Mese: maggio 2011

Laicità Senza Aggettivi

Laicità Senza Aggettivi

Dibattito
Pubblichiamo volentieri l' articolo redatto dal prof. Massimo Teodori   inviato alla nostra Redazione Corriere della Sera A Tullio Gregory va il merito di avere sollevato la questione della laicità, divenuta ormai distintiva delle società liberali, specialmente nella nostra Italia dove da ultimo un’ondata di clericalismo - direi piuttosto di “neo-controriformismo” - ha travolto tutti gli argini parlamentari, a destra come a sinistra, giungendo a dettare legge sui problemi della vita, della morte, delle relazioni interpersonali, della libertà individuale e della ricerca scientifica. Vorrei tuttavia aggiungere un altro elemento alle buone ragioni già esposte da Gregory: quel che davvero manca da noi, diversamente dalla Francia e dagli altri paesi occidentali, è il dibattito culturale nelle
Voto amministrativo: i marchesi del Grillo ai ballottaggi

Voto amministrativo: i marchesi del Grillo ai ballottaggi

Attualità
A tre giorni dal voto amministrativo tutti i commenti possibili su chi ha vinto e chi ha perso sono ormai materiale da archiviare in emeroteca. Un campanile in più a destra o a sinistra non può costituire un significativo rivolgimento politico epocale! Chiediamoci, piuttosto, se è cambiato realmente qualcosa negli equilibri politici nazionali: è iniziato l’irreversibile declino del berlusconismo? La lega ha perso consensi e vacilla la sua alleanza con il Pdl? Veramente il Pd è in ascesa e la sinistra torna a vincere? Ed, ancora, il terzo polo rappresenta una nuova formazione politica che potrà costituire, in un immediato futuro, una possibile alternativa liberale alla destra populista-dispotica berlusconiana? Niente di tutto questo! Certo all’interno della Casta si è lottato senza esclus
Liberali nel carcere di Montefusco

Liberali nel carcere di Montefusco

Dibattito
Riflessioni a centocinquant’anni dall’Unità d’Italia Per capire il Risorgimento bisogna per prima cosa chiarire che Unità d’Italia e Liberalismo rappresentano un binomio storicamente inscindibile. Non ci sarebbe mai potuto essere un Risorgimento con diverse premesse politiche, e questo perché tutte le ideologie alternative al Liberalismo, propugnate da patrioti come Mazzini e Gioberti, erano destinate al fallimento in quel particolare contesto storico. Capire il Liberalismo, poi, implica una riflessione più profonda. Bisogna fare due passi indietro nel tempo… Nel Medioevo l’assetto dei poteri pubblici era caratterizzato da un pluralismo particolarmente spinto: corporazioni, comuni (universitates nel Regno di Napoli), feudi, regna, Impero e Chiesa. Una costituzione dominata dal particola