Il futuro del lavoro non riguarda soltanto intelligenza artificiale, robotica e nuove professioni. Riguarda anche il modo in cui uomini e donne possono partecipare alla vita professionale, crescere, assumere responsabilità e costruire una carriera senza essere costretti a scegliere tra lavoro e vita personale.
È da questa prospettiva che il 16 ottobre 2026 Napoli ospiterà una giornata dedicata a donne, lavoro e leadership, sviluppata attraverso due iniziative differenti ma strettamente collegate.
La prima si svolgerà presso l’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. Pascale, dove Women in Surgery Italia e il Consiglio Nazionale Donne Italiane promuoveranno il congresso congiunto Women & Work – Per un futuro inclusivo del lavoro.
L’evento attribuisce 6 crediti ECM, unendo al confronto culturale e professionale anche una dimensione di formazione e aggiornamento per gli operatori sanitari.
Il tema della giornata mette così in relazione organizzazione del lavoro, professioni sanitarie, inclusione, leadership e trasformazione tecnologica.
La sera il confronto lascerà spazio al teatro. Alle 20.30, al Teatro Cilea di Napoli, andrà in scena Le Medichesse – Sempre cercando di essere là dove il mondo si muove.
Congresso e spettacolo utilizzeranno strumenti diversi per affrontare una stessa questione: come sta cambiando il lavoro e quale spazio avranno le persone, le relazioni e le differenze nel lavoro del futuro?
Donne, lavoro e leadership: una questione che riguarda tutti
Parlare di presenza femminile nel mondo professionale non significa affrontare soltanto una questione di parità.
Il problema riguarda anche il funzionamento degli ambienti di lavoro, i percorsi di carriera, i criteri attraverso i quali vengono attribuite le responsabilità, la gestione del tempo e la distribuzione del lavoro di cura.
Il congresso Women & Work nasce proprio da questa impostazione.
Il programma mette in dialogo sanità, istituzioni, professioni e sport, con l’obiettivo di confrontare esperienze differenti e trasformare la riflessione sull’inclusione in soluzioni concrete.
La stessa missione di Women in Surgery Italia richiama la necessità di creare ambienti capaci di favorire crescita professionale, rispetto, partecipazione e accesso delle chirurghe ai ruoli di responsabilità.
La questione supera quindi la semplice contrapposizione tra uomini e donne.
Riguarda il modello di lavoro che vogliamo costruire in una società nella quale tecnologia, demografia e rapporti familiari stanno cambiando rapidamente.
Il programma della giornata
16 ottobre 2026 · Napoli
09:00 Registrazione partecipanti 09:00 – 09:30 +
09:30 Apertura del Congresso 09:30 – 10:00 +
10:00 Work-life balance: modelli a confronto 10:00 – 11:30 +
11:30 Coffee break 11:30 – 11:50 +
11:50 Leadership femminile: guidare il cambiamento 11:50 – 13:30 +
13:30 Light lunch 13:30 – 14:15 +
14:15 Politiche del lavoro e giustizia economica di genere 14:15 – 15:25 +
15:25 Linguaggio e cultura di genere 15:25 – 16:25 +
16:25 Conclusioni finali 16:25 – 17:00 +
20:30 Le Medichesse Teatro Cilea · Napoli +
La giornata prosegue al Teatro Cilea con lo spettacolo che porta sul palco esperienze professionali e personali di donne medico.
Work-life balance: quando lavoro e vita personale devono convivere
Uno dei temi affrontati al Pascale sarà il work-life balance, cioè l’equilibrio tra attività professionale e vita personale.
Il programma prevede anche un confronto tra differenti modelli, compreso quello della chirurgia, mettendo in relazione l’esperienza italiana con quella statunitense.
La conciliazione tra professione e vita privata viene spesso presentata come una responsabilità individuale. In realtà dipende anche da orari, servizi, turnazioni, carichi di lavoro e organizzazione familiare.
Nel settore sanitario il problema diventa particolarmente evidente.
Continuità assistenziale, emergenze, turni e necessità di aggiornamento rendono infatti difficile separare nettamente il tempo dedicato alla professione da quello riservato alla propria vita.
