Attualità

Il Partito <<Nessuno>>

Il Partito <>

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A conclusione del suo articolo: I tormenti del Pd, pubblicato da la Repubblica  di mercoledì 22 luglio, Massimo Salvadori scrive: << gli occhi del nostro paese sono ora puntati con acuto interesse sulle vicende del Partito democratico, impegnato dopo una tormentata fase di partenza, a darsi una guida, un programma politico, una cultura che ne definisca gli orizzonti e le prospettive, regole di funzionamento. Esso ha di fronte tre partiti che hanno ormai acquistato una loro sufficientemente precisa fisionomia: la Lega, fortemente strutturata nei suoi territori, dotata di una militanza di base assai attiva, guidata da un gruppo dirigente compattamente unito intorno a Bossi; il Partito detto della libertà, a vocazione clientelare-plebiscitaria dominato dal Cavaliere-imprenditore; il Par
E quelli che… elemosine e promesse sono meglio di niente

E quelli che… elemosine e promesse sono meglio di niente

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Possibile che la vecchia guardia del Pd sia in un tale stato di delirio da confondere l’ennesimo tonfo elettorale per un trionfo? Continuano gli scontri, senza esclusione di colpi, per la conquista della guida del Partito. Veramente non si rendono conto che, di questo passo, fra qualche anno il Partito si dissolverà. Impossibile? Agli scettici ottimisti si ricorda che solo qualche tempo fa l’ex Pci poteva contare sullo “ zoccolo duro” del 27%. Forse una spiegazione c’è: ai leaders del Pd non interessa il futuro del Partito quanto la conservazione e la gestione del loro potere personale. In altri termini: l’affermazione del Partito con il proprio progetto politico non è il fine da perseguire, bensì il mezzo per fare i propri affari o, nel migliore dei casi, per perpetuare il personale pot
FaceBook per nazioni: immagini dall’ Italia

FaceBook per nazioni: immagini dall’ Italia

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Proviamo a sfogliare un ipotetico facebook per nazioni. Gli Stati Uniti invierebbero le foto di Obama impegnato a scongiurare lo scontro di civiltà. L' Inghilterra esporrebbe le dimissioni date dai suoi ministri colpevoli di avere "impropriamente"acquisito poche sterline. Insomma: l' etica della responsabilità, nei paesi civili, ispira i comportamenti dei politici  e sottopone questi al giudizio di una società civile vigile e severa. Quali sarebbero le immagine che l' Italia darebbe di sè? Osserviamo la società civile del Bel Paese. Le foto ricordo dei Baby-pensionati che  attraversano in comitiva la penisola verso fantozziane escursioni turistiche. Trentenni precari sciamano per l’ Europa: una sangria a Barcellona, una birra a Berlino, uno spinello ad Amsterdam …. tanto di doman non
La sconfitta di Berlusconi: da grande non sarà Presidente

La sconfitta di Berlusconi: da grande non sarà Presidente

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Proviamo ad analizzare l’esito politico delle recenti consultazioni elettorali: nessuna novità … come al solito … hanno vinto tutti ! Certo, il PDL non ha avuto l’ affermazione straordinaria che si ipotizzava qualche mese fa, quando il suo leader prometteva alle platee osannanti il superamento della soglia del 50%. Ma risulta, comunque, il primo partito nei consensi dell’ elettorato. Per il PD prosegue inarrestabile l’emorragia dei consensi, ma non è stata una Caporetto. E per questo gridano alla vittoria. Beato chi si accontenta! Ma questa, tra l’altro, è una vittoria di Pirro: il merito della tenuta sarà rivendicato da Franceschini e dagli ex democristiani; questo susciterà le ire degli ex comunisti … insomma il PD resta un ectoplasma politico destinato ad implodere. Non può sopravvive