Tag: finanziamento ai partiti

Gli inganni del finanziamento dei partiti

Gli inganni del finanziamento dei partiti

Attualità
Gli otto inganni del nuovo finanziamento dei partiti Dichiarazione di Massimo Teodori, autore di “Soldi e partiti”e di una proposta di legge sul “Finanziamento alternativo della politica”. Non è vero che il disegno di legge del governo, ammesso che passi in Parlamento, “mette i partiti a dieta”. Ecco gli otto inganni:  1 - Le contribuzioni private ammesse alla detrazione d’imposta non hanno un tetto né per chi dona né per chi riceve, come è regola in tutto il mondo civile; 2 - Il 2 per 1000 è una truffa ai cittadini come l’8 per mille alle chiese. Viene prelevato non solo da chi sottoscrive ma da tutti i contribuenti. Gli italiani tutti seguiteremo a pagare per tutti i partiti; 3 - Il meccanismo del 2 per1000 è stato gia applicato (4 per 1000) negli anni novanta ed ha fatto fallimento
Tesoretti da sorvegliare

Tesoretti da sorvegliare

Attualità
“L’Espresso”, 16 febbraio 2012 Il furto (“l’appropriazione indebita”) di Luigi Lusi è solo l’estremo caso paradossale di un generale inquinamento della democrazia dovuto al perverso rapporti soldi/partiti. La maggiore causa dell’inquinamento non sta solo nella quantità abnorme di denaro che oggi affluisce ai partiti, ma anche – direi soprattutto – nel fatto che i finanziamenti arrivano ad un’unica cassa centrale controllata dal tesoriere, dal segretario e/o da un ristretto gruppo di persone costituite in oligarchie di potere finanziario che condiziona il gioco democratico. Rimpinguano la cassa centrale dei partiti grandi e piccoli il cosiddetto “rimborso elettorale”, spesso moltiplicato per due, le decine di milioni mensili versati da parlamentari e portaborse, i contributi elevatissimi