Tag: moneta unica

Il ciclo di Frenkel

Il ciclo di Frenkel

Attualità
Il presente contributo si prefigge lo scopo di fare il punto, servendoci della teoria economica, sull’attuale stato in cui versa il nostro Paese dopo ormai sei anni di durissima crisi. A tal fine, ci serviremo di uno schema teorico elaborato dall’economista Roberto Frenkel, dell’Università di Buenos Aires. Lo studio che vi è alla base tenta di descrivere dettagliatamente tutte le inevitabili tappe che si susseguono ogni volta che un Paese sviluppato decida di agganciare la propria valuta ad un’area economica più forte, perdendo sovranità e accettando in tal modo di ridursi al rango di un Paese in via di sviluppo. È esattamente il caso italiano all’indomani dell’entrata nell’euro. Le fasi del processo sono essenzialmente sette. Vediamole brevemente una ad una. Nella prima il Paese accetta
Renzi, Grillo e Berlusconi: il responso delle urne

Renzi, Grillo e Berlusconi: il responso delle urne

Attualità
Se le 5 stelle sono cadenti la colpa, sentenzia Grillo, è dei pensionati che hanno votato contro il cambiamento. Un po’ di seria autocritica non gli farebbe male. Se umilmente la facesse, si renderebbe conto che gli italiani non lo hanno votato perché non è in grado di formulare una proposta concreta e soprattutto fattibile. Grillo ha proposto l’uscita dall’Euro ma non ha spiegato come si può uscire dalla moneta unica evitando la chiusura degli sportelli bancari, il congelamento dei conti correnti, l’impossibilità di riscossione degli stipendi, delle pensioni e degli accrediti, la contrazione se non la perdita dei risparmi, le folle inferocite fuori dalle banche ed ai supermercati, etc, etc.. Insomma il caos. Grillo ha promesso il salario di cittadinanza ma non ha spiegato da dove avrebbe
Promesse elettorali per una manciata di voti

Promesse elettorali per una manciata di voti

Attualità
Sono proprio stanco di sentire le loro voci promettere tutto ed il contrario di tutto. Sono stanco di sentirli a tutte le ore su tutti i canali televisivi. Stufo di vedere le loro facce gonfie e sorridenti tappezzare ogni angolo delle strade. Cosa avranno da ridere tutti questi candidati? Tutti i candidati urlano le loro promesse elettorali. Candidati grillini e leghisti urlano le loro promesse: << Fuori gli immigrati dall’Italia!>>, << Fuori l’Italia dall'euro!>>. Certo sono consapevoli che il ritorno alla lira sarebbe una sciagura per i piccoli risparmiatori, per i pensionati, per i piccoli imprenditori e per tutta la povera gente ma continuano a promettere un demagogico ed inutile referendum. Alimentano un devastante risentimento collettivo antieuropeista per u
Integrazione Europea processo irreversibile

Integrazione Europea processo irreversibile

Attualità
La costruzione di un’Europa unita è un processo irreversibile. Mi rifiuto di credere che nel Continente non ci sia una grande maggioranza consapevole di quanto sarebbe cosa tragica per il nostro futuro se così non fosse. Certo, la storia dell’umanità è piena di amnesie collettive. E’ vero pure che, come scrive Voltaire, il diritto dell’intolleranza dell’uomo è più orribile di quello delle tigri, che sbranano solo per mangiare, mentre l’umanità si è sterminata per dei paragrafi. Forse bisognerebbe anche tenere in conto Einstein quando dice che le due cose infinite sono l’Universo e la stupidità umana, di non essere sicuro della prima. Oggi, però, gli strumenti di conoscenza sono tanti e non investono, come nel passato, solo minoranze ma la quasi totalità degli uomini e delle donne. E’, perc
L’europeismo assurto a ideologia

L’europeismo assurto a ideologia

Dibattito
L’imbarazzante immobilismo della retorica politica che incessantemente ingolfa i canali informativi ai quali tutti noi ci abbeveriamo è un veleno. Siamo ormai lobotomizzati, spersonalizzati, stereotipati nel modo di pensare, di costruire ragionamenti, completamente privi di qualsivoglia spirito critico. D’altra parte, il suddetto requisito non si pretende sia posseduto dalla maggioranza dei cittadini, ma, per chi ci governa, esso dovrebbe costituire un presupposto essenziale. E invece, ovunque si volgano sguardi e orecchie, le solite cantilene, copioni imparati a memoria per essere dati in pasto ad ascoltatori disattenti e impreparati da pseudo politicanti imbellettati e incravattati. L’idea, sentendo parlare questa genìa di statisti, è che ne capiscano meno di coloro che dovrebbero rapp
Berlino attende la tragedia Greca ?

Berlino attende la tragedia Greca ?

Attualità
All’indomani dell’apertura delle urne per la consultazione elettorale in Grecia, fissata per il 17 giugno, si avvierà, qualunque sia l’esito, il futuro e definitivo destino della moneta unica europea. Le scelte politiche degli elettori greci determineranno vari possibili scenari. Primo scenario: il partito conservatore Nuova Democrazia ottiene la maggioranza, forma un governo con l’ appoggio dei socialisti e si assume il difficilissimo compito di garantire la permanenza della Grecia nella zona euro. Questo primo scenario consentirebbe di proseguire, comunque fra mille difficoltà, l’esperimento della moneta unica per l’intera Europa. Secondo scenario: la coalizione di sinitra Syriza ottiene la maggioranza, forma un governo, realizza il suo programma di nazionalizzazione delle banche, con
SALVATAGGIO DELL’EURO: 750 miliardi a disposizione di chi?

SALVATAGGIO DELL’EURO: 750 miliardi a disposizione di chi?

Attualità
Non sono un esperto di cose economiche. Figurarsi! E da sempre che non riesco a far quadrare il mio modestissimo bilancio familiare. Eppure sono rimasto esterrefatto davanti ai commenti lusinghieri, esaltati ed esaltanti degli esperti nei confronti della manovra economica varata dalla Ue, dal Fmi e dalla Bce in difesa della moneta unica. Il commento più tranquillo, registrato nei giorni scorsi, è stato: <<Abbiamo salvato l’Euro!>> Aggiungerei: << Per adesso!>>. Infatti, penso che le misure prese rappresenteranno un invito a delinquere! E’ facile ipotizzare che: mettere 750 miliardi a disposizione dei Governi di quei Paesi con un alto tasso di corruzione nella amministrazione della cosa pubblica rappresenti - ovviamente per i politici senza scrupoli - una tentazione