Ultimissime

Memorie dal Lockdown

Memorie dal Lockdown

Attualità, Ultimissime
Memorie dal Lockdown Primum vivere deinde philosophari, insegnano gli antichi. Ora che ci avviciniamo velocemente al ritorno al passato – sebbene si tratterà di un passato un po’ diverso – possiamo tentare di guardare alle cose con disincanto e lucidità senza scadere nella retorica, umanitaria o apocalittica che sia. Si tranquillizzino pure tutti i millenaristi che vedevano nella pandemia l’attuazione delle profezie; questo mondo con la società di massa digitale attuale e a trazione capitalistica non sta svanendo. Anzi, il Covid-19 ha permesso che alcuni processi accelerassero verso una totale realizzazione. Lo smart working e la didattica on line, i primi esempi che corrono sulla tastiera, attendevano il momento giusto per irrompere nelle nostre vite con l’aria di salvatrici progr
La morte ai tempi del Covid – 19

La morte ai tempi del Covid – 19

Attualità, Ultimissime
Bene! Anche questa volta la nostra specie non si estinguerà! L’immunità di gregge, le terapie specifiche e, forse, un vaccino ci consentiranno di convivere anche con questa ultima pandemia. "immagine tratta dal film " Il settimo sigillo" (diretto da Ingmar Bergman, 1957)" Certo, ci saranno altri contagiati ed altri decessi nei prossimi mesi ma la grande paura è alle spalle. Non è andata poi così male se confrontiamo questa ultima pandemia con la prima   pandemia influenzale del XX secolo che, nota col nome di spagnola, fra il 1918 ed il 1920, provocò circa 50 milioni di decessi. Ed allora, perché tanta agitazione? La spiegazione è semplice, dal 1920 ad oggi è avvenuto un cambiamento epocale: è cambiata la nostra percezione della morte. Ogni singolo individuo  n
Ciao Luciano!!!

Ciao Luciano!!!

Attualità, Autori, Ultimissime
Foto: Luciano Pellicani Ciao Luciano! Nessun commiato... Sarai sempre presente con i tuoi insegnamenti e con il tuo esempio per un vecchio allievo, per le generazioni future, per tutti coloro che saranno disposti a lottare per la Giustizia e per la Libertà. tuo affezionato Ludovico Leggi l'ultimo lavoro di Luciano Pellicani
Sulla tomba di Bettino

Sulla tomba di Bettino

Ti R@cconto, Ultimissime
Bettino CraxiTomba di Bettino Craxi Il nostro sito intende ricordare la memoria di Bettino Craxi pubblicando il contributo redatto ad Hammamet dal nostro collaboratore Ludovico Martello All’ingresso del piccolo cimitero, collocato a pochi passi fuori dalle mura della Medina di Hammamet, ci accoglie un uomo smilzo dai modi gentili ma non servili. Gli basta un attimo per incrociare i nostri sguardi impacciati e capire. << Siete italiani, –  dice sorridendoci – venite vi accompagno alla tomba di Craxi>>. In silenzio lo seguiamo. Pochi metri a destra, poi a sinistra. All’improvviso, dal verde della vegetazione compare il bianco marmoreo, candido e levigato del sepolcro. Sulla lapide verticale i dati anagrafici. Più in basso, in orizzontale, sulle pagine di un libro,
Le rivoluzioni : miti e realtà è il titolo dell’ultimo lavoro di Luciano Pellicani

Le rivoluzioni : miti e realtà è il titolo dell’ultimo lavoro di Luciano Pellicani

Letture, Ultimissime
Il volume, edito dalla Rubettino ( aprile 2019), presenta ben sette saggi che, dalla Riforma luterana ai totalitarismi del XX secolo, descrivono la genesi e la parabola storica della Grande Illusione palingenetica:  “la rivoluzione come potenza demiurgica capace di capovolgere il  mondo capovolto e di creare un regno di Dio senza Dio attraverso la purificazione della società borghese, corrotta e corruttrice”. Le Rivoluzioni: Miti e Realtà La parabola storica non è ancora conclusa. Alle illusioni non si rinuncia mai del tutto … quali forme assumerà in futuro l’utopia o distopia escatologica? L’indagine condotta da Luciano Pellicani non fornisce risposte definitive a quest’ultima domanda ma sollecita dubbi e fornisce gli strumenti ermeneutici per la comprensione di un fen
Un ultimo abbraccio da un vecchio miscredente 

Un ultimo abbraccio da un vecchio miscredente 

Attualità, Ultimissime
E' morto il compagno socialista Gianni De Michelis, chimico, politico e umanista innamorato della vita. Di certo non era un credente in una fede totalizzante nè in un ideologia liberticida. Cose imperdonabili in questo paese popolato da bigotti ipocriti... Sepolcri imbiancati che barattano preghiere per un posto in paradiso. Un ultimo abbraccio da un vecchio miscredente  che non fa niente per garantirsi l' eternità.
Ripensare i fondamenti della liberaldemocrazia nell’era di internet   

Ripensare i fondamenti della liberaldemocrazia nell’era di internet   

Attualità, Ultimissime
Segnaliamo sull'ultimo numero di MicroMega (7/2018), l'articolo di Gianmarco Pondrano Altavilla ed Antonio Scala: "Ripensare i fondamenti della liberaldemocrazia nell’era di internet"   Il pluralismo delle opinioni è uno dei cardini delle teorie politiche liberaldemocratiche, che si fondano sull’assunto che il confronto fra idee diverse sia in grado di modificare le convinzioni delle persone, facendo circolare la conoscenza. Ma cosa succede quando il modello comunicativo dominante è quello dei social, dove – come dimostrano diversi studi empirici – ciascuno è chiuso nella propria ‘camera d’eco’ e il confronto con le opinioni diverse non fa che rafforzarlo nelle proprie convinzioni?
Un figlio per nemico. Gli affetti di Gaetano Salvemini alla prova dei fascismi

Un figlio per nemico. Gli affetti di Gaetano Salvemini alla prova dei fascismi

Letture, SocioStoria, Ultimissime
E’ apparso negli scaffali delle librerie un volume che svela gli avvenimenti personali dolorosi, e poco noti, che sullo sfondo della seconda guerra mondiale, lacerarono profondamente l’esistenza di Gaetano Salvemini. Il testo costituisce l’opera prima di Filomena Fantarella –una giovane e promettente studiosa – che, dopo la laurea in Italia, ha conseguito il dottorato di ricerca in studi italianistici presso la Brown University a Providence ( Rhode Island ), dove attualmente insegna lingua e cultura italiana. Edito dalla  con il titolo Un figlio per nemico. Gli affetti di Gaetano Salvemini alla prova dei fascismi. Il volume è impreziosito dalla accorata Prefazione  di Massimo L. Salvadori. Il lavoro di Filomena Fantarella poggia su un solido e documentatissimo impianto storico ma