Tag: progresso

Scarsità od abbondanza

Scarsità od abbondanza

Letture
L’ULTIMO MILIARDO di Paul Collier (Recensione)   Pedagogica lettura che illumina in maniera eloquente le tangibili ragioni della triste esistenza delle ultime sacche di povertà e di sottosviluppo che il mondo, con immenso rammarico non può ignorare; e, nonostante siano ancora in molti a sostenere il contrario, ossia che la vita nel mondo, per la maggior parte dell’umanità stia peggiorando, l’autore spiega in modo molto chiaro come per quattro quinti dell’ umanità le condizioni di vita siano, di fatto, migliorate e continuano a migliorare, grazie ai modelli che proporzionano opportunità alle iniziative degli individui più capaci ed intraprendenti. Infatti, ciò che l’accademico Paul Collier qui espone, conferma come la globalizzazione contribuisce al processo di inclusione dell
Urlo Nichilista

Urlo Nichilista

SocioStoria
Una leggenda gnostica narra che, durante la terribile battaglia tra Dio e Lucifero, alcuni angeli non presero parte alla contesa, decisero di non schierarsi, perché si rifiutarono di scegliere da che parte stare. Abbracciare la Luce oppure il Ribelle ai loro occhi appariva una scelta troppo difficile. Così, Dio adiratosi per l’indifferenza dimostrata da questo manipolo di angeli li condannò a prendere continuamente e incessantemente una scelta, li degradò ad essere uomini. Da angeli a uomini, la pena fu la caduta nella poliedrica realtà delle scelte, nell’inferno del possibile. Al di là dei significati esoterici di cui è pregna la leggenda, sulla terra non si combatte l’eterna lotta tra il Bene e il Male. Fuori dal Paradiso, l’individuo ogni giorno si trova a barcamenarsi incerto tra le v
Ecologia, retorica e militanza

Ecologia, retorica e militanza

Dibattito
I pragmatici e gli idealisti… Ormai, ad ogni giorno che trascorre, i media ci assediano con drammatizzazioni sui cambiamenti che da qualche decennio il clima subisce; ed indicando, in modo indiscriminato, gli industriali come principali responsabili che – per un certo periodo – in rapporto a conservazione e rispetto dell’ambiente, effettivamente, anche se non tutti, si sono mostrati negligenti; ciò che, naturalmente, aiuta ad eccitare acriticamente risentimenti popolari, soprattutto, fra i meno preparati, oltre ai più invidiosi. In questo contesto, i soliti eterni nemici dell’economia di mercato, i negazionisti dello sviluppo, gli avversari del progresso, del consumismo, ed insomma della modernità, intervengono attivamente, mettendo sotto accusa ogni genere d’innovazione e sentenziano,
Alienazione

Alienazione

SocioStoria
Il terzo millennio è, e sarà sempre più, caratterizzato da un ampio numero di innovazioni tecnologiche che accompagneranno l’uomo in tutta la sua vita. Inoltre, l’uso massiccio dei social-network elimina i confini materiali della distanza reale, creando una vicinanza virtuale; il tutto in nome del progresso, del movimento o meglio della velocità. L’uomo post-moderno si muove, e si muoverà sempre più, in una società in continuo movimento, super tecnologica e altamente velocizzata e robotizzata; vivrà dominato dal materialismo e perderà qualsiasi interesse per quella che Ernst Jünger chiamava << la questione >>. In questo mondo l’uomo ha smesso di ricercare la sua essenza? Davvero la tecnica e la società del benessere sono riuscite a dare le risposte a tutte le domande esistenzi
La profezia del Tramonto

La profezia del Tramonto

SocioStoria
Alla ricerca delle cause dei totalitarismi del Ventesimo secolo Abel Cornelius, Thomas Buddenbrook, Hans Castorp popolano la Germania nei primi decenni del ventesimo secolo. Essi conducono esistenze diverse, ma un profondo sentimento accomuna le loro vite. “Il sentimento - descritto da Thomas Mann in una pagina del Doktor Faustus - che eravamo al termine di un’epoca la quale non solo comprendeva il secolo decimonono, ma risaliva fino allo spirare del Medioevo, alla rottura dei legami scolastici, all’emancipazione dell’individuo, alla nascita della libertà, un’epoca che dovevo veramente considerare quella della mia più ampia patria spirituale, l’epoca insomma dell’umanesimo borghese. Il sentimento, dico, che per essa era scoccata l’ora e un mutamento della vita stava per compiersi, mentr