Tag: vaticano

Migranti, accoglienza e Jus Soli

Migranti, accoglienza e Jus Soli

Attualità
 In totale controcorrente con grande parte dei miei connazionali, autori come Vittorio Feltri e Nicola Porro - che ogni tanto seguo, apprezzo ed ammiro - compresi, pur visitando regolarmente l'Italia anche più volte all'anno, vedo e giudico la mia Patria da un punto di vista diverso, dall'esterno. Infatti, dopo aver trascorso oltre 40 anni all’estero, dove risiedo, con mia grande soddisfazione - nonostante i problemi che affrontiamo in questo emisfero – sono dell’avviso che la diversità non dev’essere condannata, bensì incoraggiata, senza fomentare paure di certi fanatismi (politici, sociali, religiosi ecc.) che si alimentano nel preconcetto, nella discriminazione e che sopravvivono principalmente nel timore quando non addirittura nel sottosviluppo di una vera mancanza di cosmopolita consa
Papa Francesco e l’esaltazione della povertà!

Papa Francesco e l’esaltazione della povertà!

Dibattito
Il termine pontefice deriva dal latino, pontifex, cheletteralmente significa facitore di ponti. Esso indica tradizionalmente la funzione di collegamento tra il mondo materiale, sensibile e quello spirituale e sovrasensibile. Nella Roma delle origini il pontefice racchiudeva in sé il potere regale e quello sacerdotale mentre solo con l’avvento del cristianesimo, in Occidente, tale titolo viene conferito al capo della Chiesa cattolica, inteso come rappresentante di Dio in terra. Dalla nascita della Chiesa fino ad oggi, si sono succeduti oltre un centinaio di papi (262 per l’esattezza), i quali, ognuno in modo particolare, hanno contribuito ad espandere tra tutti i paesi il messaggio ecumenico del Vangelo. L’attuale Papa Francesco, forse più degli altri, sta usufruendo intelligentemente dei m
Stato e Vaticano – la chiesa tutelata dalla costituzione. Discussione aperta sul concordato

Stato e Vaticano – la chiesa tutelata dalla costituzione. Discussione aperta sul concordato

Attualità
(“Corriere della Sera”, 15 giugno 2013) Sul Concordato fra la Santa Sede e l’Italia, uno dei due documenti insieme al Trattato dei Patti Lateranensi, è stato steso un velo di ambiguo silenzio, sia da parte laica che cattolica. Alberto Melloni nell’articolo su Stato e Chiesa apparso il 10 giugno sul “Corriere”, sottolinea che “Francesco e Napolitano si sono liberati da abiti antiquati” e ”Francesco ha confermato un cambio di rotta” invitando i vescovi italiani a “comportarsi non come titolari di un negoziato di potere”. Tutto ciò dovrebbe comportare anche un mutamento nei rapporti tra Vaticano e Stato italiano dominati nell’ultimo ventennio prima dal cardinale Ruini, e poi dal cardinale Bertone e dalla Conferenza episcopale italiana. Ma, Melloni, non cita la portata del Concordato se non
Per una chiesa trasparente in politica servirebbe abolire il concordato

Per una chiesa trasparente in politica servirebbe abolire il concordato

Dibattito
“Corriere della Sera”, 29 dicembre 2012 Cosa accadrebbe se si abrogasse il Concordato e si mantenesse solo il Trattato (l’altro documento dei Patti Lateranensi) sullo statuto internazionale dello Stato vaticano? Probabilmente cadrebbero i vincoli e i conflitti che oggi distorcono i rapporti tra Stato e Chiesa. Una tale ipotesi potrebbe essere un buon capitolo dell’agenda Monti che, in tal modo, si collegherebbe ancor più all’Europa dei diritti, e si libererebbe dall’impressione - sbagliata ma diffusa - di essere una pedina del gioco vaticano. E sarebbe per il Bersani riformatore una buona occasione per superare lo strumentalismo togliattiano e il cattocomunismo berlingueriano ispirato da Irma Bandiera e Maria Goretti. La Chiesa, per bocca del segretario di Stato vaticano cardinal Bertone
Nella competizione elettorale i diritti civili sono i grandi assenti

