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Terapie innovative contro il covid-19: un privilegio riservato ai potenti?

Terapie innovative contro il covid-19: un privilegio riservato ai potenti?

Attualità, Ultimissime
Terapie innovative Covid 19 Se un capo di stato  o un capo  di governo, o un qualunque leader politico esercitasse una sorta di diritto ad una terapia anti Covid-19 più efficace di  quella riservata ai comuni mortali allora sarebbe evidente la pratica di un insano privilegio. Un atto che la nostra atavica  natura ferina non potrebbe giustificare. Infatti: nel profondo della nostra umana natura, il capo del branco resta tale se affronta il pericolo alla testa della collettività verso la quale si è assunto il dovere di guidarla e proteggerla. Nel passato più antico della nostra storia, ricorrere a speciali protezioni equivaleva, per un capo, ad una manifestazione di diserzione dal proprio ruolo, un comportamento questo che infondeva panico e disorientamento tra
La vicenda Italiana senza Berlusconi al Senato

La vicenda Italiana senza Berlusconi al Senato

Attualità
E’ difficile dire che è finita la leadership di Silvio Berlusconi. E’ probabile che sia così ma non ci scommetterei. E’ difficile valutare, ad esempio, come peseranno, per la loro qualità, le altre vicende giudiziarie che lo riguardano annunciate in arrivo a ritmo incalzante. Certo, se non è venuto meno, ha perso molto valore l’alibi del governo per le mancate decisioni e che ha giustificato per anni le scelte non fatte di destra e sinistra. Sono convinto, però, che egli rimane comunque in campo, anche se con una capacità irrimediabilmente ridotta di tenere unito il centro-destra, nel quale non è cresciuta una credibile alternativa. Il problema, però, per l’Italia non è Berlusconi e il suo destino ma è quello che oggi si definisce “berlusconismo”. E’ un virus intriso di populismo, demagogi
Il fine o la fine di Fini?

Il fine o la fine di Fini?

Attualità
Ovvero: Fini non sempre giustifica i mezzi Con uno scontato ma efficace gioco di parole possiamo chiederci: << Qual è il fine che persegue Gianfranco Fini?>>. Veramente – come ha tuonato Bossi – il presidente della Camera ha deciso il proprio suicidio politico? Certo è che in un colpo solo è riuscito ad inimicarsi i leghisti, i forzisti e le gerarchie ecclesiastiche, ed, in dulcis fundo, ad essere abbandonato dai suoi ex colonnelli. Sabato, in prima pagina, il Giornale, ovviamente all’insaputa del “proprietario”, e per bocca dell’istintivo e disinteressato Gasparri, titolava: << Fini sbaglia quasi tutto>>. Stesso giorno, stesso giornale, stessa pagina, in un caustico editoriale, Marcello Veneziani recitava il definitivo de profundis politico per l’irriconoscente pu