lunedì, Maggio 27, 2024

Cent’anni dalla nascita di Giovanni Sartori

Giovanni Sartori l'illusione della scienza politica: l'impossibilità di codificare gli esiti delle passioni umane.

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La Scienza della politica resta un ossimoro

L’espressione Scienza della politica è un ossimoro.

Forse l’azione politica non potrà mai essere codificata con criteri scientifici.

Nell’agire politico si fondono e confondono le più nobili intenzioni e le più nefande azioni di cui è capace l’agire umano. Basti considerare che l’agire politico contempla l’uso legittimo, ed a volte anche legale, della violenza fisica contro i propri simili.

Ci eravamo illusi che il gioco politico, per quanto spietato, si avviasse al rifiuto della guerra per risolvere i conflitti stasiologici e polemologici,

ma i recenti avvenimenti dimostrano che era una illusione.

Sartori e l’Impossibilità della Codifica

Sartori, quindi, si era posto un compito irrealizzabile:

codificare la politica con i criteri delle scienze esatte mentre risulta impossibile codificare gli esiti della furia delle passioni.

Siano queste di natura religiosa e/o ideologica o anche esclusivamente razionali.


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Le Vie della Definizione Politica

Non ci resta che utilizzare procedure logico-filosofiche per definire e fondare le regole del gioco politico.

Alla Bobbio per intenderci: individuare categorie e definirle in termini logici ed assiologicamente quanto più neutri sia possibile.

Termini che non abbiano pretese di assoluto ma sui quali i soggetti agenti possano concordare per poter comunicare, confrontarsi,

progettare intese possibili e temporanee nella allocazione delle risorse.

Premesse Assiologiche e Convenzioni

Naturalmente questa ultima soluzione poggia su una premessa:

non può essere realizzata la neutralità assoluta fra i contraenti ed ogni scelta poggerà su un presupposto assiologico concordato ma indimostrabile, fissato per pura convenzione.

Leggi anche:  Politica , disoccupazione e merito : i mali del nostro tempo

Esempio:

la esistenza di leggi naturali, che garantiscano diritti naturali,

non è altro che una convenzione derivata da una premessa assiologica variabile ma questa convezione ci permetterà di affermare che esistano valori condivisibili quali:

diritto alla vita, alla equità, alla libertà individuale….etc.

PS: Il Limite delle Leggi Naturali

Naturalmente le leggi naturali possono affermare anche la supremazia del più forte!

Ludovico Martello
Ludovico Martello
Saggista. Si è laureato in Sociologia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Autore di numerosi saggi sul processo di Modernizzazione. E' stato ricercatore a contratto presso la Luiss Guido Carli di Roma, ha insegnato Filosofia della politica, con contratto annuale, presso l'Università degli Studi del Sannio. Cofondatore dei magazine web "PoliticaMagazine.info” e "PoliticaMagazine.it”
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