Nella competizione elettorale i diritti civili sono i grandi assenti

Attualità
(“Corriere della Sera”, 6 dicembre 2012) Nell’entusiasmo per la partecipazione alle primarie del Partito democratico, è rimasto in ombra tutto ciò che riguarda i diritti civili, una tematica che rischia così di risultare assente dalle prossime elezioni, e non solo per responsabilità della Sinistra. E’ vero che Renzi e Vendola hanno dimostrato, ognuno a suo modo, una sensibilità per la questione che in Italia, per la presenza della Chiesa, è intrecciata ai temi cosiddetti “etici”. Ma il vincitore dei Democratici e probabile leader della maggioranza di governo, sembra restare tuttora ancorato al vecchio rapporto con le gerarchie ecclesiastiche che sottovaluta la rilevanza popolare dei diritti civili. Anche i variegati gruppi del Centro appaiono disattenti ai diritti ed alle libertà civili,
IMU sugli immobili della Chiesa lo Stato non deve fare eccezioni

IMU sugli immobili della Chiesa lo Stato non deve fare eccezioni

Attualità
Corriere della Sera – 7 ottobre 2012 Il pagamento dell’Imu sugli immobili della Chiesa non adibiti a funzioni religiose e di culto è un tormentone senza fine per la resistenza degli ecclesiastici a versare l’imposta dovuta. Non si tratta di una questione di poco conto perché è in gioco non solo il rapporto tra Stato e Chiesa, ma anche un’evasione fiscale che colpisce gravemente molti comuni d’Italia, in primo luogo Roma. Un gruppo vicino al Vaticano stima che il patrimonio immobiliare della Santa Sede sia il 20-22 % del totale italiano per un valore complessivo di circa 120 miliardi di euro. Una sua parte si riferisce ad enti religiosi e di culto che per Concordato sono esenti dall’imposta, mentre un’altra parte riguarda edifici ad uso commerciale che talvolta, per sfuggire alla tassazio
Salva Italia … Semplifica Italia …Sventurata Italia

Salva Italia … Semplifica Italia …Sventurata Italia

Attualità
Sventurata Italia! Anneghiamo travolti da un’ondata di patetico e succubo provincialismo. Dopo aver salutato Obama come il salvatore del mondo, ora, i “progressisti nostrani” (ndr: uso il termine progressisti per distinguerli dai conservatori, non perché siano realmente progressisti né, a scanso di equivoci, socialisti ) si esaltano per la vittoria al primo turno di François Hollande. Non è ancora Presidente della Francia è già lo acclamano come il Salvatore dell’Europa dalle fauci voraci del capitalismo finanziario. Privi di un progetto proprio, i poveri illusi avevano sperato che Obama …, e, poi, tutti abbiamo visto le sue rivoluzionarie iniziative: le “missioni di pace” continuano a mietere vittime per il mondo, mentre le Banche e gli squali della finanza, indisturbati, divorano i rispa
Vaticano – il Santo Privilegio/Ricchezza e avidità della Chiesa di Roma

Vaticano – il Santo Privilegio/Ricchezza e avidità della Chiesa di Roma

Dibattito
Riceviamo e pubblichiamo l' articolo del prof. Massimo Teodori, pubblicato dal “L’Espresso”, 21 dicembre 2011   Le ingenti somme che la Chiesa cattolica nelle sue molteplici articolazioni sottrae allo Stato italiano per evasione o per distorta interpretazione delle norme ICI e IRES non sono solo una questione contabile. Al momento non sappiamo quali delle oltre 100 mila strutture ecclesiastiche e paraecclesiastiche abbiano effettivamente diritto all’esenzione dalle tasse, e quante invece approfittano dell’ambiguità delle norme attraverso lo schermo delle cosiddette “opere di religione”. Ma, molto più grave dell’aspetto contabile, è l’inquinamento che l’avidità della Chiesa di Roma, in particolare dei suoi vertici ecclesiastici e vaticani, producono sulle regole del vivere civile del
Giù il velo dal tesoro del Vaticano

Giù il velo dal tesoro del Vaticano

Dibattito
Receviamo e pubblichiamo l' articolo del prof. Massimo Teodori pubblicato da“L’Espresso”, 09 settembre 2011  A quanti hanno chiesto di chiarire di quanti e quali privilegi fiscali goda la Chiesa, il direttore dell’ “Avvenire” Marco Tarquinio ha risposto denunziando l’esistenza di una “campagna contro gli ecclesiastici” ad opera di “massoni e radicali” oltre che di non meglio identificati “poteri forti”. La teoria del complotto - si sa - è vecchia come la storia: vi ricorrono quanti vogliono sfuggire alla realtà, nascondendosi dietro la finta ingenuità o la pretestuosa furbizia. Cerchiamo di ragionare senza pregiudizi sulle esenzioni fiscali della Chiesa (calcolate per Ici e Ires in circa 3 miliardi di euro l’anno), in parte legittime perché destinate al “culto”, e in parte dovute a capzi