L’inclusione, quindi, non può limitarsi alle dichiarazioni di principio. Deve tradursi anche in modelli organizzativi capaci di tenere conto delle esigenze concrete delle persone.
Leadership femminile tra chirurgia, sport e musica
Una parte importante del congresso sarà dedicata alla leadership femminile.
La prospettiva scelta è volutamente interdisciplinare.
Il programma mette in relazione chirurgia, professioni sanitarie, organizzazione sportiva e direzione d’orchestra: mondi apparentemente lontani, ma accomunati dalla necessità di prendere decisioni, coordinare persone, distribuire compiti, affrontare situazioni complesse e costruire una squadra.
La leadership, dunque, non coincide semplicemente con il raggiungimento di una posizione gerarchica.
Può essere interpretata anche come capacità di valorizzare competenze differenti, favorire la collaborazione e trasformare esperienze diverse in un risultato comune.
Il punto non è soltanto aumentare il numero delle donne nei ruoli decisionali, ma comprendere se stanno cambiando anche i modelli attraverso i quali viene esercitata la responsabilità.
È uno degli aspetti centrali del congresso: non soltanto quante donne arrivano ai vertici, ma quale tipo di partecipazione, collaborazione e cultura professionale viene costruito.
Donne, lavoro e giustizia economica: anche il linguaggio conta
Il congresso affronterà anche le politiche del lavoro e la giustizia economica di genere, discutendo gli strumenti necessari per creare condizioni professionali più equilibrate e sostenibili.
Una parte della giornata sarà inoltre dedicata al linguaggio, alla comunicazione di genere e al femminile professionale.
Nel programma il tema viene affrontato anche dal punto di vista grammaticale, dell’uso e dell’impatto culturale.
Non si tratta di una questione separata dal lavoro.
Le parole con cui definiamo professioni e ruoli raccontano anche il modo in cui una società immagina chi può svolgerli.
Il cambiamento linguistico può quindi accompagnare un processo più ampio: quello della crescente presenza femminile nei luoghi in cui vengono assunte decisioni e attribuite responsabilità.
Intelligenza artificiale e sanità: come cambia il lavoro
Esiste però un altro elemento che rende particolarmente significativo discutere oggi del futuro del lavoro all’interno di un grande istituto sanitario: la trasformazione tecnologica della medicina.
Su PoliticaMagazine.it abbiamo già affrontato questo tema parlando di sanità algoritmica, cioè dell’ingresso crescente di intelligenza artificiale, big data, sistemi predittivi e automazione nella medicina contemporanea.
La sanità si trova così davanti a un doppio cambiamento: sociale e tecnologico.
Da una parte evolvono i rapporti tra professione, famiglia, carriera e responsabilità. Dall’altra cambiano gli strumenti con cui medici e professionisti sanitari svolgono il proprio lavoro.
Sistemi di supporto decisionale, algoritmi, automazione e analisi dei dati possono modificare numerose attività quotidiane, senza però eliminare il valore della relazione con il paziente, della responsabilità clinica e della capacità di interpretare situazioni complesse.
Il futuro della medicina dipenderà quindi non soltanto dalla qualità delle tecnologie disponibili, ma anche dal modo in cui queste verranno integrate nelle organizzazioni e utilizzate dalle persone.
Le Medichesse: quando medicina e lavoro diventano teatro
Alle 20.30 la giornata si trasferirà dal Pascale al Teatro Cilea.
Qui andrà in scena Le Medichesse – Sempre cercando di essere là dove il mondo si muove.
Sul palcoscenico quindici donne medico porteranno storie legate alla propria esperienza professionale e personale.
I testi sono stati scritti da dottoresse dell’Associazione Italiana Donne Medico e raccolti da Adriana Lorenzi. Alla rappresentazione partecipa inoltre Francesca Lascala nel ruolo di Igea.
È qui che cambia il linguaggio.
Ciò che durante il congresso viene analizzato attraverso politiche del lavoro, inclusione, leadership e modelli professionali assume sul palcoscenico la forma dell’esperienza vissuta.
La medicina non appare più soltanto come una professione.
