Tag: USA

Da Washington a Kenosha attacco alla democrazia

Da Washington a Kenosha attacco alla democrazia

Attualità, Ultimissime
America nel caos fra rivolta populista e proteste degli afroamericani Tanto tuonò che piovve! Dopo che Donald Trump, Presidente americano uscente, ha ripetutamente giudicato illegittima l’elezione di Joe Biden a nuovo inquilino della Casa Bianca, tutto il mondo ha potuto ammirare gli effetti del populismo. Il 6 gennaio 2021, un gruppo di facinorosi trumpiani ha preso d’assalto Capital Hill per tentare di impedire la proclamazione di Joe Biden, saccheggiando le aule del Congresso. Forse nemmeno Donald Trump si aspettava una così esagerata “manifestazione d’affetto” da parte dei suoi seguaci, poiché ha cercato di domare gli animi attraverso reiterati ma tardivi inviti alla calma. Il malcontento di questi dimenticati della globalizzazione è emerso come un fiume carsico, riversando
Assalto al Capitol Hill!!!

Assalto al Capitol Hill!!!

Attualità, Ultimissime
L'uomo massa si ribella al radical chic L' assalto al Capitol Hill segna l'inizio della fine del sistema politico liberaldemocratico nei paesi occidentali. L' uomo massa ha assaltato il Palazzo. Il delirio delle voci dal web ha preso corpo! È sceso in piazza armato. Si è fatto carne e sangue. L' uomo massa urla la sua disperazione di escluso dall'orgia consumistica dei nuovi ricchi. L'uomo massa è stanco di essere l'unica vittima della globalizzazione selvaggia dei liberisti. L'uomo massa non ha programmi. Egli invoca il caos apocalittico e rigeneratore. L' uomo massa non è né di destra né di sinistra. L' uomo massa detesta la diversità, rifiuta il multiculturalismo, rifiuta l'altro da sé e l'accoglienza da quando i   nuovi ricchi liberal giocano a fare
Considerazioni asintomatiche

Considerazioni asintomatiche

Attualità, Ultimissime
Sostenitori di Biden e Trump Siamo in una fase storica complessa e decisiva. Trump forse vince le elezioni, ma in ogni caso pure se le perderà è come se le avesse vinte. La pancia del paese è “fascista” (in senso lato) ed è con lui: contro “altro”, contro il “diverso”, contro i “neri”, i reietti, gli ispanici, le élite, la “ politica”, contro la molle democrazia e in opposizione ai parolai parlamenti. E poi c’è la pandemia che fa da volano alla virale azione di chiusura delle frontiere e non solo! E “puntualmente” colpisce la “molle” e atonica Europa anche il terrorismo islamico, la cui scelta di “attaccare” proprio adesso un paese europeo desta i soliti sospetti!  Sia chiaro non per gli obiettivi, ma, molto semplicemente, per la tempistica perfetta! Insomma: il modello libera
Scontri  a Washington pro Trump: Per chi avresti votato tra Trump e Biden?

Scontri a Washington pro Trump: Per chi avresti votato tra Trump e Biden?

Sondaggi, Ultimissime
Washington, migliaia di fans in piazza per Trump. Il presidente: “Non ci arrenderemo”. Capitol Hill sotto assedio, c'è un ferito. Biden: "E' un'insurrezione, Trump vada in tv e fermi tutto' Dato aggiornato alle ore 18 del 07/11/2020 Dato del 07/11/2020 alle ore 12 Dato del 06/11/2020 alle ore 15 Dato del 06/11/2020 alle ore 10 Dato del 05/11/2020 alle 12.38
Hai visto George?

Hai visto George?

Attualità, Ultimissime
George Floyd, 46enne afroamericano ucciso brutalmente Nei giorni in cui il Covid-19 imperversava per il mondo, quando i morti si sommavano e la curva dei contagi s’impennava e non sembrava possibile che riscendesse, ci si è illusi che l’umanità potesse uscire migliorata da questa prova. La pandemia avrebbe risvegliato una qualche alta morale, laica, ecologista, solidaristica che avrebbe accompagnato tutti gli uomini nel loro continuo peregrinare sul pianeta. Sono bastati pochi giorni – a dire il vero – affinché tornassimo alla nostra normale bestialità. Se non la pensi come me caro lettore, «ipocrita lettore, – mio simile, – fratello», vorrei portarti con me a Minneapolis, Stati Uniti d’America, la patria delle democrazie occidentale per farti vedere la morte di George Floyd, 4
Guerre di religioni: il nuovo scisma d’Oriente

Guerre di religioni: il nuovo scisma d’Oriente

Attualità
Quella che ormai è giunta al termine è stata un’estate caldissima, non tanto dal punto di vista climatico, quanto piuttosto da quello della situazione internazionale. Se da una parte abbiamo un’Europa in crisi economica e politica, dall’altra parte abbiamo un Medio Oriente che ancora è teatro di atrocità e di efferatezze, da Israele alla Libia, dalla Siria all’Iraq. E non bisogna dimenticare l’Ucraina, che a seguito delle dimissioni (caduta) di Viktor Fedorovyč Janukovyč, è in preda a una guerra civile tra ucraini nazionalisti e ucraini filorussi, che non vogliono abbandonare il governo di Mosca. Sembra si sia tornati alle atmosfere della guerra fredda. Il mondo è ancora diviso tra Oriente e Occidente! Dopo la Seconda Guerra Mondiale, Oriente e Occidente apparivano come categorie non solo
Scontro di civiltà o confronti di antagonismi epocali?

Scontro di civiltà o confronti di antagonismi epocali?

Attualità
Il controverso paradigma del cosiddetto Scontro di Civiltà ipotizzato allo scadere del secolo scorso dal noto saggio di Samuel Huntigton, sembra emulare un po’ il concetto di un’altra opera di similare ispirazione -Tramonto dell’Occidente- teorizzato da Spengler ed introdotto in Italia dall’autore nostrano Evola tuttora noto per le sue inclinazioni razziste, su tesi che saranno opportunamente prese in prestito dai reazionari nostalgici della romanità con le quali pretendevano attribuirsi l’eredità del glorioso passato storico, che l’italica stirpe, legittima depositaria, doveva rivivere con tanto di sfarzo architettonico imperiale e saluto romano del “virtuoso” regime fascista. Quel periodo è tramontato ed i deleteri risultati che, purtroppo, ne sono derivati li conosciamo abbastanza be
In difesa di Berlusconi

In difesa di Berlusconi

Attualità
Ancora una volta la Liberazione dell’ Italia avverrà grazie all’aiuto degli alleati americani! C’è poco da ridere: resta il fatto che siamo un paese a sovranità limitata. Le delegittimazioni dei nostri discutibili leaders di governo vengono, di fatto, decise oltre Atlantico con qualche anno di anticipo e poi scuotono il nostro dibattito politico secondo un copione prestabilito nel suo esito finale. L’ultimo “complotto” appare in tutta la sua evidenza dalle recenti rivelazioni di WikiLeaks: già nel 2009, i suoi collaboratori più fidati descrivevano Berlusconi, in segreto, ai funzionari dell’ambasciata americana come “ debole fisicamente e politicamente”. Domando: << Lo descrivevano come egli effettivamente era o come gli americani desideravano che diventasse?>>.