Tag: voto

Un voto per tante paure

Un voto per tante paure

Attualità
L’affermazione del vicedirettore Ludovico Martello che con il voto del 25 maggio in Italia “ ha vinto il buonsenso”, mi ha fatto tornare alla mente il ricordo di un vecchio elettore liberale del mio Paese che diceva di aver votato nel 1953 per il partito comunista perché aveva ritenuto quello l’unico modo per bloccare la “legge truffa”. E’ l’aspetto più positivo del voto degli italiani per le elezioni europee. Hanno concorso la volontà di cambiamento e la paura del salto nel buio alimentato dalla campagna elettorale di Grillo. L'inattesa dimensione del consenso a Renzi e la quantità non più fisiologica di astensioni, ne confermano, invece, due negativi: la ricorrente ricerca del salvatore della patria e la rinuncia di una parte considerevole del popolo a esercitare le proprie funzioni. I r
Giù le mani da Berlusconi

Giù le mani da Berlusconi

Attualità
E dopo gli atei devoti vennero gli oppositori fedeli. Così mentre i sostenitori del Cavaliere ne urlano l’innocenza in tutte le reti televisive, gli oppositori fedeli  al premier del centrodestra hanno abilmente diffuso sui giornali l’opinione che se si concedesse una sorta di salvacondotto al senatore Silvio Berlusconi, questi si ritirerebbe dall’agone politico per concedersi, anche per ragioni anagrafiche, il meritato riposo. Non credo che le cose andrebbero come annunciano gli oppositori fedeli . Anzi sono convinto che, una volta graziato, il senatore Silvio Berlusconi si rilancerebbe con rinnovato vigore e furore nell’agone politico. Egli certamente si ricandiderebbe sia alla Presidenza del Consiglio che alla Presidenza della Repubblica. Di questo sono convinto per tre buoni motivi. P
Il deludente voto della sinistra

Il deludente voto della sinistra

Attualità
Ora, a mente fredda e quando le scorie della delusione elettorale si vanno sedimentando, parliamo senza veli del voto di febbraio scorso e del risultato, che ha radici lontane, ottenuto dalla sinistra. Sono più di venti anni che le attese, di quanti vivono o vorrebbero vivere del proprio lavoro, dei giovani e delle donne, non trovano validi sostenitori nel sistema politico. Nel frattempo la profondità della crisi economica e sociale li ha impoveriti, esasperati, privati di un futuro. Quando la prevedibile protesta è montata, la sinistra è apparsa lontana o assente per recepirla e dargli una prospettiva positiva. E, se non dà voce ai più deboli offrendo loro la speranza e la possibilità concreta del riscatto, la sinistra non ha ragione d’essere. Il PD solo nell’ultimissima fase, con Bersan
Endorsement pro Bersani: l’appello alla sobrietà come preambolo alla nuova questione morale

Endorsement pro Bersani: l’appello alla sobrietà come preambolo alla nuova questione morale

Attualità
Correva l’anno 1981, in una nota intervista concessa a “La Repubblica” Enrico Berlinguer sollevava, con largo anticipo rispetto al successivo precipitare degli eventi, il tema e la centralità della questione morale. L'attualità di quelle frasi resta inalterata ed assume, oggi più che mai, un valore dirompente, soprattutto se si considera che quello stesso vizio ha, talvolta, contagiato coloro che potevano, sino a ieri, menar vanto, a ragione e a testa alta, della loro diversità e della loro distanza dal malaffare. Ecco, anche per noi che non siamo mai stati figli e seguaci del comunismo, né di rigide ortodossie o fideismi, alcuni passaggi di quelle parole profetiche e sin qui inascoltate. I Partiti, la società e il bene comune. ‘…I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e