Diventa relazione con il paziente, scelta personale, sacrificio, responsabilità, famiglia, aspirazione e talvolta conflitto tra tempi differenti della vita.
Il teatro permette così di mostrare una dimensione umana che statistiche, regolamenti e modelli organizzativi non sempre riescono a raccontare.
Dal Pascale al Teatro Cilea: la mappa della giornata
Due luoghi, una sola giornata
Il 16 ottobre 2026 Napoli ospita un percorso tra congresso e teatro.
Istituto Pascale
Sede del congresso Women & Work
prosegue
Teatro Cilea
In scena Le Medichesse
Women & Work: 6 crediti ECM per i professionisti sanitari
Il congresso Women & Work – Per un futuro inclusivo del lavoro è anche un evento formativo accreditato.
I temi affrontati comprendono:
- Work-life balance
- Leadership femminile
- Organizzazione del lavoro
- Giustizia economica
- Linguaggio e rappresentazione
- Futuro delle professioni
- Innovazione e sanità
L’accreditamento ECM rende quindi il congresso non soltanto un momento di confronto culturale, ma anche un’occasione di aggiornamento per i professionisti sanitari.
Informazioni sul Congresso ECM Women & Work ↗ →Il lavoro del futuro non sarà soltanto tecnologico
Women & Work e Le Medichesse sono due eventi autonomi, ma osservano lo stesso cambiamento da prospettive diverse.
Il congresso affronta organizzazione, leadership, inclusione, professioni e innovazione. Il teatro porta invece in scena l’esperienza concreta delle donne medico, con le loro scelte, responsabilità, relazioni e vite personali.
In questo quadro, donne, lavoro e leadership si intrecciano inevitabilmente con l’intelligenza artificiale, la sanità e l’evoluzione delle professioni.
Le nuove tecnologie possono rendere più efficienti molte attività, automatizzare procedure e supportare l’analisi dei dati. Allo stesso tempo modificano competenze, ruoli e modalità di collaborazione.
La questione centrale non riguarda quindi soltanto ciò che la tecnologia sarà in grado di fare.
Riguarda soprattutto il modo in cui verrà inserita nei luoghi di lavoro e utilizzata dalle persone.
Un futuro realmente inclusivo dipenderà dalla capacità di conciliare innovazione, competenze e relazioni umane; dalla possibilità di armonizzare professione e vita personale; e dalla capacità di riconoscere il talento indipendentemente dal genere.
Il 16 ottobre 2026 a Napoli, il congresso Women & Work e lo spettacolo Le Medichesse affronteranno questi temi con strumenti differenti: prima il confronto professionale e sociale, poi il racconto teatrale.
Due linguaggi per una stessa domanda: come vogliamo lavorare domani?
Come acquistare i biglietti per Le Medichesse
Lo spettacolo Le Medichesse – Sempre cercando di essere là dove il mondo si muove è in programma il 16 ottobre 2026 alle ore 20.30 al Teatro Cilea, in via San Domenico 11, Napoli.
Per il calendario generale del teatro: Teatro Cilea – sito ufficiale
FAQ
Women & Work – Per un futuro inclusivo del lavoro è il congresso in programma il 16 ottobre 2026 all’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. Pascale di Napoli. L’evento affronta temi legati a donne, lavoro e leadership, work-life balance, giustizia economica di genere, linguaggio professionale, innovazione e futuro delle professioni.
Il congresso attribuisce 6 crediti ECM ai professionisti sanitari partecipanti, affiancando all’approfondimento culturale anche un momento di formazione e aggiornamento professionale.
Le Medichesse – Sempre cercando di essere là dove il mondo si muove è lo spettacolo in programma il 16 ottobre 2026 alle 20.30 al Teatro Cilea di Napoli. Sul palco, quindici donne medico portano esperienze professionali e personali legate alla medicina, al lavoro e alla vita quotidiana.
Perché il futuro del lavoro sanitario dipende anche dalla trasformazione tecnologica della medicina. Intelligenza artificiale, big data, sistemi predittivi e robotica stanno modificando strumenti, competenze e responsabilità dei professionisti, insieme ai modelli di organizzazione del lavoro e di leadership.