Tag: parigi

Non sapevo come dirlo

Non sapevo come dirlo

Ti R@cconto
Dopo un’interminabile giornata in ufficio Filippe torna a casa e accende la TV: Ore 08:00. Caracas. Manifestazione antigovernativa repressa nel sangue dalle forze dell’ordine. A Londra giovane tunisino si fa saltare in aria davanti allo Stamford Bridge, prima della partita di Champions Chelsea – Real Madrid. Auto bomba a Milano. L’ISIS rivendica l’attentato. Beirut. Attentato terroristico nel cuore della notte, palazzo in fiamme. Dopo quello al Cairo, a Baghdad e a Teheran, questo è il quarto in una settimana in Medio Oriente. Soliti scontri sulla striscia di Gaza. L’opinione internazionale si indigna e l’ONU chiede risposte al governo israeliano, che tace ma tranquillizza   «È un bollettino di guerra!» è il pensiero che attraversa Filippe mentre sta davanti al f
Charlie Hebdo: ipocrisia e libertà di parola

Charlie Hebdo: ipocrisia e libertà di parola

Attualità
Parigi in questi giorni è stata il centro di un efferato attacco terroristico da parte di due fondamentalisti islamici nei confronti del giornale francese, Charlie Hebdo, famoso per le sue strisce satiriche sulla religione, sia quella islamica che quella cattolica. L’attacco si è presentato come l’esecuzione di una sentenza, che riconosceva al Charlie Hebdo il reato di vilipendio alla religione, avendo offeso il Profeta Maometto, attraverso dei disegni irriverenti e blasfemi secondo l’interpretazione degli attentatori. In fondo le religioni non possono permettere, da un punto di vista dottrinale, che si rida del Creatore oppure si ridicolizzi il proprio Messia. Anche Umberto Eco fa dire al monaco Jorge, nel suo romanzo Il nome della rosa che «le volgarità, le scempiaggini e le buffonerie n
La Seconda Internazionale

La Seconda Internazionale

Dottrine
La Seconda Internazionale fu fondata a Parigi nel 1889 e fu da subito lacerata dai contrasti tra radicali e revisionisti. Il congresso costitutivo fu dominato dai socialdemocratici tedeschi, all’epoca, il più forte partito proletario, che si divideva tra la corrente revisionista guidata da Eduard Bernstein (1850 – 1932) e quella ortodossa capitanata da Karl Kautsky (1854 – 1938). Importante sottolineare che aderirono alla Seconda Internazionale i nuovi partiti socialisti, che si stavano costituendo, ad esempio, il Partito Socialista italiano del 1892 e il partito Laburista inglese del 1893. Il programma di massima, per tutte le componenti, fu quello marxista della conquista del potere finalizzata all' instaurazioni di una società socialista, senza, però, escludere l’azione volta al raggiu