Mese: giugno 2009

La profezia del Tramonto

La profezia del Tramonto

SocioStoria
Alla ricerca delle cause dei totalitarismi del Ventesimo secolo Abel Cornelius, Thomas Buddenbrook, Hans Castorp popolano la Germania nei primi decenni del ventesimo secolo. Essi conducono esistenze diverse, ma un profondo sentimento accomuna le loro vite. “Il sentimento - descritto da Thomas Mann in una pagina del Doktor Faustus - che eravamo al termine di un’epoca la quale non solo comprendeva il secolo decimonono, ma risaliva fino allo spirare del Medioevo, alla rottura dei legami scolastici, all’emancipazione dell’individuo, alla nascita della libertà, un’epoca che dovevo veramente considerare quella della mia più ampia patria spirituale, l’epoca insomma dell’umanesimo borghese. Il sentimento, dico, che per essa era scoccata l’ora e un mutamento della vita stava per compiersi, mentr
A proposito di Liberalismo e Cristianesimo

A proposito di Liberalismo e Cristianesimo

Dibattito
Marcello Pera nel saggio dove spiega Perché dobbiamo dirci cristiani (Mondadori) e che Papa Benedetto XVI carezza di lodi vivissime nella sua lettera di presentazione, specie quando ne ascrive gli argomenti al rigore di una logica “cogente” ed “inconfutabile”. “Inconfutabile”? “Cogente”? Con tutto il rispetto per così alti favori,pure sull’onda dell’ammirazione si solleva l’increspatura di qualche dubbio. Che, combinazione, tocca proprio la tessitura logica del ragionamento di Pera, dove almeno in due punti sono allineati concetti che o non si richiamano tra loro (non necessariamente, almeno) o semplicemente si contraddicono. E cominciamo da lì, dalle idee che non si tengono dietro l’un l’altra. Quando, ad avviso di Pera, “è necessario che la ricchezza dell’esperienza umana non sia ampu
Genesi e significati della dottrina Socialista

Genesi e significati della dottrina Socialista

Dottrine
brevi appunti a cura di LUDOVICO MARTELLO ** Significato del termine     E’ bene precisare subito, a scanso d’equivoci, che il termine socialismo non indica una forma di governo, bensì una dottrina politica. Anzi, a voler essere meno imprecisi, è necessario ricordare che il termine socialismo è stato impiegato, a partire dal diciottesimo secolo, a volte, come sinonimo, per indicare diverse teorie politiche, mentre, in altre occasioni, in qualità d’aggettivo qualificativo, per connotare diversi regimi politici. Utilizzato, ad esempio, come sinonimo di comunismo, il termine socialismo è stato impiegato per definire la natura politica delle Repubbliche sovietiche (URSS). Altre volte, lo stesso termine è stato adoperato per connotare dottrine politiche ideologicamente agli antipodi da quella
Liberalismo e Totalitarismo:  Modelli a confronto

Liberalismo e Totalitarismo: Modelli a confronto

Dottrine
La sfida totalitaria Se rivolgiamo il nostro sguardo alla prima metà del secolo che si è appena concluso, questo nostro mondo ci appare come un immenso mattatoio dove giacciono centinaia di milioni di cadaveri. Corpi rigidi, esangui, smembrati. Le immagini dei filmati dell’epoca trasmesse per non dimenticare ci mostrano corpi congelati per i rigori dei rigidi inverni nord-europei. Corpi arsi tra le dune dei deserti africani. Sagome immobili, galleggianti tra le acque degli oceani dall’Atlantico al Pacifico. Resti umani scarnificati dalle torture inflitte nei campi di concentramento nazisti, nei gulag comunisti o nei campi di rieducazione cambogiani. Davanti a queste immagini, da più di cinquant’anni, affiora nella mente di ognuno la domanda: come è stato possibile? E prima di formulare un
La Rivoluzione d’ Ottobre e il totalitarismo Sovietico

