Tag: grillini

Renzi: dopo l’europee i mondiali!!!

Renzi: dopo l’europee i mondiali!!!

Attualità
L’immediato futuro, almeno fino a settembre, del presidente Renzi dipenderà dalle sorti della nostra nazionale di calcio in Brasile. Un insperato successo, basterebbe anche una finale persa contro il Brasile, farebbe salire le percentuali di gradimento dell’azione governativa oltre ogni innalzamento dello spread, ed oltre ogni indice di aumento della disoccupazione. Intanto, fino a quando gli Azzurri non saranno eliminati, la compagine governativa potrà dormire indisturbata sonni tranquilli. Dopo il calcio di inizio della prima partita, gli incorruttibili grillini, i patriottici fratelli d’Italia, gli atei cattocomunisti e i devoti cattolici: renziani, alfaniani, casiniani,tutti in coro, facendo involontariamente la felicità degli ultimi berlusconiani, grideranno: “Forza Italia!!!”. E c
Renzi, Grillo e Berlusconi: il responso delle urne

Renzi, Grillo e Berlusconi: il responso delle urne

Attualità
Se le 5 stelle sono cadenti la colpa, sentenzia Grillo, è dei pensionati che hanno votato contro il cambiamento. Un po’ di seria autocritica non gli farebbe male. Se umilmente la facesse, si renderebbe conto che gli italiani non lo hanno votato perché non è in grado di formulare una proposta concreta e soprattutto fattibile. Grillo ha proposto l’uscita dall’Euro ma non ha spiegato come si può uscire dalla moneta unica evitando la chiusura degli sportelli bancari, il congelamento dei conti correnti, l’impossibilità di riscossione degli stipendi, delle pensioni e degli accrediti, la contrazione se non la perdita dei risparmi, le folle inferocite fuori dalle banche ed ai supermercati, etc, etc.. Insomma il caos. Grillo ha promesso il salario di cittadinanza ma non ha spiegato da dove avrebbe
Promesse elettorali per una manciata di voti

Promesse elettorali per una manciata di voti

Attualità
Sono proprio stanco di sentire le loro voci promettere tutto ed il contrario di tutto. Sono stanco di sentirli a tutte le ore su tutti i canali televisivi. Stufo di vedere le loro facce gonfie e sorridenti tappezzare ogni angolo delle strade. Cosa avranno da ridere tutti questi candidati? Tutti i candidati urlano le loro promesse elettorali. Candidati grillini e leghisti urlano le loro promesse: << Fuori gli immigrati dall’Italia!>>, << Fuori l’Italia dall'euro!>>. Certo sono consapevoli che il ritorno alla lira sarebbe una sciagura per i piccoli risparmiatori, per i pensionati, per i piccoli imprenditori e per tutta la povera gente ma continuano a promettere un demagogico ed inutile referendum. Alimentano un devastante risentimento collettivo antieuropeista per u
Il fascismo che dobbiamo temere

Il fascismo che dobbiamo temere

Attualità
Grillo di galloni coperto, indirizzante l'italico mento a folle in delirio ai piedi del noto balcone di palazzo Venezia? Casaleggio in orbace alla guida di un improvvisato sabato grillino? O ancora, Di Battista padre e figlio finalmente riconciliati in un marziale saluto romano? Poco probabile, anche a voler fare a meno dell'ironia. Ma allora ha un qualche fondamento tutto questo parlare di fascismo a cinque stelle, di squadrismo di risulta etc.? Come sempre, bisogna intendersi sulle parole. Se utilizzato come sinonimo di metodo violento di intimidazione per la presa del potere, sistematica sopraffazione del diverso per imporsi alla guida dello Stato, pericolo attuale per la libertà, la democrazia e le istituzioni legittime, con ogni probabilità si è fuori misura a parlare di «fascismo». C
La rivoluzione del nulla

La rivoluzione del nulla

Ti R@cconto
Lo confesso, sono perplesso. Si, perplesso nel vero senso della parola. Mi capita difficilmente di essere sgomento dinanzi a questioni politiche, lo ammetto. Forse perché da tempo non sono più preda di vecchi sentimentalismi o di inguaribili romanticherie. Ho imparato da un bel po’ a guardare le cose dal lato meno ingannevole, quello del cuore, per affidarmi alla testa. Eppure, nonostante tutto, lo devo riconoscere sono perplesso. Il compito di chi si definisce – parolone grosso- “libero pensatore” è quello di osservare la realtà che lo circonda, il presente, nel modo più distaccato possibile e coglierne, se possibile, attraverso eventi anche impercettibili o apparentemente insignificanti, dei segni premonitori che aiutino a leggere o solo intuire una evoluzione storica. Ed invece… Son
Superare la non democrazia

Superare la non democrazia

Attualità
Ho già detto e scritto altre volte che non vivo grazie alla politica. Nutro temporanee passioni che mi spingono a ragionare sulle opportunità politiche, nell'interesse del paese in cui vivo, ancora e sempre prima di quello personale. L'esito delle ultime elezioni mi vede far parte del corpo elettorale di quella coalizione di centrosinistra che, pur avendo ottenuto alla Camera un premio di maggioranza, di stretta misura, non ha superato al Senato lo scoglio dell'infame legge elettorale, tuttora vigente per colpevole inettitudine dell'intera classe politica, di destra, di centro e di sinistra. Questa vittoria dimezzata non ha suscitato in me particolari sorprese, perchė attesa, benchė sostenitore dell'offerta politica che ritenevo meno distante dal mio modestissimo punto di vista, meno da
L’insostenibile leggerezza del … governo Bersani-Grillo?

L’insostenibile leggerezza del … governo Bersani-Grillo?

Attualità
Non ho votato per Grillo. Ancora adesso trovo inquietante l’invasione in Parlamento degli eletti nella lista M5S. Mi spaventa il giacobinismo dei loro leaders, ma non penso che scomoderanno la signora ghigliottina. Mi dissocio dai commentatori che, per paura del nuovo, annunciano terrificanti scenari per il futuro della democrazia nel nostro paese. Cerchiamo di vederne gli aspetti positivi di questa festosa invasione. Primo aspetto: dove già governano, nelle amministrazioni regionali e comunali, i rappresentanti del M5S hanno dato esempio di serietà, impegno ed onestà. Secondo aspetto: la loro presenza nelle istituzioni abbassa la percentuale  di inquisiti, rinviati a giudizio e di condannati in primo grado. Terzo aspetto: non hanno pregiudizi ideologici vetero cattocomunisti o vetero
Voto amministrativo: i marchesi del Grillo ai ballottaggi

Voto amministrativo: i marchesi del Grillo ai ballottaggi

Attualità
A tre giorni dal voto amministrativo tutti i commenti possibili su chi ha vinto e chi ha perso sono ormai materiale da archiviare in emeroteca. Un campanile in più a destra o a sinistra non può costituire un significativo rivolgimento politico epocale! Chiediamoci, piuttosto, se è cambiato realmente qualcosa negli equilibri politici nazionali: è iniziato l’irreversibile declino del berlusconismo? La lega ha perso consensi e vacilla la sua alleanza con il Pdl? Veramente il Pd è in ascesa e la sinistra torna a vincere? Ed, ancora, il terzo polo rappresenta una nuova formazione politica che potrà costituire, in un immediato futuro, una possibile alternativa liberale alla destra populista-dispotica berlusconiana? Niente di tutto questo! Certo all’interno della Casta si è lottato senza esclus