto, il termine socialismo può essere usato, per indicare anche teorie politiche poste, apparentemente, l’una distante dall’altra, come ad esempio il socialismo marxista e il nazionalsocialismo tedesco. Al riguardo va subito detto che il nazismo fu un movimento rivoluzionario nel senso più forte del termine, tanto che Theodor Heuss (13 gennaio 1884-12 dicembre 1963) scrive «se si cerca un denominatore comune della mentalità dei gruppi sociali o degli individui che aderiscono al partito di Hitler, si può dire che questi sono associati da una mentalità aniticapitalistica»[1]. In effetti, l’anticapitalismo degli attivisti del Nsdap è così radicale che i famosi Venticinque Punti prevedono l’«eliminazione dei guadagni senza lavoro e senza fatica», la «riforma fondiaria (…) e
La Seconda Internazionale

La Seconda Internazionale

Dottrine
La Seconda Internazionale fu fondata a Parigi nel 1889 e fu da subito lacerata dai contrasti tra radicali e revisionisti. Il congresso costitutivo fu dominato dai socialdemocratici tedeschi, all’epoca, il più forte partito proletario, che si divideva tra la corrente revisionista guidata da Eduard Bernstein (1850 – 1932) e quella ortodossa capitanata da Karl Kautsky (1854 – 1938). Importante sottolineare che aderirono alla Seconda Internazionale i nuovi partiti socialisti, che si stavano costituendo, ad esempio, il Partito Socialista italiano del 1892 e il partito Laburista inglese del 1893. Il programma di massima, per tutte le componenti, fu quello marxista della conquista del potere finalizzata all' instaurazioni di una società socialista, senza, però, escludere l’azione volta al raggiu
Norberto Bobbio: il centenario

Norberto Bobbio: il centenario

Autori
Per ricordare il centenario della nascita di Norberto Bobbio (Torino, 1909 – 2004) sono in svolgimento una serie di iniziative in tutto il paese. Si segnala l’ allestimento del sito “centenariobobbio.it“ e la recente commemorazione organizzata a Torino il 23 giugno , dal Centro di Documentazione, Ricerca e Studi sulla Cultura Laica “Piero Calamandrei”, in collaborazione con il Comitato Nazionale per il Centenario della nascita di Norberto Bobbio. Durante la manifestazione il professore Gaetano Pecora ha tenuto una lezione su "Tolleranza e laicità nel pensiero di Norberto Bobbio”. La lezione è stata preceduta da una introduzione del professore Michelangelo Bovero docente di Filosofia Politica alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Torino.Per onorare la memoria del pensatore To
EDITORIALE: Archivio Storico del Sannio Gennaio – Giugno 2007

EDITORIALE: Archivio Storico del Sannio Gennaio – Giugno 2007

Letture
L'editoriale di presentazione, questa volta, comincia dalla fine; e precisamente dalla rubrica «in cornice» che di solito chiude l’  Archivio storico del Sannio. Proprio qui il lettore troverà «incorniciato» il lungo saggio che Gaetano Salvemini scrisse nel 1955, quando - venuta l'ora del congedo - egli si provò a stringere nel giro di una elaborazione riassuntiva tutta la sua antica militanza di studioso e di politico meridionalista. Perché iniziare dalla cornice, da Salvemini dunque? Intanto perché nel cinquantennale della morte (avvenuta a Sorrento nel settembre del '57), ci pare giusto trattenere il suo nome sulla china precipite della dimenticanza, specie poi se a questo nome si congiungono idee, temi e sensibilità che riscaldano le fibre più intime della nostra coscienza morale. Inso
EDITORIALE: Archivio Storico del Sannio Gennaio – Giugno 2006

EDITORIALE: Archivio Storico del Sannio Gennaio – Giugno 2006

Letture
Questo volume inaugura la nuova serie dell' Archivio storico del Sannio. La veste grafica è la stessa; e identica rimane la periodicità. Tutto come prima, dunque? No, perché veramente di serie nuova si tratta. Intendiamoci: non ci sorride la convinzione che le iniziative culturali e, più in generale, il mondo delle idee debba necessariamente essere punteggiato da rotture, fratture e lacerazioni; l'idea, se veramente tale, è più spesso uno svolgimento che un capovolgimento sicché, quasi sempre, i pensieri e le esperienze nuove sono nuove battute di un dialogo che si prosegue nel tempo. Pur con tutto ciò, c'è un punto che va tenuto fermo: ed è che le opere, piccole o grandi che siano, purché seriamente pensate e purché scrupolosamente adempiute, recano sempre l'inconfondibile impronta di c