La Rivoluzione d’ Ottobre e il totalitarismo Sovietico

Dottrine
Il senatore Fosco Giannini di RC nel aula del Senato ha duramente contestato il servizio del Tg2 del 25 ottobre sulla “Rivoluzione d' Ottobre”. A proposito dell’ annosa polemica, riceviamo e pubblichiamo l' autorevole e illuminato contributo redatto da Ludovico Martello La rivoluzione bolscevica ha rappresentato: un passo decisivo nella storia dell’umanità per la emancipazione delle classi subalterne?Oppure: ha rappresentato solamente l’inizio dell’incubo totalitario, prima comunista e poi ha generato per reazione il nazismo? La rivoluzione d’Ottobre è stata una reazione alla avanzata della modernità. Ancora oggi, dopo novanta anni, gli esiti storici e politici della rivoluzione d' ottobre suscitano un acceso dibattito. Si confrontano due schieramenti, irriducibilmente contrapposti.
Elias Canetti

Elias Canetti

Autori
"La morte - scrive Elias Canetti nella Coscienza della parole - è la prima e più antica realtà, anzi saremmo tentati di dire: è l'unica realtà. È di una mostruosa vecchiezza e nuova ogni momento. Ha un grado di durezza dieci ed è tagliente come un diamante. Ha la massima freddezza che esiste nel cosmo (...). Fintante che esiste la morte, tutto ciò che vien detto è detto contro di lei. Fintante che esiste la morte, ogni luce è un fuoco fatuo poiché porta ad essa. Fintante che esiste la morte, il bello non è bello, il buono non è buono. La morte, dunque, come la vita, costituisce un fatto concreto, ma più della vita essa è ineluttabile. Alla vita si può rinunciare, alla morte non si può sfuggire. In definitiva, secon­do Canetti, tutta l'agire degli uomini ruota e deriva dall'inutile tentat
Norberto Bobbio

Norberto Bobbio

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Norberto Bobbio: il centenario Per ricordare il centenario della  nascita di Norberto Bobbio (Torino, 1909 – 2004) sono in svolgimento una serie di iniziative in tutto il paese. Si segnala  l’ allestimento del sito “centenariobobbio.it“ e la  recente commemorazione organizzata  a Torino il 23 giugno , dal  Centro di Documentazione, Ricerca e Studi sulla Cultura Laica “Piero Calamandrei”, in collaborazione con il Comitato Nazionale per il Centenario della nascita di Norberto Bobbio. Durante la manifestazione il professore Gaetano Pecora ha tenuto una lezione su  "Tolleranza e laicità nel pensiero di Norberto Bobbio”. La lezione è stata preceduta da una introduzione del professore Michelangelo Bovero  docente di Filosofia Politica alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Tor
José Ortega y Gasset: L’uomo e la gente

José Ortega y Gasset: L’uomo e la gente

Autori
(recensione redatta da Ludovico Martello) Nel 1934 la rivista americana “Atlantic Monthly” scriveva che “La ribellione delle masse di Ortega dovrebbe essere per il XX secolo quello che il Contratto sociale di Rousseau fu per il XVIII secolo e il Capitale di Marx per il XIX “. Indubbiamente la magistrale descrizione dell’uomo massa, formulata dallo studioso spagnolo, ha ispirato molte delle indagini sulla crisi della civiltà occidentale : da Hannah Arendt a Herbert Marcuse, da Erich Fromm a Karl Mannheim hanno dialogato con il testo orteghiano. Ma associare il nome di José Ortega y Gasset esclusivamente a La ribellione delle masse, ritenendo questa la sua opera maggiore, è fuorviante, oltre che ingiusto, in quanto non consente di comprendere e di utilizzare l’intero edificio teorico orteg
Giuseppe Prezzolini l’ anarchico conservatore

Giuseppe Prezzolini l’ anarchico conservatore

Autori
pubblicato su "Il pensiero politico", anno XXXIX, n. 3. Dopo un periodo di silenzio – che “per lungo silenzio parea fioco”, direbbe il Poeta – Giuseppe Prezzolini torna a parlare. Non con la sua voce, si capisce (che si tacque definitivamente nel 1982 e che, peraltro, quanti ebbero la ventura di ascoltarla ricordano come liquida, armoniosa e dalla dizione assolutamente perfetta); non con la sua voce ci parla, dunque. Con i suoi scritti, invece, riproposti in gran copia proprio in quest’ultimo giro di tempo. Senza andare troppo indietro e per rimanere solo agli ultimi cinque-sei anni, ricordiamo qui Come gli americani scoprirono l’Italia (Boni, 2000), America in pantofole (Vallecchi 2002), Storia tascabile della letteratura italiana (Sellerio, 2002), Una voce controcorrente (Poligrafici ed